Aiutaci a far conoscere Cathopedia: metti il box javascript sul tuo sito e spargi la voce usando i bottoni share/save e facebook qui sotto
Seguici su facebook!

Andronico e Giunia

Da Cathopedia, l'enciclopedia cattolica.

Share/Save/Bookmark

Andronico e Giunia furono due giudei convertitisi al cristianesimo prima dell'apostolo Paolo, suoi parenti, e impegnati come Lui nell'apostolato.

Si trovavano a Roma verso l'anno 58 d.C., quando Paolo li salutò calorosamente nella Lettera ai Romani con queste parole:

«
Sono miei parenti e compagni di prigionia, illustri tra gli apostoli, e fattisi cristiani prima di me. »
 

Il legame di parentela con Paolo potrebbe essere effettivo oppure in senso più esteso, come spesso accadeva in Oriente. Come Paolo, anch'essi erano di origine giudea e forse appartenenti alla stessa tribù di Beniamino, mentre la comune prigionia alluderebbe ad una delle molteplici occasioni in cui l'Apostolo delle genti soffrì ceppi e catene.

Definirli "illustri tra gli apostoli" costituisce una lode al loro zelo, esplicato in modo particolare tra i loro connazionali giudei presenti a Roma. Andronico e Giunia erano cristiani della prima ora, convertitisi probabilmente già a Gerusalemme e poi trasferitisi a Roma.

La tradizione cristiana ha sopperito alla scarsità delle informazioni su di loro tramandando non poche leggende su questi santi dell'età apostolica. Lo stesso nome di Giunia non è chiaro se sia il nome di un uomo, contrazione di Giuniano, o di una donna, in questo caso sorella o piuttosto moglie di Andronico, come infatti ipotizzarono il Crisostomo e molti altri studiosi più recenti. Andronico e Giunia sarebbero allora una coppia di coniugi giudeo-cristiani, proprio come Aquila e Priscilla citati poco prima da San Paolo, che per il loro zelo meritarono l'appellativo di "apostoli".

Secondo Ippolito di Roma, Andronico sarebbe stato uno dei settanta discepoli inviati da Gesù, poi vescovo in Pannonia, mentre il Catalogus virorum apostolicorum lo vuole vescovo in Spagna.

Non furono mai inseriti nel Martyrologium Romanum]], ma sono festeggiati dalla Chiesa greca il 30 giugno insieme a tutti i Santi del Nuovo Testamento.

Voci correlate
Fonti

Suggerimenti



Poni il mouse qui sopra per vedere i contributori di questa voce.
Strumenti personali