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Beato Jan Bula

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Beato Jan Bula
Presbitero · Martire
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battezzato
Beato
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Jan Bula in abito sacerdotale tra i bambini durante un pellegrinaggio.
Titolo
Incarichi attuali
Età alla morte 31 anni
Nascita Lukov
24 luglio 1920
Morte Jihlava
20 maggio 1952
Sepoltura
Conversione
Appartenenza
Formazione
Insegnamento
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Ordinato diacono
Ordinazione presbiterale
Ordinazione presbiterale 29 luglio 1945
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Successore {{{successore}}}
Extra Anni di pontificato


Cardinali creazioni
Proclamazioni
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Eventi

Iter verso la canonizzazione

Venerato da Chiesa cattolica
Venerabile il [[]]
Beatificazione 6 giugno 2026, da Leone XIV
Canonizzazione [[{{{aS}}}]]
Ricorrenza 20 maggio
Altre ricorrenze
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Attributi {{{attributi}}}
Devozioni particolari {{{devozioni}}}
Patrono di
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Collegamenti esterni
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Invito all'ascolto
Firma autografa
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Beato Jan Bula (Lukov, 24 luglio 1920; † Jihlava, 20 maggio 1952) è stato un presbitero e martire cecoslovacco. Giudicato volutamente colpevole di un crimine mai commesso, fu condannato a morte e impiccato in odium fidei.

Cenni biografici

Jan Bula nacque il 24 giugno 1920 nel villaggio di Lukov nella diocesi di Brno (nell'allora Cecoslovacchia), primogenito di Antonín Bula, dipendente delle ferrovie e Marie Bulová (nata Růžičková). Sin da bambino, fu molto attivo nella vita parrocchiale. Completati gli studi superiori, nel 1938 entrò nel seminario diocesano della sua diocesi. A causa della guerra e dell'occupazione tedesca fu costretto a trascorrere un anno ai lavori forzati in una fabbrica di ceramica. Conclusi i corsi di teologia ricevette l'ordinazione presbiterale dal vescovo ausiliare dell'arcidiocesi di Olomouc, mons. Stanislav Zela (ch) il 29 luglio 1945. Destinato alla parrocchia di Rokytnice nad Rokytnou, fu molto apprezzato per il suo impegno con i giovani, che aveva raggruppato nell'associazione Orel (Aquila).

Nel corso del 1949, la condotta repressiva del Partito Comunista nei confronti della Chiesa si intensificò e fu vietata la distribuzione di vari documenti da parte di alti prelati, tra cui la lettera pastorale dell'arcivescovo caduto in disgrazia Josef Beran, che si era rifiutato di sottomettersi al Partito, che tentava di costituire una Chiesa cattolica nazionale. Jan Bula ignorò tale restrizione e il 19 giugno 1949, durante una messa, lesse ad alta voce una lettera dei vescovi cattolici datata 15 giugno 1949. Bula fu condannato a una grossa multa e l'ulteriore procedimento penale per sedizione e diffusione di informazioni dannose fu sospeso con la condizionale. Tuttavia, Bula dovette limitare alcune attività, in particolare il suo lavoro con i giovani, e rimase sotto la sorveglianza delle autorità statali.

Jan Bula fu arrestato il 30 aprile 1951, vittima di una congiura della polizia segreta statale e, nonostante fosse in prigione, venne accusato di aver ispirato l'attentato nel quale, il 2 luglio 1951, a Babice, furono uccisi alcuni funzionari comunisti. Processato e condannato a morte, fu impiccato il 20 maggio 1952 nel carcere di Jihlava.

Beatificazione

La Chiesa ha preso in considerazione la sua beatificazione dal 2004[1], sotto la diocesi di Brno, durante il pontificato di Giovanni Paolo II.[2] Papa Leone XIV e il Dicastero delle cause dei santi hanno approvato la sua beatificazione, assieme a padre Václav Drbola, come martiri uccisi in odium fidei, il 24 ottobre 2025 e tenutasi il 6 giugno 2026. La beatificazione dei due martiri è stata celebrata a Brno dal cardinale prefetto del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale, Michael Czerny, S.J..

« ... Oggi, normalmente non viviamo sotto la minaccia di prigione, tortura o morte. Ma viviamo sotto forme di oppressione diverse e più sottili: la pressione a conformarsi, la pressione a essere ragionevoli, a non complicare le cose. La società contemporanea non punisce con la violenza diretta, ma con il ridicolo, l'emarginazione e il silenzio. Ed è proprio per questo che la loro testimonianza è così profondamente rilevante oggi. (Omelia del cardinale Michael Czerny)[3] »
Note
  1. (EN), S. Ramet, Religion and Politics in Post-Socialist Central and Southeastern Europe: Challenges since 1989 su books.google.it, Springer, 2014-01-31, ISBN 978-1-137-33072-7 URL consultato il 2026-05-22
  2. (CS) Česká biskupská konference, Zprávy su www.cirkev.cz. URL consultato il 2026-05-22
  3. * Jan Bula e Václav Drbola beati, Czerny: testimoni coraggiosi del Vangelo e della libertà su vaticannews.va. URL consultato il 20-12-2020
Collegamenti esterni

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