Diocesi di Magonza

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Diocesi di Magonza
Dioecesis Moguntina
Chiesa latina

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vescovo cardinale Karl Lehmann
Sede Magonza

sede vacante
Magonza

Suffraganea dell'arcidiocesi di Friburgo in Brisgovia
Regione ecclesiastica {{{regione}}}
Coat of arms of the Archbishopric of Mainz (1250).svg
Stemma
Mappa diocesi Magonza.png
Mappa della diocesi
Nazione bandiera Germania
diocesi suffraganee
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coadiutore
vicario Dietmar Giebelmann
provicario
generale
ausiliari Ulrich Neymeyr, Werner Guballa, Udo Bentz

Vescovi emeriti:

Parrocchie 343 (20 vicariati )
Sacerdoti

536 di cui 442 secolari e 94 regolari
1.486 battezzati per sacerdote

135 religiosi 411 religiose 122 diaconi
2.807.896 abitanti in 7.692 km²
796.562 battezzati (28,4% del totale)
Eretta IV secolo
Rito romano
cattedrale {{{cattedrale}}}
Santi patroni
Postfach 1560, D-55005 Mainz; Bischofsplatz 2, D-55116 Mainz, Bundesrepublik Deutschland
tel. (06131)2530 fax. 25.34.01 @

Sito ufficiale

Dati dall'annuario pontificio 2005 Scheda
Chiesa cattolica in Germania
Tutte le diocesi della Chiesa cattolica

La diocesi di Magonza (in latino: Dioecesis Moguntina) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Friburgo in Brisgovia. Nel 2004 contava 796.562 battezzati su 2.807.896 abitanti. È attualmente retta dal vescovo cardinale Karl Lehmann.

Territorio

La diocesi comprende parte della Renania-Palatinato e dell'Assia, nonché la località di Bad Wimpfen nel Baden-Württemberg.

Sede vescovile è la città di Magonza (in tedesco, Mainz), dove si trova la cattedrale di San Martino.

Il territorio è suddiviso in 20 decanati e in 344 parrocchie.

Chiese importanti

Storia

La sede di Magonza venne eretta ai tempi della dominazione di Roma, nella città di Magonza, che era capitale provinciale romana allora chiamata Mogontiacum, ma assunse grande rilievo dopo essere stata elevata ad arcidiocesi nel 780/782. I primi vescovi del IV secolo hanno nomi leggendari, a partire da Crescens. Il primo vescovo certo fu Mar(t)inus nel 343. L'importanza secolare ed ecclesiastica di Magonza risale a san Bonifacio, che divenne titolare della sede nel 747. Bonifacio era già in precedenza arcivescovo e l'onore fu trasmesso alla sede con il suo successore Lullo.

L'arcivescovado fu un importante principato ecclesiastico del Sacro Romano Impero. Esso comprendeva territori attorno a Magonza su entrambe le rive del Reno e lungo il Meno sopra Francoforte, compresi il distretto di Aschaffenburg e i territori attorno a Erfurt in Turingia. L'arcivescovo tradizionalmente deteneva la carica di Arcicancelliere di Germania e presidente del collegio elettorale tecnicamente dal 1251 e permanentemente dal 1261 al 1803.

Il 29 novembre 1801 in forza della bolla Qui Christi Domini di papa Pio VII, Magonza perse il rango arcivescovile per divenire diocesi suffraganea dell'arcidiocesi di Malines (oggi arcidiocesi di Malines-Bruxelles). Durante la secolarizzazione che accompagnò la Reichsdeputationshauptschluss del 1803, la sede dell'elettore Karl Theodor von Dalberg fu trasferita a Ratisbona, e l'elettorato perse la riva sinistra del Reno che andò alla Francia, la riva destra del Meno passò ai principi di Assia-Darmstadt e Nassau, mentre Erfurt andò alla Prussia.

Dalberg mantenne l'area di Aschaffenberg, e quando il Sacro Romano Impero fu infine dissolto nel 1806, quest'area divenne il nucleo del nuovo Granducato di Francoforte. Da allora la diocesi di Magonza ebbe due cardinali e, per mezzo di vari concordati, poté mantenere la tradizione medievale di eleggere i propri vescovi direttamente dal capitolo della cattedrale, caratteristica che la accomuna alle diocesi svizzere di Coira, di Basilea e di San Gallo, metodo scomparso nel resto della Chiesa cattolica.

Il 16 agosto 1821 è entrata a far parte della provincia ecclesiastica dell'arcidiocesi di Friburgo in Brisgovia.

L'elettorato

Dal 1257 l'arcivescovo di Magonza e primate della Germania fu ufficialmente riconosciuto arcicancelliere dell'impero e presidente-decano della Dieta o Reichstag e primo Grande Elettore. Tale situazione venne sancita definitivamente dalla Bolla d'oro del 25 dicembre 1356 (Erzbischof von Mainz und de Heiligen Roemischen Reichs Erzkanzler fuer Germanien und Chur-Furst). Come decano degli Elettori presiedeva anche il "Consiglio Aulico dell'impero" (Reichshofrat) e fino al 1343 incoronava personalmente il nuovo imperatore eletto. Come presidente della Dieta poteva convocare il Collegio elettorale, aprendone i lavori e concedendo l'apertura delle votazioni cominciando dagli Elettori di Treviri e di Colonia; esaminava e legittimava le lettere credenziali dei deputati plenipotenziari inviati dai vari principi alle votazioni. Dal 10 giugno 1630 per decreto di papa Urbano VIII riceve il trattamento di eminenza e gli viene riconosciuto il rango reale, più o meno contestato, dagli altri sovrani europei. Il principato elettorale era costituito dal

Una curiosità: la sede di Magonza è l'unica sede, oltre Roma, a detenere il titolo di "Santa Sede", sebbene questo titolo sia diventato ultimamente meno comune.

Cronotassi dei vescovi

Statistiche

La diocesi al termine dell'anno 2004 su una popolazione di 2.807.896 persone contava 796.562 battezzati, corrispondenti al 28,4% del totale. Geograficamente, la proporzione dei cattolici varia considerevolmente: nella città di Magonza sono circa metà della popolazione, mentre nella parte settentrionale della diocesi sono una piccola minoranza.

Voci correlate
Collegamenti esterni

Suggerimenti



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