Eparchia di Piana degli Albanesi

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Eparchia di Piana degli Albanesi
Eparchia Planensis Albanensium
Chiesa cattolica italo-greca
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Vescovo
sede vacante
Sede immediatamente soggetta alla Santa Sede
Regione ecclesiastica Sicilia
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Regione ecclesiastica Sicilia
Collocazione geografica della diocesi
Nazione bandiera Italia
diocesi suffraganee
{{{suffraganee}}}
coadiutore:
vicario:
provicario
generale:
ausiliari:
Vescovi emeriti: Sotìr Ferrara
Parrocchie 15
Sacerdoti 29 secolari e 2 regolari
919 battezzati per sacerdote
22 religiosi 139 religiose 4 diaconi
30.000 abitanti in 420 km²
28.500 battezzati (95,0% del totale)
Eretta 26 ottobre 1937
Rito Bizantino
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Santi patroni:
Piazza S. Nicola 1, 90037 Piana degli Albanesi [Palermo], Italia
tel. +390918571029 fax. 091 8571029

Sito ufficiale

Dati dall'annuario pontificio 2011 riferiti al 2010 Scheda
Chiesa cattolica in Italia
Tutte le diocesi della Chiesa cattolica

L'Eparchia di Piana degli Albanesi (in latino: Eparchia Planensis Albanensium) è una sede della Chiesa cattolica immediatamente soggetta alla Santa Sede e appartenente alla Regione ecclesiastica Sicilia. Nel 2010 contava 28.500 battezzati su 30.000 abitanti. È attualmente sede vacante.

Territorio

L'Eparchia comprende i comuni di Piana degli Albanesi, Palazzo Adriano, Contessa Entellina, Mezzojuso e Santa Cristina Gela.

Sede eparchiale è la città di Piana degli Albanesi, dove si trova la Cattedrale di San Demetrio megalomartire. A Palermo sorge la Concattedrale di Santa Maria dell'Ammiraglio, detta anche Chiesa della Martorana.

Il territorio è suddiviso in 15 parrocchie.

Storia

Gli italo-albanesi sono un gruppo etnico stanziatosi in Italia a seguito delle emigrazioni del 1448, del 1461, del 1468, del 1478, del 1482, del 1491 e del 1534, man mano che le terre d'origine cadevano sotto la dominazione ottomana. Generalmente fondarono nuovi villaggi o si stabilirono in località abbandonate, ridando loro vita nuova.

Fin dall'inizio gli italo-albanesi diedero prova di fedeltà alla Sede Apostolica, che però in quel periodo aveva problemi con altre comunità di Rito Bizantino. Questi rapporti tesi con le altre comunità di Rito Bizantino spinsero papa Clemente VIII ad approvare un'istruzione che, inevitabilmente,limitava fortemente anche l'attività religiosa degli italo-albanesi (31 maggio 1595). Tali provvedimenti furono poi confermati da papa Benedetto XIV con la Bolla Etsi pastoralis del 26 maggio 1742.

Intanto nel 1734 era stato istituito a Palermo il Seminario greco-albanese, che diede l'opportunità di formare un clero nel solco della tradizione orientale, ma nel tempo stesso fedele alla gerarchia siciliana. Quest'opera di conciliazione fu fortemente voluta da padre Giorgio Guzzetta.

Il 6 febbraio 1784 fu eretto un Vescovato di Rito Bizantino per la Sicilia, con la bolla Commissa Nobis di papa Pio VI. Non si trattava di una Diocesi, ma era prevista la presenza di un Vescovo per poter ordinare i sacerdoti formati nel Seminario greco-albanese palermitano.

Nel 1867 papa Pio IX rinunciò alla preminenza del Rito Latino sugli altri riti, ciò diede inizio ad alcune aperture da parte della Santa Sede, nell'ultimo trentennio del XIX secolo.

Dopo l'erezione dell'Eparchia di Lungro in Calabria nel 1919, il 26 ottobre 1937 la Bolla Apostolica Sedes di papa Pio XI segnò l'erezione dell'Eparchia di Piana dei Greci, con giurisdizione sui fedeli di Rito Bizantino della Sicilia.

La nuova diocesi comprendeva i comuni di Piana dei Greci e di Santa Cristina Gela, ricavandone il territorio dalle Arcidiocesi di Monreale e di Palermo, e le parrocchie di Rito Bizantino di Mezzojuso, di Contessa Entellina e di Palazzo Adriano sottratte alla giurisdizione dell'Arcidiocesi di Palermo la prima e dell'Arcidiocesi di Monreale le ultime due, e infine, la Chiesa di Santa Maria dell'Ammiraglio di Palermo.

Il 25 ottobre 1941 l'Eparchia assunse il nome attuale.

San Demetrio Megalomartire, patrono dell'Eparchia

Nel 1943 la Chiesa di Santa Maria dell'Ammiraglio divenne sede della Parrocchia personale di San Nicolò dei Greci.

L'8 luglio 1960 la bolla Orientalis Ecclesiae di papa Giovanni XXIII ha assegnato alla giurisdizione degli Eparchi di Piana degli Albanesi anche le parrocchie latine dei comuni di Mezzojuso, Contessa Entellina e Palazzo Adriano.

L'Eparchia è stata affidata all'amministrazione apostolica degli Arcivescovi di Palermo fino al 1967, anno in cui fu eletto il primo Eparca.

Cronotassi dei Vescovi

Vescovi di rito orientale per la Sicilia

  • Giorgio Stassi, titolare di Lampsaco † (1785 - 1801)
  • Giuseppe Guzzetta, titolare di Lampsaco † (1801 - 1813)
  • Francesco Chiarchiaro, titolare di Lampsaco † (1813 - 1834)
  • Giuseppe Crispi, titolare di Lampsaco † (1835 - 1859)
  • Agostino Franco, titolare di Ermopoli † (1860 - 1877)
  • Giuseppe Masi, titolare di Tempe † (1878 - 1903)
  • Paolo Schirò, titolare di Benda † (1904 - ?)

Sede di Piana dei Greci, poi Piana degli Albanesi

Statistiche

L’ Eparchia al termine dell'anno 2010 su una popolazione di 30.000 persone contava 28.500 battezzati, corrispondenti al 95,0% del totale.

anno popolazione presbiteri diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per
sacerdote
uomini donne
1948 20.500 20.500 100,0 27 21 6 759 8 29 11
1970 35.100 35.129 99,9 35 28 7 1.002 9 65 15
1980 33.180 33.234 99,8 27 22 5 1.228 6 67 14
1990 28.400 30.000 94,7 26 23 3 1.092 3 4 53 15
1999 28.500 30.000 95,0 27 25 2 1.055 2 3 41 15
2000 28.500 30.000 95,0 27 25 2 1.055 2 3 41 15
2001 28.500 30.000 95,0 29 27 2 982 2 3 41 15
2002 28.500 30.000 95,0 33 30 3 863 2 4 42 15
2003 28.500 30.000 95,0 32 30 2 890 3 3 121 15
2004 28.500 30.000 95,0 32 30 2 890 1 7 118 15
2010 28.500 30.000 95,0 31 29 2 919 4 22 139 15
Fonti
Collegamenti esterni

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