Museo dei Beni Culturali Cappuccini di Genova

Da Cathopedia, l'enciclopedia cattolica.
Decrease text sizeStandard text sizeIncrease text size
Share/Save/Bookmark
Museo dei Beni Culturali Cappuccini di Genova
Genova MuCapp ingressomuseo.jpg
Museo dei Beni Culturali Cappuccini, ingresso
Categoria Musei di Ordine religioso
Stato bandiera Italia
Regione ecclesiastica Regione ecclesiastica Liguria
Regione Stemma Liguria
Provincia Genova
Comune Stemma Genova
Località o frazione {{{Località}}}
Diocesi Arcidiocesi di Genova
Indirizzo Viale IV Novembre, 5
16121 Genova (GE)
Telefono +39 010 8592759
Fax +39 010 8592759
Posta elettronica info@bccgenova.org
Sito web [1]
Proprietà Ordine dei Frati Minori Cappuccini
Tipologia arte sacra, archeologico, etno-antropologico, storico
Contenuti arredi sacri, dipinti, presepi, reperti archeologici, sculture, suppellettile liturgica
Servizi archivio storico, biblioteca, bookshop, caffetteria, didattica, fototeca, sale per eventi e mostre temporanee, visite guidate
Sistema museale di appartenenza
Sede Museo 1° Convento dei Frati Cappuccini di Santa Caterina da Genova, ultimo piano
Datazione sede 1° 1488
Sede Museo 2° Chiesa della SS. Annunziata di Portoria, cappella superiore
Datazione sede 2° 1488
Fondatori padre Cassiano da Langasco
Data di fondazione 1978
Note
{{{Note}}}
Coordinate geografiche
{{ {{{sigla paese}}} }} <span class="geo-dms" title="Mappe, foto aeree ed altre informazioni per Errore nell'espressione: operatore < inatteso°Errore nell'espressione: operatore < inattesoErrore nell'espressione: operatore < inattesoErrore nell'espressione: carattere di punteggiatura "{" non riconosciuto Errore nell'espressione: operatore < inatteso°Errore nell'espressione: operatore < inattesoErrore nell'espressione: operatore < inattesoErrore nell'espressione: carattere di punteggiatura "{" non riconosciuto">Errore nell'espressione: operatore < inatteso°Errore nell'espressione: operatore < inattesoErrore nell'espressione: operatore < inattesoErrore nell'espressione: carattere di punteggiatura "{" non riconosciuto Errore nell'espressione: operatore < inatteso°Errore nell'espressione: operatore < inattesoErrore nell'espressione: operatore < inattesoErrore nell'espressione: carattere di punteggiatura "{" non riconosciuto / {{{latitudine_d}}}, {{{longitudine_d}}}

Il Museo dei Beni Culturali Cappuccini di Genova è annesso al Convento dei Frati Cappuccini di Santa Caterina da Genova ed alla Chiesa della SS. Annunziata di Portoria (1488), dove è possibile ammirare il Monumento funebre di santa Caterina Fieschi Adorno. Il Museo è istituito nel 1978 per conservare, valorizzare e promuovere la conoscenza del patrimonio storico-artistico ed entoantropologico proveniente dalla Provincia di Genova dei Frati Minori Cappuccini.

Storia

Il Museo, fondato nel 1978, era una raccolta di manufatti, documenti e testimonianze relative al costume, all'arredamento, allo svolgersi della vita quotidiana dei conventi, realizzata nel Secondo dopoguerra da padre Cassiano da Langasco. Gli oggetti non erano presentati come semplice esposizione museografica, ma inseriti in allettanti spazi atti a visualizzare idealmente la vita, il lavoro spirituale e manuale dei religiosi . L'esposizione voleva essere non la conservazione di cose singolari e rare, ma un invito allo studio e alla riflessione sui valori francescani. Il percorso espositivo si articolava in sezioni in cui era facile riscontrare i vari oggetti prodotti direttamente in convento.

Nel 2005 è stato riaperto al pubblico, dopo un lungo periodo di chiusura per il restauro delle sede e il riallestimento delle collezioni, con l'intento di avvicinare e far conoscere al pubblico la vita quotidiana della comunità religiosa attraverso mostre temporanee con un occhio di riguardo nei confronti delle attività che i frati cappuccini genovesi hanno svolto, e svolgono tuttora, all'interno dei conventi loro affidati. Dall'anno della riapertura, il Museo ha potuto proporre varie mostre grazie alle quali è stato possibile presentare al pubblico parte del patrimonio dei Beni Culturali Cappuccini liguri raccolto e conservato con dai religiosi nei vari conventi che a causa della crisi di vocazioni sono stati chiusi negli ultimi anni.

Percorso espositivo ed opere

L'itinerario museale, che si sviluppa in varie sale espositive, presenta opere, suppellettile liturgica e reperti archeologici che vengono raccolti dai vari conventi cappuccini della Liguria.

La sezione permanente del Museo, che è esposta nel Deposito di Santa Caterina e lungo lo scalone, progettato nel 1738 da Gaetano Cantoni, conserva opere di dei più noti artisti genovesi del XVI e XVII secolo, tra i quali spiccano: Luca Cambiaso, Orazio De Ferrari, Domenico Fiasella, Anton Maria Maragliano, Giovanni Battista Paggi, Domenico Piola, Bernardo Strozzi e Santo Tagliafichi.

All'interno della struttura si conservano non solo opere, ma anche preziosi arredi sacri ed oggetti dell'artigianato e dell'arte povera cappuccina, quali paliotti, sculture lignee, presepi e argenti di grande pregio storico-artistico, tra i quali:

  • Sarcofago romano.
  • Scultura di scuola De Puget.

La sala espositiva, rimodernata nel 2005, ospita invece mostre temporanee di carattere religioso, dove a rotazione viene presentato il patrimonio dei beni culturali cappuccini.

Galleria fotografica

Bibliografia
  • Erminia Giacomini Miari, Paola Mariani, Musei religiosi in Italia, Milano 2005, p. 116
Voci correlate
Collegamenti esterni

Suggerimenti



Poni il mouse qui sopra per vedere i contributori di questa voce.