Papa Francesco

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Francesco, S.J.
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Papa
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al secolo Jorge Mario Bergoglio
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Papa Francesco
Miserando atque eligendo
Titolo
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Età attuale 80 anni
Nascita Buenos Aires
17 dicembre 1936
Morte
Sepoltura
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Professione religiosa 22 aprile 1973
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Ordinazione sacerdotale PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
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Ordinazione presbiterale 13 dicembre 1969 da mons. Ramón José Castellano
Appartenenza
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nominato vescovo 20 maggio 1992 da Giovanni Paolo II
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Consacrazione vescovile Buenos Aires, 27 giugno 1992 da mons. Antonio Quarracino
Ordinazione arcivescovile PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
Ordinazione patriarcale PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
Arcivescovo dal 3 giugno 1997
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Creazione
a Cardinale
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Creazione
a Cardinale
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Creazione
a Cardinale
21 febbraio 2001 da Giovanni Paolo II (vedi)
Cardinale elettore
Ruoli ricoperti
prima dell'elezione
Eletto Antipapa {{{antipapa}}}
Creazione a
pseudocardinale
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Emblem of the Papacy SE.svg Informazioni sul papato
266° vescovo di Roma
Elezione
al pontificato
13 marzo 2013
Consacrazione {{{consacrazione}}}
Fine del
pontificato
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(per causa incerta o sconosciuta)
Segretario Alfred Xuereb Fabián Pedacchio Leaniz
Predecessore Benedetto XVI
Successore {{{successore}}}
Extra Opere e documenti
Encicliche
Immagini
Anni di pontificato
Nomine Vescovi
Cardinali 36 creazioni in 2 concistori
Proclamazioni Venerabili Beati Santi
Antipapi {{{antipapi}}}
Eventi
Venerato da {{{venerato da}}}
Venerabile il [[{{{aV}}}]]
Beatificazione [[{{{aB}}}]]
Canonizzazione [[{{{aS}}}]]
Ricorrenza [[{{{ricorrenza}}}]]
Altre ricorrenze
Santuario principale {{{santuario principale}}}
Attributi {{{attributi}}}
Devozioni particolari {{{devozioni}}}
Patrono di {{{patrono di}}}
Collegamenti esterni
Biografia su vatican.va
Dati su gcatholic.org
Dati su catholic-hierarchy.org
(EN) Scheda su Salvador Miranda
Scheda su santiebeati.it
Scheda su cardinalrating.com
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Fratelli e sorelle, buonasera!

Voi sapete che il dovere del Conclave era di dare un Vescovo a Roma. Sembra che i miei fratelli Cardinali siano andati a prenderlo quasi alla fine del mondo... ma siamo qui... Vi ringrazio dell'accoglienza. La comunità diocesana di Roma ha il suo Vescovo: grazie! E prima di tutto, vorrei fare una preghiera per il nostro Vescovo emerito, Benedetto XVI. Preghiamo tutti insieme per lui, perché il Signore lo benedica e la Madonna lo custodisca. [..] E adesso, incominciamo questo cammino: Vescovo e popolo. Questo cammino della Chiesa di Roma, che è quella che presiede nella carità tutte le Chiese. Un cammino di fratellanza, di amore, di fiducia tra noi. Preghiamo sempre per noi: l'uno per l'altro. Preghiamo per tutto il mondo, perché ci sia una grande fratellanza. Vi auguro che questo cammino di Chiesa, che oggi incominciamo e nel quale mi aiuterà il mio Cardinale Vicario, qui presente, sia fruttuoso per l'evangelizzazione di questa città tanto bella!

E adesso vorrei dare la Benedizione, ma prima - prima, vi chiedo un favore: prima che il vescovo benedica il popolo, vi chiedo che voi preghiate il Signore perché mi benedica: la preghiera del popolo, chiedendo la Benedizione per il suo Vescovo. Facciamo in silenzio questa preghiera di voi su di me... Adesso darò la Benedizione a voi e a tutto il mondo, a tutti gli uomini e le donne di buona volontà. [..] Fratelli e sorelle, vi lascio. Grazie tante dell'accoglienza. Pregate per me e a presto! Ci vediamo presto: domani voglio andare a pregare la Madonna, perché custodisca tutta Roma. Buona notte e buon riposo!

Virgolette chiuse.png
Papa Francesco, al secolo Jorge Mario Bergoglio, in latino: Franciscum (Buenos Aires, 17 dicembre 1936), è l'attuale papa, argentino d'origine, eletto il 13 marzo 2013; è il vescovo di Roma, il Vicario di Gesù Cristo, il 266° successore del Principe degli Apostoli, il Sommo Pontefice della Chiesa Cattolica, Primate d'Italia, arcivescovo metropolita della provincia ecclesiastica di Roma, sovrano dello Stato di Città del Vaticano, Servo dei servi di Dio.

Biografia

Nacque da una famiglia d'origine piemontese: il padre, Mario, è ferroviere, la madre, Regina, casalinga. Studiò e si diplomò come tecnico chimico, poi entrò nel seminario di Villa Devoto.

Gesuita

L'11 marzo 1958 passò al noviziato della Compagnia di Gesù. Trascorse un periodo in Cile, compiendo gli studi umanistici e nel 1963, tornato a Buenos Aires, conseguì la laurea in filosofia presso la Facoltà di Filosofia del Collegio Massimo "San Josè" di San Miguel.

Fra il 1964 e il 1965 fu docente di letteratura e di psicologia nel Collegio dell'Immacolata di Santa Fe, e nel 1966 insegnò le stesse materie nel Collegio del Salvatore di Buenos Aires.

Le false accuse di collusione con la dittatura
Durante i difficili anni della dittatura militare argentina, la cosiddetta "guerra sporca" (1976-1983), quando talvolta alcuni singoli ecclesiastici hanno mostrato tiepidezza, se non simpatia, verso il violento regime, il padre provinciale Bergoglio ha mostrato un atteggiamento di fermo distacco verso la giunta. Già a poche ore dall'elezione pontificia alcuni media lo hanno indicato come connivente al regime, indicandolo anche come attivo protagonista del rapimento dei gesuiti Orlando Yorio e Francisco Jalics, appartenenti alla sua provincia. Tuttavia, a una prudente analisi dei fatti, Bergoglio emerge come oppositore del regime, con anzi un ruolo attivo nella liberazione dei due gesuiti e di altri laici ed ecclesiastici argentini.[1][2][3] In particolare il pacifista argentino e premio nobel per la pace (1980) Adolfo Perez Esquivel, ha affermato: "Ci sono stati vescovi che erano complici della dittatura in Argentina, ma non Bergoglio",[4] negando ogni validità alle accuse.

Presbitero

Il 13 dicembre 1969 fu ordinato presbitero dall'arcivescovo Ramón José Castellano.

Nel 1970-1971 compì il terzo probandato ad Alcalá de Henares (Spagna), e il 22 aprile 1973 fece la sua professione perpetua.

Fu maestro dei novizi a Villa Barilari, San Miguel (1972-1973), docente presso la Facoltà di Teologia, Consultore della Provincia e Rettore del Collegio Massimo.

Il 31 luglio 1973 fu eletto Provinciale dell'Argentina, incarico che esercitò per sei anni.

Fra il 1980 e il 1986 fu rettore del Collegio Massimo e delle Facoltà di Filosofia e Teologia della stessa casa, nonché parroco della parrocchia del Patriarca San José, nella Diocesi di San Miguel.

Nel marzo 1986 si recò in Germania per ultimare la sua tesi dottorale; quindi i superiori lo destinarono al Collegio del Salvatore, da dove passò alla chiesa della Compagnia nella città di Cordoba, come direttore spirituale e confessore.

Jorge Mario Bergoglio, giovane presbitero

Vescovo

Il 20 maggio 1992 Giovanni Paolo II lo nominò Vescovo titolare di Auca e Ausiliare di Buenos Aires. Il 27 giugno dello stesso anno ricevette nella cattedrale di Buenos Aires l'ordinazione episcopale per l'imposizione delle mani del Cardinale Antonio Quarracino, coconsacranti il Nunzio Apostolico Monsignor Ubaldo Calabresi e il Vescovo di Mercedes-Luján, Monsignor Emilio Ogñénovich.

Il 3 giugno 1997 fu nominato Arcivescovo Coadiutore di Buenos Aires; il 28 febbraio 1998, alla morte del cardinale Quarracino, gli succedette come Arcivescovo. I suoi fedeli rimasero colpiti per la sobrietà della sua condotta di vita e la giovialità dei suoi modi.

Fu Ordinario per i fedeli di rito orientale residenti in Argentina che non potevano contare su un Ordinario del loro rito; fu anche Gran Cancelliere dell'Università Cattolica Argentina.

Motto e stemma episcopale

Stemma e motto cardinalizio del cardinale Bergoglio

Il motto episcopale scelto del cardinale Bergoglio è "Miserando atque eligendo". La frase latina significa "guardò con misericordia e lo scelse", e si riferisce alla chiamata di Matteo, quando Gesù incontra il pubblicano, ed è contenuta in un passaggio dell'Omelia 21 di san Beda il Venerabile[5]

Lo stemma episcopale, oltre al motto, si sviluppa su campo blu:

Tale stemma è stato mantenuto nei suoi tratti essenziali quando il cardinale Bergoglio è stato eletto papa; l'unica modifica è stata l'apposizione sopra lo scudo blu dei simboli della dignità pontificia, uguali a quelli voluti da Benedetto XVI: mitria collocata tra chiavi decussate d'oro e d'argento, rilegate da un cordone rosso.

Anello

L'anello del pescatore scelto da Papa Bergoglio è in argento dorato. L'autore del modello è lo scultore Enrico Manfrini, morto nel 2004.

Il modello dell'anello era stato dato da Manfrini al segretario di Paolo VI, mons. Pasquale Macchi. Nell'anello c'è l'immagine di San Pietro con le chiavi.

Cardinale

Cardinale Jorge Mario Bergoglio

Da Giovanni Paolo II fu creato e pubblicato Cardinale nel Concistoro del 21 febbraio 2001, del Titolo di San Roberto Bellarmino.

Non cambiò lo stile pastorale: fu sempre il pastore della povera gente; si recava al lavoro con i mezzi pubblici e confessava nella Cattedrale come un normale sacerdote. Non ebbe paura di confrontarsi con le istituzioni quando dovette difendere la dignità umana.

Nell'ottobre 2001 fu Relatore Generale aggiunto alla Decima Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi.

Nel novembre 2005 fu eletto Presidente della Conferenza Episcopale Argentina.

In quanto cardinale fu membro della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, della Congregazione per il Clero, della Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica, del Pontificio Consiglio per la Famiglia e della Pontificia Commissione per l'America Latina.

Alla base della sua vita, della sua azione di pastore, confidò in un'intervista di alcuni anni fa, "c'è lo stupore dell'incontro con Gesù, la meraviglia della sua persona"[6]. Inoltre, parlando con un altro giornalista a proposito dei miracoli, affermò:[6]

« Sono d'accordo col Manzoni, che dice: 'Non ho mai trovato che il Signore abbia cominciato un miracolo senza finirlo bene. »

Papa

Il Conclave del 2013 lo elesse papa il 13 marzo e assunse il nome di Francesco[7], ispirandosi al grande santo d'Assisi.

I primi gesti

Subito dopo la sua elezione ha posto alcuni gesti che sono stati notati come innovatori[8]:

  • nella Cappella Sistina ha ricevuto l'atto di omaggio da parte dei cardinali stando in piedi, davanti all'altare, e non seduto;[8]
  • si è rivolto inoltre ai cardinali chiamandoli "fratelli cardinali" invece di "signori cardinali"[9];
  • si è presentato alla folla senza mozzetta, né mantellina e ha indossato la croce pettorale che usava prima di diventare papa;
  • alla folla ha parlato in uno stile molto pastorale, sottolineando il rapporto con la grande comunità di Roma e volendo accanto a sé il Cardinale Vicario;
  • prima di impartire la benedizione Urbi et Orbi ha chiesto la preghiera del popolo su di lui, inchinandosi e chiedendo la benedizione di Dio su di sé tramite la preghiera del popolo;
  • nel rientrare alla Domus Sanctae Marthae non ha usato l'auto solenne targata SCV 1 ed è invece salito sul pulmino insieme con tutti gli altri cardinali.

La sera dell'elezione, parlando con il Nunzio Apostolico in Argentina, mons. Emil Paul Tscherrig, ha espresso il desiderio che i fedeli argentini non si recassero a Roma per la sua elezione e che devolvessero ai poveri la somma del viaggio[9].

Il giorno dopo, recandosi a Santa Maria Maggiore, ha utilizzato un'automobile della Gendarmeria Vaticana, senza corteo di auto; al ritorno è passato dalla Casa del clero di via della Scrofa, dove alloggiava prima del Conclave, per prendere alcuni effetti personali: lì ha salutato il personale e ha pagato il conto della sua permanenza.

L'inizio del pontificato

Anello piscatorio di papa Francesco

Il solenne inizio del ministero petrino di papa Francesco si è tenuto la mattina del 19 marzo, presenti oltre 130 delegazioni da tutto il mondo: trentun capi di Stato, sei sovrani regnanti, tre principi ereditari, undici capi di governo; erano presenti anche trentatrè delegazioni di Chiese e confessioni cristiane, tra cui il Patriarca ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo I; erano presenti anche le delegazioni ebraica, musulmana, buddista, sick, jainista; i concelebranti erano 180.

Prima della celebrazione il Papa è sceso in processione con i patriarchi delle Chiese orientali presso il sacello posto sulla Tomba di San Pietro, poi al canto delle Laudes Regiae ha preso posto nella sede posta al centro del sagrato; ha quindi ricevuto dalle mani dei cardinali Jean-Louis Tauran e Angelo Sodano rispettivamente il pallio e l'anello del pescatore, dopodiché è iniziata la Santa Messa nella solennità di san Giuseppe, celebrata in latino, con l'uso del greco e delle principali lingue moderne. Nell'omelia, espressa in italiano, il papa ha svolto il tema del "prendersi cura", del "custodire": se stessi, gli altri, il creato, sull'esempio di San Giuseppe; ha rivolto un affettuoso saluto ed augurio al suo "venerato Predecessore", Benedetto XVI, che festeggiava l'onomastico. Prima della celebrazione si era collegato, per via telefonica, con i fedeli di Buenos Aires, riuniti in più di 40.000 davanti alla cattedrale boanerense per seguire la celebrazione papale.

Il seguito del 2013

Il 29 giugno emise l'enciclica Lumen Fidei, scritta "a quattro mani" con papa Benedetto XVI, che ne aveva iniziato la stesura come suo contributo magisteriale all'Anno della Fede.

Nell'anno fece tre viaggi apostolici:

Varie persone diedero testimonianza che, a radice di loro lettere inviate al papa, Francesco li chiamò per telefono allo scopo di esprimere loro vicinanza, incoraggiamento e il sostegno della preghiera.

Il 1º settembre, all'Angelus, indisse per il successivo sabato 6, una giornata di digiuno e preghiera per la pace in Siria, in Medio Oriente e nel mondo intero[15]; alla giornata diedero la loro adesione molte personalità laiche e di altre religioni[16], e il momento centrale ne fu la gremitissima veglia serale in Piazza San Pietro[17].[18]

L'11 settembre scrisse una lettera al giornalista italiano Eugenio Scalfari[19], che in due occasioni[20] si era a lui rivolto dalle colonne del giornale La Repubblica. Papa Francesco manifestò l'occasione di "fare un tratto di cammino insieme". Lo stesso Scalfari fu poi chiamato telefonicamente dal papa e invitato in Vaticano[21], dove i due ebbero un dialogo pubblicato come intervista da La Repubblica il 1º ottobre seguente e da L'Osservatore Romano il giorno dopo[22].

Il 19 settembre padre Antonio Spadaro ha pubblicato il testo di un'intervista a lui rilasciata da papa Francesco il 19 agosto precedente[23]; nell'intervista il papa parla a tutto campo di come intende svolgere il ministero petrino, della Chiesa, della misericordia da usare verso tutti.[24]

Il 2014

Nel gennaio 2014 annuncia il suo Pellegrinaggio Apostolico in Terra Santa per maggio 2014.

Il 22 febbraio crea 19 nuovi Cardinali nella Basilica Vaticana, di cui 16 elettori e 3 non elettori, fra cui anche il Segretario di Papa Giovanni XXIII, Loris Francesco Capovilla all'età di 98 anni.

Il 24 febbraio viene promulgato il Motu Proprio Fidelis dispensator et prudens, per la costituzione di una nuova struttura di coordinamento degli affari economici e amministrativi della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano.

Il 27 aprile Canonizza i Beati Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II, suoi predecessori al Soglio Pontificio. Alle celebrazione partecipa anche, come concelebrante il Papa Emerito Benedetto XVI

Il rapporto con il papa emerito Benedetto XVI

Papa Francesco incontra il suo predecessore Benedetto XVI

Fin dall'elezione tra Papa Francesco e il Papa Emerito Benedetto XVI sono avvenuti incontri e colloqui telefonici; il primo di questi fu una telefona fatta dal Papa appena eletto a Benedetto XVI che aspettava l'annuncio dell'elezione del successore da Castel Gandolfo. Successivamente, il 23 marzo 2013, Papa Francesco si è recato a Castel Gandolfo per fare visita al suo predecessore. Nel corso dell'incontro, primo tra due Pontefici, il Papa ha donato a Benedetto XVI un'icona della Madonna dell'Umiltà e si sono inginocchiati uno accanto all'altro nella Cappella del Palazzo Pontificio. Dopo il colloquio privato hanno pranzato insieme.

Il 2 maggio 2013, Benedetto XVI è tornato, come era stato annunciato, in Vaticano, andando ad abitare nel Monastero Mater Ecclesiae, ex-convento di clausura. Ad accoglierlo nella sua nuova dimora c'era Papa Francesco; subito dopo i due Papi hanno pregato nella Cappellina del Convento ed è così iniziata la convivenza di due Pontefici all'interno delle Mura Vaticane.

Il rapporto di amicizia tra Benedetto XVI e Papa Francesco è stato sancito anche dalla pubblicazione della prima enciclica di Francesco, scritta a "quattro mani", prepara da Benedetto XVI e completata e pubblicata dal nuovo Pontefice il 5 luglio 2013. Lo stesso giorno, il 5 luglio, Papa Francesco con il Papa Emerito si sono incontrati nuovamente per l'inaugurazione di un monumento a San Michele Arcangelo nei Giardini Vaticani e per l'atto di affidamento della Città del Vaticano a San Michele Arcangelo e a San Giuseppe.

Parlando ai giornalisti sul volo di ritorno da Rio, Papa Francesco, rispondendo ad una domanda sul suo rapporto con Benedetto XVI ha detto di volergli molto bene e di provare molta stima nei suoi confronti ed ha aggiunto che: «È come avere un nonno a casa, il nonno saggio, venerato, amato, è un esempio di prudenza… È come il mio papà, se avessi una difficoltà, una cosa che non ho capito, posso andare a parlare con lui».

In occasione delle festività natalizie il Pontefice ha voluto portare personalmente i suoi auguri al suo predecessore invitandolo anche a pranzo a Santa Marta; successivamente il Papa Emerito si è recato a pranzare con Papa Francesco alla Domus Santa Marta, accettando l'invito del suo successore.

Il 22 febbraio 2013 Benedetto XVI ha partecipato al Concistoro Ordinario Pubblico per la Creazione di 19 nuovi Cardinali tenutosi nella Basilica Vaticana.

Il 27 aprile 2014 a concelebrare con Papa Francesco per la Canonizzazione dei Beati Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II oltre a molti tra Cardinali e Vescovi c'era anche il Papa Emerito che è stato accolto dalla folla in Piazza San Pietro, dai Vescovi, dai Cardinali e all'inizio e alla fine della celebrazione è stato salutato da Papa Francesco.

Viaggi Apostolici

Papa Francesco ha finora compiuto i seguenti viaggi apostolici e visite pastorali:

Papa Francesco ricevuto al Congresso degli Stati Uniti (24 settembre 2015)
  • Lampedusa. L'8 luglio 2013 il Papa si è recato a Lampedusa per portare conforto alla popolazione lampedusana e agli immigrati e per lanciare un monito alle autorità politiche
  • Brasile. Dal 22 luglio al 29 luglio 2013 il Papa si è recato in Brasile a Rio de Janeiro per la GMG del 2013 e per visitare il Santuario della Madonna di Aparecida.
  • Cagliari. Il 22 settembre 2013 il Pontefice si è recato a Cagliari, come annunciato nel corso di un'udienza generale, principalmente per andare a pregare ai piedi della Madonna di Bonaria.
  • Assisi. Il 4 ottobre 2013 il Papa si è recato nella città del Santo di cui porta il nome Pontificale.
  • Terra Santa. Dal 24 maggio al 26 maggio 2014 il Papa si è recato in Terra Santa in occasione dei 50 anni del pellegrinaggio di Paolo VI e dell'Incontro con il patriarca Atenagora.
  • Cassano allo Ionio. Il 21 giugno 2014 il Papa si è recato in visita pastorale nella Diocesi di Cassano allo Ionio.
  • Campobasso. Il 4 luglio 2014 il Papa si è recato in visita pastorale nella Diocesi di Campobasso-Boiano e ad Isernia
  • Corea del Sud. Dal 15 agosto al 18 agosto 2014 il Santo Padre si è recato in Corea del Sud principalmente per la Giornata della Gioventù Asiatica che si terrà nella Diocesi di Daejeon.

Documenti e opere

Encicliche
  • Lumen Fidei. È la prima enciclica di papa Francesco scritta, come ha dichiarato lo stesso papa, "a quattro mani", in quanto era un lavoro preparato da Benedetto XVI che non è riuscito a pubblicarlo a causa delle dimissioni. Papa Francesco ha assunto il testo, lo ha completato e lo ha firmato.
  • Laudato Si' (24 maggio 2015), "sulla cura della casa comune", dedicata ad ambiente ed ecologia.
Esortazioni Apostoliche
Motu proprio
  • Motu proprio del Sommo Pontefice Francesco sulla giurisdizione degli organi giudiziari dello Stato della Città del Vaticano in materia penale. (11 luglio 2013)[26]
  • Motu proprio del Sommo Pontefice Francesco per la prevenzione ed il contrasto del riciclaggio, del finanziamento del terrorismo e della proliferazione di armi di distruzione di massa. (8 agosto 2013)[27]
  • Motu proprio del Sommo Pontefice Francesco per l'approvazione del nuovo Statuto dell'Autorità di Informazione Finanziaria. (15 novembre 2013)[28]
  • Motu proprio "Fidelis dispensator e prudens" del Sommo Pontefice Francesco per la costituzione di una nuova struttura di coordinamento degli affari economici e amministrativi della Santa Sede e della Città del Vaticano. (24 febbraio 2014)[29]
  • Motu proprio del Sommo Pontefice Francesco "Trasferimento della Sezione Ordinaria dell'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica alla Segreteria per l'Economia". (8 luglio 2014)[30]
  • Motu proprio del Sommo Pontefice Francesco "Statuto dei nuovi Organismi Economici". (22 febbraio 2015)[31]
  • Motu proprio del Sommo Pontefice Francesco "L'attuale contesto comunicativo" per l'Istituzione della Segreteria per la Comunicazione. (27 giugno 2015)[32]
  • Motu proprio del Sommo Pontefice Francesco "Mitis Iudex Dominus Iesus" sulla riforma del Processo canonico per le cause di dichiarazione di nullità del matrimonio nel Codice di Diritto Canonico. (15 agosto 2015)[33]
  • Motu proprio del Sommo Pontefice Francesco "Mitis et misericors Iesus" sulla riforma del Processo canonico per le cause di dichiarazione di nullità del matrimonio nel Codice dei Canoni delle Chiese Orientali. (15 agosto 2015)[34]
  • Motu proprio del Sommo Pontefice Francesco "Come un madre amorevole". (4 giugno 2016)[35]
  • Motu proprio del Sommo Pontefice Francesco "Statuto del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita". (4 giugno 2016)[36]

Concistori ordinari pubblici per la creazione di nuovi Cardinali

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Concistori di papa Francesco.

Canonizzazioni

Riforme

Il 13 aprile 2013 un comunicato della Segreteria di Stato annuncia che papa Francesco ha costituito un gruppo di Cardinali per consigliarLo nel governo della Chiesa e per studiare un progetto di revisione della Curia Romana. Gli otto Cardinali scelti dal Papa sono: Oscar Andres Rodriguez Maradiaga, Giuseppe Bertello, Francisco Javier Erràzuriz Ossa, Oswald Gracias, Reinhard Marx, Laurent Monsengwo Pasinya, Sean Patrick O'Malley e George Pell; il segretario è Marcello Semeraro. Il 28 settembre 2013 il Papa ha istituito ufficialmente tale gruppo di Cardinali con il nome di "Consiglio di Cardinali".

Riforma della Curia Romana

Lo studio della Riforma della Curia Romana, ed in particolare della Costituzione Apostolica Pastor Bonus è stata affidata dal Papa al Consiglio di Cardinali istituito da lui stesso che si riunisce in Vaticano periodicamente e alle cui riunioni partecipa, salvo impegni, anche il Papa.

Riforma dell IOR

Il 24 giuno 2013 il Papa ha istituito una Commissione referente sull'Istituto per le Opere di Religione che deve raccogliere informazioni sulla posizione giuridica e sull'attività dell'istituto. Questa commissione che è composta da cinque membri ed è presieduta dal Cardinale Raffaele Farina, ha la facoltà di accedere a documenti, dati e informazioni necessari allo svolgimento dell'attività assegnatali, anche quando questi sono coperti da segreto d'ufficio. Fanno parte di questa commissione il Cardinale Jean-Louis Tauran, la professoressa Mary Ann Glendon, Monsignor Juan Ignacio Arrieta Ochoa de Chinchetru e Monsignor Peter Bryan Wells e il Cardinale Raffaele Farina che ne è il Presidente. Il 28 novembre 2013 Monsignor Alfred Xuereb è stato nominato delegato alla Commissione referente.

Il 15 gennaio 2014 il Santo Padre ha rinnovato la Commissione cardinalizia per un quinquennio, adesso composta dai Cardinali Cristoph Shornbon, Thomas Cristopher Collins, Jean-Louis Tauran, Stantos Abril y Castellò e Pietro Parolin.

Riforma del Codice Penale

L'11 luglio 2013 con un Motu proprio entrato in vigore l'1 settembre 2013 sono state varate una serie di misure che mirano a riformare il Codice Penale Vaticano, così da adeguarlo alle normative internazionali e modificare la legislazione vaticana. In questa serie di misure innanzitutto è stato abolito l'ergastolo, sostituito da una pena di reclusione che può andare da 30 a 35 anni e, inoltre, sono stati dichiarati reati la tortura, i delitti contro i minori, la pedopornografia, gli atti sessuali con i minori, i delitti contro l'umanità e, inoltre, sono state inasprite le pene per i reati corruzione.

Le disposizioni della riforma si applicheranno non solo allo Stato della Città del Vaticano, ma anche all'ambito della Santa Sede, in maniera da rendere perseguibili da parte degli organi giudiziari vaticani anche i reati commessi al di fuori dello Stato.

Riforma Economica

Il 18 luglio 2013 il Papa ha istituito una commissione referente che dovrà raccogliere delle informazione per quanto riguardano le questioni economiche della Città del Vaticano e della Santa Sede. I membri di questa commissione sono dei laici esperti in materi giuridiche, finanziarie, economiche e organizzative; l'uno ecclesiastico è il segretario. I membri sono: Gli otto membri sono: Joseph F.X. Zahra, che ne è il presidente, monsignor Lucio Angel Vallejo Balda, Jean-Baptiste de Franssu, Enrique Llano, Jochen Messemer, Francesca Immacolata Chaouqui, Jean Videlain-Sevestre e George Yeo.

Il 24 febbraio 2014, con il Motu proprio Fidelis dispensator et prudens, il Papa ha istituito il Consiglio per l'Economia e la Segreteria per l'Economia. Il Consiglio ha il «compito di sorvegliare la gestione economica e di vigilare sulle strutture e sulle attività amministrative e finanziarie dei Dicasteri della Curia Romana, delle Istituzioni collegate con la Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano», mentre la Segreteria attua il controllo e la vigilanza sugli Enti di cui si occupa il Consiglio, «come pure le politiche e le procedure relative agli acquisti e all'adeguata allocazione delle risorse umane, nel rispetto delle competenze proprie di ciascun Ente»; è tenuta a redigere il bilancio dettagliato della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano e risponde direttamente al Papa. Il 24 febbraio il Papa ha nominato Prefetto della Segreteria il Cardinale George Pell e il 3 marzo ha nominato Monsignor Alfred Xuereb segretario; l'8 marzo ha nominato coordinatore del Consiglio il Cardinale Reinhard Marx e il successivo 22 marzo ha nominato segretario del medesimo consiglio Monsignor Brian Ferme

La tutela dell'ambiente

Nell'omelia della messa inaugurale del pontificato, il papa ha richiamato l'esempio di san Francesco di Assisi per invitare tutti ad aver rispetto per ogni creatura di Dio e per l'ambiente in cui viviamo. Nella stessa occasione ha rivolto un appello ai governanti e a tutti gli abitanti del pianeta perché tutelino l'ambiente.

L'impegno per la pace in Siria

L'1 settembre 2013, nel corso della preghiera dell'Angelus il papa ha rivolto un monito per la pace universale per evitare un intervento militare in Siria da parte delle potenze mondiali. Il papa ha condannato l'uso delle armi chimiche in Siria ed ha indetto per il 7 settembre successivo, in Piazza San Pietro e in tutto il Mondo una Giornata di preghiera e di digiuno per la pace in Siria e nel mondo intero.

A livello diplomatico, il papa ha affiancato questa iniziativa ad una lettera rivolta ai leader del G20 riuniti in Russia a San Pietroburgo e, inoltre, dall'illustrazione di un piano di riconciliazione in tre punti agli ambasciatori accreditati presso la Santa Sede.

Pubblicazioni

  • Meditaciones para religiosos, 1982
  • Reflexiones sobre la vida apostólica, 1986
  • Reflexiones de esperanza, 1992
  • Educar: exigencia y pasión: desafíos para educadores cristianos, Editorial Claretiana, 2003, ISBN 9789505124572
  • Corrupción y pecado: algunas reflexiones en torno al tema de la corrupción, Editorial Claretiana, 2005
  • La nación por construir: utopía, pensamiento y compromiso: VIII Jornada de Pastoral Social, Editorial Claretiana, 2005

Genealogia episcopale

Onorificenze

Onorificenze della Santa Sede

Il papa è ex officio Gran maestro di tutti gli Ordini pontifici, che sono i seguenti:

Gran maestro dell'Ordine supremo del Cristo - nastrino per uniforme ordinaria Gran maestro dell'Ordine supremo del Cristo
Gran maestro dell'Ordine dello Speron d'oro - nastrino per uniforme ordinaria Gran maestro dell'Ordine dello Speron d'oro
Gran maestro dell'Ordine Piano - nastrino per uniforme ordinaria Gran maestro dell'Ordine Piano
Gran maestro dell'Ordine di San Gregorio Magno - nastrino per uniforme ordinaria Gran maestro dell'Ordine di San Gregorio Magno
Gran maestro dell'Ordine di San Silvestro papa - nastrino per uniforme ordinaria Gran maestro dell'Ordine di San Silvestro papa

Onorificenze straniere

Nel corso della tappa boliviana del suo viaggio apostolico in America Latina dal 5 al 13 luglio 2015, papa Francesco ha ricevuto il 7 luglio dal presidente della Bolivia Evo Morales due onorificenze, poi lasciate il seguente 10 luglio alla Vergine di Copacabana, protettrice delle Ande, nel corso di una visita al santuario mariano di Santa Cruz de la Sierra[37].

Gran Collar de lo Orden Nacional Cóndor de los Andes - nastrino per uniforme ordinaria Gran Collar de lo Orden Nacional Cóndor de los Andes
— La Paz, 8 luglio 2015
immagine del nastrino non ancora presente Orden al Mérito "Padre Luis Espinal Camps"
— La Paz, 8 luglio 2015
Cavaliere dell'Ordine del Sorriso - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Sorriso
— 26 aprile 2016[38]

Il 22 dicembre 2015 è stato pubblicato come assegnatario del Premio Carlo Magno per il 2016[39]. La cerimonia di conferimento del premio si è svolta il 6 maggio 2016 nella Sala Regia del Palazzo Apostolico, alla presenza delle maggiori istituzioni europee[40].

immagine del nastrino non ancora presente Premio Carlo Magno
— Città del Vaticano, 6 maggio 2016

Altri riconoscimenti

Successione degli incarichi

Predecessore: Vescovo titolare di Auca e Vescovo ausiliare di Buenos Aires Successore: Stemma vescovo.png
Theodor Hubrich 27 giugno 1992 - 3 giugno 1997 Mieczyslaw Cislo I
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Theodor Hubrich {{{data}}} Mieczyslaw Cislo
Predecessore: Arcivescovo di Buenos Aires e Ordinario per i fedeli di rito orientale in Argentina Successore: Stemma arcivescovo.png
Antonio Quarracino 6 novembre 1998 - 13 marzo 2013 Mario Aurelio Poli I
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Antonio Quarracino {{{data}}} Mario Aurelio Poli
Predecessore: Primate di Argentina Successore: PrimateNonCardinal PioM.svg
Antonio Quarracino 28 febbraio 1998 - 13 marzo 2013 Mario Aurelio Poli I
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Antonio Quarracino {{{data}}} Mario Aurelio Poli
Predecessore: Cardinale presbitero di San Roberto Bellarmino Successore: Stemma cardinale.png
Augusto Vargas Alzamora 11 febbraio 2001 - 13 marzo 2013 vacante I
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Augusto Vargas Alzamora {{{data}}} vacante
Predecessore: Presidente della Conferenza Episcopale dell'Argentina Successore: Mitra heráldica.svg
Eduardo Vicente Mirás 8 novembre 2005 - 8 novembre 2011 José María Arancedo I
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Eduardo Vicente Mirás {{{data}}} José María Arancedo
Predecessore: Papa Successore: Emblem of the Papacy SE.svg
Benedetto XVI 13 marzo 2013 - vivente I
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Benedetto XVI {{{data}}}

Note
  1. Papa Francesco, le accuse al suo passato non tengono, dal sito UCCR.
  2. Massimo Introvigne, La macchina del fango contro Papa Francesco, La nuova bussola quotidiana, 15 marzo 2013.
  3. Nello Scavo, Quelle false accuse per gli anni bui, in Avvenire, 15 marzo 2013, online.
  4. Intervista alla BBC, 14 marzo 2013, online.
  5. Dice testualmente il passo di Beda il Venerabile:
    « Gesù vide un uomo, chiamato Matteo, seduto al banco delle imposte, e gli disse: "Seguimi" (Mt 9,9). Vide non tanto con lo sguardo degli occhi del corpo, quanto con quello della bontà interiore. Vide un pubblicano e, siccome lo guardò con sentimento di amore e lo scelse (miserando atque eligendo nell'originale latino), gli disse: "Seguimi". »
    (Omelia 21)
    Tale Omelia è proposta dalla Liturgia delle Ore nell'Ufficio delle Letture del 21 settembre, festa di san Matteo apostolo.
  6. 6,0 6,1 http://it.radiovaticana.va/news/2013/03/13/biografia_di_papa_francesco,_umile_accanto_agli_umili/it1-673147
  7. Il numerale, specificativo di ogni papa con lo stesso nome, si pone dopo il primo successore, quindi finché non ci sarà un Francesco II si deve chiamare soltanto con il nome di papa Francesco e non di papa Francesco I.
  8. 8,0 8,1 Notizia su news va.
  9. 9,0 9,1 Notizia su news.va.
  10. http://www.vatican.va/holy_father/francesco/travels/2013/papa-francesco-lampedusa-20130708_it.html
  11. Omelia di papa Francesco a Lampedusa, 8 luglio 2013.
  12. http://www.vatican.va/holy_father/francesco/travels/2013/papa-francesco-gmg-rio-de-janeiro-2013_it.htm
  13. La rievocazione dello stesso papa Francesco nell'Udienza Generale di mercoledì 4 settembre.
  14. http://www.vatican.va/holy_father/francesco/travels/2013/papa-francesco-cagliari-20130922_it.html
  15. http://www.vatican.va/holy_father/francesco/angelus/2013/documents/papa-francesco_angelus_20130901_it.html
  16. http://www.news.va/it/news/veglia-di-pace-per-la-siria-il-mondo-si-unisce-all
  17. http://www.avvenire.it/Chiesa/Pagine/pace-in-siria-il-mondo-prego-con-il-papa.aspx
  18. Anche in tutte le Diocesi e in molte parrocchie si tennero veglie di preghiera e [[digiuno], in comunione con quella del papa.
  19. Testo della lettera.
  20. Il 7 luglio e il 7 agosto.
  21. Tale particolare è narrato da Scalfari nell'intervista stessa.
  22. Testo dell'intervista.
  23. Iniziata quel giorno, l'intervista è continuata il 23 e il 29 seguenti, come rileva p. Spadaro al termine del testo dell'intervista stessa.
  24. Testo completo dell'intervista, sul sito news.va.
  25. Testo online sito Santa Sede
  26. Testo online sito della Santa Sede
  27. Testo online sito Santa Sede
  28. Testo online sito Santa Sede
  29. Testo online sito Santa Sede
  30. Testo online sito Santa Sede
  31. Testo online sito Santa Sede
  32. Testo online sito Santa Sede
  33. Testo online sito Santa Sede
  34. Testo online sito Santa Sede
  35. Testo online sito Santa Sede
  36. Testo online sito Santa Sede
  37. Papa Francesco lascia le onorificenze boliviane alla Vergine di Copacabana
  38. vedi qui
  39. «A papa Francesco il premio Carlomagno 2016: "Lo dedico alla pace"». la Repubblica, 23 dicembre 2015. URL consultato in data 28 dicembre 2015.
  40. Al Papa il premio Carlo Magno. Prima della cerimonia udienza privata con Angela Merkel su roma.corriere.it. URL consultato il 6 maggio 2016
  41. «Papa Francesco socio onorario del Rotary: ecco il documento». Rotary International Distretto 2071, 3 luglio 2013. URL consultato in data 15 novembre 2013.
  42. (EN) Howard Chua-Eoan, Elizabeth Dias. «TIME's Person of the Year Pope Francis, The People’s Pope». TIME, 11 dicembre 2013. URL consultato in data 16 marzo 2014.
  43. [1]
Voci correlate
Collegamenti esterni

Suggerimenti



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