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Papa Clemente X
Da Cathopedia, l'enciclopedia cattolica.
| Clemente X Papa | |
|---|---|
| al secolo Emilio Bonaventura Altieri | |
| |
| Età alla morte | 86 anni |
| Ordinazione presbiterale | 6 aprile 1624 |
| Consacrazione vescovile | 30 novembre 1627 da Card. Scipione Caffarelli-Borghese |
| Creazione a Cardinale | 29 novembre 1669 da Clemente IX (vedi) |
| Ruoli ricoperti | Vescovo di Camerino |
| 239° vescovo di Roma | |
| Elezione al pontificato | 29 aprile 1670 |
| Consacrazione | 11 maggio 1670 |
| Fine del pontificato | 22 luglio 1676 (per decesso) |
| Predecessore | papa Clemente IX |
| Successore | papa Innocenzo XI |
| Extra | Anni di pontificato |
| Nomine | Presbiteri |
| Cardinali | 20 creazioni in 6 concistori |
| Proclamazioni | Beati Santi |
| Collegamenti esterni | |
| Dati su gcatholic.com Dati su catholic-hierarchy.org Scheda su santiebeati.it | |
Clemente X, al secolo Emilio Bonaventura Altieri (Roma, 13 luglio 1590 – Roma, 22 luglio 1676) è stato il 239° vescovo di Roma e papa italiano dal 1670 alla morte.
Indice |
Biografia
Le origini e la carriera ecclesiastica
Emilio Altieri proveniva da un'antica famiglia nobile romana, figlio di Lorenzo Altieri e Vittoria Delfini, nobildonna veneziana. La famiglia del futuro pontefice apparteneva da tempo al rango dei nobili e aveva detenuto le più alte reputazioni nell'Urbe per numerosi secoli. Infatti, la famiglia aveva occasionalmente intrattenuto alleanze con i Colonna e con gli Orsini. Durante i precedenti papati, la famiglia Altieri aveva avuto molti incarichi importanti e in essa era stata riposta grande fiducia, attraverso l'assegnazione di missioni delicate.
Dopo aver terminato i suoi studi, nel 1611 ottenne a Roma il titolo di dottore in utroque iure e in seguito lavorò come avvocato; nel 1623 fu poi nominato auditor (revisore dei conti) di Gian Battista Lancellotti, presso la nunziatura della Polonia. Influenzato dal cardinale Ludovico Ludovisi, intraprese (dopo l'ordinazione sacerdotale) nel 1624 una carriera nella curia romana. Nel 1627 fu nominato vescovo di Camerino, quindi governatore di Loreto e di tutta l'Umbria. Papa Urbano VIII (1623-1644) gli diede l'incarico di sovrintendere ai lavori di protezione del territorio di Ravenna dalle piene del fiume Po.
In seguito papa Innocenzo X (1644-1655), nel 1667, lo inviò come nunzio pontificio a Napoli, dove sarebbe rimasto per otto anni. In questo periodo, gli è stato accreditato il ristabilimento della pace dopo le giornate turbolente della rivolta di Masaniello. Successivamente papa Alessandro VII (1655-1667) gli affidò una nuova missione in Polonia.
Papa Clemente IX (1667-1669) lo nominò, poi, Sovrintendente del Ministero delle Finanze papali; nel 1667 divenne il maestro di camera del papa, e Segretario della Congregazione dei Vescovi e dei membri del clero regolare. Il 3 dicembre 1669 Clemente IX, pochi giorni prima della propria morte, lo fece cardinale. Emilio Altieri allora aveva 79 anni; e Clemente IX, quando lo nominò membro del Collegio cardinalizio, gli disse: "Sarai il nostro successore".
Il conclave
Dopo le esequie di Clemente IX, i sessantadue cardinali elettori, il 20 dicembre 1669, iniziarono un conclave che si sarebbe rivelato lungo e difficile: furono necessarie ben quarantadue votazioni e vi fu anche un periodo di quattro mesi di accese discussioni. La situazione dei favoriti al soglio pontificio era sinteticamente la seguente: il cardinale Rospigliosi, che era il nipote dell'ultimo papa, aveva circa 30-33 voti a favore, di cui 2 al cosiddetto accesso, quindi gli mancavano solo altri 7 voti per essere eletto papa. Poi vi erano il cardinale Giovanni Nicola Conti che era sostenuto da 22 voti ed il cardinale Cerri che ottenne 23 voti.
Alla fine tutti i cardinali si accordarono per eleggere un cardinale di età avanzata e proposero il nome di Altieri, ottantenne, la cui lunga vita era stata sempre al servizio fedele della Chiesa, e che Clemente IX, alla vigilia della sua morte, aveva promosso alla dignità della porpora cardinalizia. La ragione del fatto che un prelato di tali meriti straordinari abbia ricevuto la nomina a cardinale in una fase tarda della propria vita sembra essere stata una sua rinunzia ai suoi diritti in favore di un fratello più anziano.
Il pontificato
Il 29 aprile 1670, la carica a nuovo papa gli venne offerta dai 59 cardinali presenti all'elezione: solo due erano contrari alla sua nomina. Altieri però accennò inizialmente ad un rifiuto, vista la sua età ormai avanzata, ed esclamò: "Sono troppo vecchio per affrontare una responsabilità così grande". Additando il cardinal Brancacci, disse che era lui l'uomo che avrebbero dovuto portare al soglio pontificio. Altieri continuò a rifiutare, affermando che non aveva più forza né memoria; ma, nonostante il suo dissenso, fu nominato papa l' 11 maggio. Come atto di ringraziamento nei confronti del suo predecessore, assunse il nome di Clemente X.
Con grande sorpresa dei cardinali, Clemente X si sarebbe tuttavia rivelato un pontefice relativamente attivo per la propria età. Il papa si avvalse però di un parente, il cardinale Paluzzi degli Albertoni, per occuparsi dei compiti che non era in grado di svolgere a causa dell'età.
Clemente X diede sostegno finanziario al re Giovanni III Sobieski di Polonia nella sua lotta contro i Turchi. Continuarono però le tensioni con la Francia sulle questioni ecclesiastiche.
Morì il 22 giugno 1676, all'età di 86 anni, assistito da diversi cardinali e dalla regina Cristina di Svezia.
Successione Apostolica
- Papa Giulio II
- Cardinale Raffaele Sansone Riario
- Papa Leone X
- Papa Paolo III
- Cardinale Francesco Pisani
- Cardinale Alfonso Gesualdo di Conza
- Papa Clemente VIII
- Papa Paolo V
- Cardinale Scipione Caffarelli-Borghese
- Papa Clemente X
Successione degli incarichi
| Predecessore: | Vescovo di Camerino | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Giambattista Altieri | 1627-1670 | Giacomo Franzoni |
| Predecessore: | Segretario della Congregazione per i Vescovi e i Regolari | Successore: | |
|---|---|---|---|
| ? | 1657-1667 | Girolamo Casanate |
| Predecessore: | Cardinale presbitero senza alcun titolo | Successore: | |
|---|---|---|---|
| nessuno | 29 novembre 1669- 29 aprile 1670 | nessuno |
| Predecessore: | Papa | Successore: |
|---|---|---|
| Papa Clemente IX | Papa Innocenzo XI |
- Biagia Catanzaro, Francesco Gligora, Breve Storia dei papi, da San Pietro a Paolo VI, Padova 1975.
- Luciano Osbat, Enciclopedia dei Papi, III, Roma, 2000, pp. 360-368
- Voce Papa Clemente X di it.wiki: il materiale ivi presente è stato rielaborato in senso cattolico e integrato
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