Rettore

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Rettore è il presbitero a cui viene affidata dal Vescovo una rettoria, cioè una chiesa non elevata a parrocchia, ma facente parte di un determinato territorio parrocchiale:

« (..) Col nome di rettore di una chiesa si intende il sacerdote al quale è demandata la cura di una chiesa che non è né parrocchiale, né capitolare, né annessa alla casa di una comunità religiosa o di una società di vita apostolica che vi celebrino le proprie funzioni»

Il rettore di una chiesa normalmente è nominato dal vescovo, e nell'esercizio delle sue funzioni deve riferirsi al rispettivo parroco.

Si dice rettore anche il superiore del seminario.

Il Codice di Diritto Canonico dedica ai rettori i cann. 556-563.

Nell'antichità

In passato veniva detto Rettore il vescovo e reggente di città o provincia, specialmente dello Stato Pontificio; il rettore era anche l'amministrator del patrimonio della Chiesa (ad esempio Rector Siciliae).

Nello Stato Pontificio i rettori erano nominati dai vicari apostolici e avevano i seguenti poteri:

  • potevano nominare gli ufficiali del comune, con l'eccezione del podestà, che veniva scelto e nominato dal legato pontificio;
  • disponevano del potere legislativo e potevano agire in deroga agli statuti cittadini;
  • potevano graziare i condannati e sospendere i processi, nonché interferire nella giurisdizione del podestà;
  • avevano il comando supremo dell'esercito cittadino;
  • non avevano invece alcuna giurisdizione per quanto riguardava i rapporti esterni alla città, che venivano gestiti direttamente dal legato e dal papa

Il termine viene utilizzato da papa Gregorio Magno nella Regula Pastoralis con significato equivalente a quello di pastore.

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