San Martino di Braga

Da Cathopedia, l'enciclopedia cattolica.
Decrease text sizeStandard text sizeIncrease text size
Share/Save/Bookmark
San Martino di Bracara
Vescovo
[[File:{{{Stemma istituzione}}}|50px]]
al secolo {{{alsecolo}}}
Santo
{{{note}}}

Martin of Braga Tomb (3).JPG

Bassorilievo di Martino sulla tomba
{{{motto}}}
Titolo
{{{titolo}}}
Età alla morte circa 60 anni
Nascita Pannonia
520 ca.
Morte Braga
580 ca.
Sepoltura
Vestizione [[{{{aVest}}}]]
Professione religiosa [[{{{aPR}}}]]
Ordinato diacono {{{OrdinazioneDiaconale}}}
Ordinazione sacerdotale PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
Ordinazione presbiterale {{{O}}}
Ordinazione presbiterale VI secolo
Appartenenza
Consacrazione vescovile PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
nominato vescovo {{{nominato}}}
nominato arcivescovo {{{nominatoA}}}
nominato patriarca {{{nominatoP}}}
Consacrazione
Consacrazione 561
Ordinazione arcivescovile PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
Ordinazione patriarcale PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
Arcivescovo dal
Patriarca dal
Arcieparca dal {{{arcieparca}}}
Creazione
a Cardinale
PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
Creazione
a Cardinale
{{{P}}}
Creazione
a Cardinale
Cardinale elettore
Ruoli ricoperti Arcivescovo di Braga
Eletto Antipapa {{{antipapa}}}
Creazione a
pseudocardinale
{{{pseudocardinale}}}
Emblem of the Papacy SE.svg Informazioni sul papato
° vescovo di Roma
Elezione
al pontificato
{{{inizio}}}
Consacrazione {{{consacrazione}}}
Fine del
pontificato
{{{fine}}}
(per causa incerta o sconosciuta)
Segretario {{{segretario}}}
Predecessore {{{predecessore}}}
Successore {{{successore}}}
Extra Anni di pontificato
Nomine
Cardinali creazioni
Proclamazioni
Antipapi {{{antipapi}}}
Eventi
Venerato da Chiesa cattolica
Venerabile il [[{{{aV}}}]]
Beatificazione [[{{{aB}}}]]
Canonizzazione [[{{{aS}}}]]
Ricorrenza 20 marzo
Altre ricorrenze
Santuario principale
Attributi
Devozioni particolari {{{devozioni}}}
Patrono di
Collegamenti esterni
Scheda su santiebeati.it
Tutti-i-santi.jpgNel Martirologio Romano, 20 marzo, n. 4:
« A Braga in Portogallo, san Martino, vescovo, che, originario della Pannonia, ebbe dapprima la sede di Dume e poi quella di Braga; per il suo zelo e la sua predicazione gli Svevi, abbandonata l’eresia ariana, abbracciarono la fede cattolica. »
(Santo di venerazione particolare o locale)
San Martino di Bracara, o di Braga (Pannonia, 520 ca.; † Braga, 580 ca.), è stato un filosofo e vescovo portoghese. Occupò la cattedra di Braga, è venerato come santo dalla Chiesa cattolica ed è commemorato il 20 marzo.

Biografia

Studiò e si formò in Palestina, dove giunge pellegrino dalla Pannonia (attuale Ungheria); ma quello che doveva essere un pellegrinaggio finì per trasformarsi in un soggiorno di anni, durante i quali Martino acquisì una profonda conoscenza dei filosofi greci e romani, studiati nella loro lingua. Contemporaneamente Martino si accostò ai Padri del deserto: la loro spiritualità influenza moltissimo questo studioso, al punto da farne anche un asceta e poi un apostolo e un evangelizzatore appassionato. Studiare, per Martino, significa vivere direttamente, fisicamente, i giorni, gli usi, i sentimenti di chi lo circonda. Il suo contemporaneo San Gregorio di Tours, nella Storia dei Franchi lo definì

« Si istruì a tal punto nelle lettere, che veniva considerato secondo a nessuno nel proprio tempo »

Giuse nella penisola iberica attorno al 550 e li vi fondò parecchi monasteri, ma si trovò a lottare contro il paganesimo di una parte degli svevi, che allora occupavano la Galizia che includeva il Nord del Portogallo, e gran parte delle Asturie e Leon, mentre gli altri Svevi si erano convertiti all'arianesimo. Durante il regno (550-559) di Carriarico e, molto probabilmente, anche sotto il regno di Teodemaro (559-570), suo successore, grazie all'influenza di san Martino di Braga, il popolo svevo si convertì al cattolicesimo, ponendo così fine alla tensioni seguite alla conversione all'arianesimo di Remismondo (459-469). All'inizio del regno di Teodemaro tutto il popolo svevo si era convertito al cattolicesimo insieme a lui, probabilmente per la predicazione dello stesso San Martino di Braga, che, nel 561, fu nominato vescovo di Braga, e con l'appoggio di Pelagio I, papa dal 556 al 561, convocò il 1º maggio 561 il primo concilio di Braga, che si protrasse sino al 563, con l'approvazione di Giovanni III.

Le sue grandi qualità di uomo virtuoso sono attestate da Gregorio di Tours e la sua passione per Seneca influenzò tanto le sue opere quanto la sua condotta.

Opere

  • Formula vitae honestae, conosciuta anche come De quattuor virtutibus o Seneca de copia verborum (PL 72,21)
  • Libellus de moribus, spurio (PL 72,29)
  • Pro Repellenda Iactantia (PL 72,31)
  • De superbia (PL 72,35)
  • Exhortatio humilitatis (PL 72,39)
  • Sententiae Patrum Aegyptiorum (PL 74,381)
  • De ira (PL 72,41)
  • De Pascha (PL 72,47)
  • De paupertate
  • De correctione rusticorum
  • De Universalibus et Praedicabilibus
  • Verba seniorum, attribuzione incerta (PL 73,1025)


Predecessore: Vescovo di Braga Successore: Stemma vescovo.png
Lucrecío
561 - 562
562 - 579 Pantardo
580 - 589
I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Lucrecío
561 - 562
{{{data}}} Pantardo
580 - 589
Bibliografia
  • (EN) Martini Episcopi Bracarensis Opera omnia, edidit C. W. Barlow, published for The American Academy in Rome, New Haven Yale University Press, London-Geoffrey Cumberlege-Oxford University Press, 1950.
  • L. Bertolini, I volgarizzamenti italiani degli apocrifi (secc. XIII-XV): un sondaggio, in Seneca: una vicenda testuale, a cura di T. De Robertis e G. Resta, Firenze, Mandragora, 2004, pp. 357-64.
  • Rafael Altamira, La Spagna sotto i Visigoti, in Storia del mondo medievale, vol. I, 1999, pp. 743-779
Voci correlate
Collegamenti esterni

Suggerimenti



Poni il mouse qui sopra per vedere i contributori di questa voce.