Modeste Andlauer

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San Modeste Andlauer, S.J.
Presbitero · Martire
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Santo

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Titolo
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Età alla morte 53 anni
Nascita Rosheim
22 maggio 1847
Morte Wuyi
19 giugno 1900
Sepoltura
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Ordinazione presbiterale
Ordinazione presbiterale Arras, 22 settembre 1877
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Extra Anni di pontificato
Nomine
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Proclamazioni
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Eventi

Iter verso la canonizzazione

Venerato da Chiesa cattolica
Venerabile il [[]]
Beatificazione 17 aprile 1955, da Pio XII
Canonizzazione 1 ottobre 2000, da Giovanni Paolo II
Ricorrenza 19 giugno
Altre ricorrenze 9 luglio giorno in cui fu canonizzato assieme a altri 119 compagni martiri in Cina
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Collegamenti esterni
Scheda nel sito della diocesi o congregazione
Tutti-i-santi.jpgNel Martirologio Romano, 19 giugno, n. 11:
« Nel villaggio di Wuyi vicino alla città di Xianxian nella provincia dello Hebei in Cina, santi Remigio Isoré e Modesto Andlauer, sacerdoti della Compagnia di Gesù e martiri, che, durante la persecuzione dei Boxer, furono uccisi mentre pregavano davanti all'altare. »
San Modeste Andlauer (Rosheim, 22 maggio 1847; † Wuyi, 19 giugno 1900) è stato un presbitero, missionario e martire alsaziano, ucciso in Cina durante la persecuzione dei Boxer.

Cenni biografici

Ottavo e penultimo dei figli di Joseph Andlauer, panettiere, e di Françoise Barbe Bisch, Modeste Andlauer fu battezzato il 23 maggio 1847 nella chiesa di Saints Pierre et Paul di Rosheim. Dopo le scuole primarie nel villaggio, fece i suoi sudi secondari presso il collegio episcopale Saint-Étienne di Strasbourgo. Poi dopo il piccolo seminario e quattro anni di grande seminari sempre nella città alsaziana, decise di entrare nell'ottobre del 1872 nel noviziato della Compagnia di Gesù Saint-Acheul vicino a Amiens. Dopo due anni di teologia a Laval, fu ordinato sacerdote a Arras il 22 settembre 1877. Tra il 1876 e 1881 fu insegnante di tedesco presso i collegi di Amiens, Lille e Brest. Fu poi in Inghilterra a Hadzor (Worcestershire), dove maturò l'idea di divenire missionario in Cina. Nel 1858 la Francia e l'Impero cinese avevano firmato un trattato con il quale la Cina autorizzava i missionari cattolici a tornare sul territorio cinese e da allora l'attività missionaria in quel paese crebbe notevolmente.

Tornò in patria per un breve periodo per salutare la famiglia e nel settembre del 1882 salpò da Marsiglia per la Cina, dove giunse il 22 novembre.

Dopo un periodo di studio della lingua locale dal 1885 al 1887 fu collaboratore nella missione di Tchang Ton, per poi passare come responsabile della missione di Weishien (oggi Wei Xian, 曲周县, 邢台市).

Tra il 1899 e il 1900 scoppiò la rivolta dei Boxer, movimento xenofobe violento che in breve tempo uccise o fece fuggire migliaia di stranieri dalla Cina.

Padre Andlauer informato del crescente pericolo non abbandonò la sua comunità di Ou-i. Lunedì 18 giugno 1900 fu raggiunto dal suo confratello Rémy Isoré missionario nel distretto di Tientsin e che era giunto nella residenza Sien-Hsien due giorni prima con l'intenzione di trascorrervi un periodo di vacanza. Qui furono scoperti dai rivoluzionari cinesi che accerchiata la missione entrarono nella cappella dove i due sacerdoti si erano rifugiati a pregare e furono trucidati e la missione bruciata.

I due padri furono i primi gesuiti martirizzati in questa nuova grande persecuzione. Il giorno seguente le loro teste furono appese alle porte del villaggio come monito ai cattolici del villaggio. La popolazione del villaggio fu riunita nella piazza e vennero proposte loro due alternative: Se andrete a destra, vuol dire che siete cattolici. Se andrete a sinistra, sarete salvi. Una trentina di persone ebbero il coraggio di dichiararsi credenti e furono immediatamente uccisi.

Culto

Il processo di beatificazione fu aperto in Cina tra il 1928 e il 1933 dal padre missionario gesuita Henri Lécroart.

Fu beatificato il 17 aprile 1955 a Roma da Papa Pie XII e canonizzato assieme a altri 119 martiri cinese il 1 ottobre del 2000 da Papa Giovanni Paolo II.

Note


Bibliografia
  • Hubert Meyer, Modeste Victor Andlauer, in Nouveau dictionnaire de biographie alsacienne, vol. 1, p. 45
  • Louis Schlaefli, Notes sur les années de formation de Modeste Andlauer, de Rosheim, récemment canonisé, in Annuaire de la Société d'histoire et d'archéologie de Molsheim et environs, 2000, p. 179-190
Collegamenti esterni
  • Breve biografia (EN) online da sito Catholic online
  • Breve biografia (FR) online dal sito Diocesi alsaziane

Suggerimenti



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