Missionari di Nostra Signora de La Salette

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Missionari di Nostra Signora de La Salette
in latino Missionarii Dominae Nostrae a La Salette
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Logo dei Missionari.

Istituto di vita consacrata
Congregazione religiosa maschile di diritto pontificio

Altri nomi
Salettiani
Fondatore Philibert de Bruillard
Data fondazione 1852
Luogo fondazione Grenoble (Francia)
sigla M.S.
Superiore generale P. Dennis J. Loomis
Prima approvazione da decreto di lode il 27 maggio 1879
Approvato da Leone XIII
Data di approvazione 14 maggio del 1890
Scopo Apostolato, ministero parrocchiale, custodia dei santuari.
Costituzioni 29 gennaio 1909
Collegamenti esterni
Sito ufficiale
Scheda su gcatholic.com
Scheda su catholic-hierarchy.org
Immagine della Vergine di La Salette

I Missionari di Nostra Signora di La Salette (in latino Missionarii Dominae Nostrae a La Salette) sono un istituto religioso maschile di diritto pontificio: i membri di questa congregazione clericale, detti popolaemente Salettiani, pospongono al loro nome la sigla M.S.[1]

Cenni storici

Il 19 settembre 1846 due pastorelli di La Salette (Mélanie Calvat e Maxim Giraud) asserirono di aver ricevuto la visione della Vergine: il vescovo di Grenoble Philibert de Bruillard, dopo aver decretato l'autenticità dell'apparizione, il 19 settembre 1851 ordinò l'erezione di un santuario e l'istituzione di una congregazione di preti secolari per l'assistenza ai pellegrini, lo svolgimento del ministero della riconciliazione e per la predicazione delle missioni popolari nella diocesi. Il modello di riferimento per tale congregazione venne offerto gli Oblati dei Santi Ambrogio e Carlo di Milano, istituiti dall'arcivescovo Carlo Borromeo nel 1578.[2][3]

Jacques-Marie-Achille Ginoulhiac, successore di de Bruillard, il 2 febbraio 1858 trasformò la compagnia in istituto religioso. Sylvain-Marie Giraud (1830-1885), superiore generale dei Missionari dal 1865 al 1876, fu una guida decisiva per la congregazione: prolifico autore spirituale, divulgò il messaggio dell'apparizione e contribuì a fare di La Salette un'importante meta di pellegrinaggi internazionali.[2]

La congregazione ottenne il pontificio decreto di lode il 27 maggio 1879 e fu approvata definitivamente dalla Santa Sede il 14 maggio del 1890: le sue costituzioni furono approvate il 29 gennaio 1909.[2]

Attività e diffusione

I Missionari di Nostra Signora di La Salette si dedicano all'apostolato mediante la predicazione, alla lotta contro errori del pensiero contemporaneo, alla formazione del clero, al ministero parrocchiale e alla custodia dei santuari.[3]

Sono presenti in Europa e America del nord e, come comunità missionarie, in Madagascar, Angola, Namibia, India, Filippine, Birmania, Europa dell'est, America meridionale:[4] la sede generalizia è a Roma, presso la chiesa di Nostra Signora de La Salette.[1]

Alla fine del 2005 la congregazione contava 224 case e 958 religiosi, 700 dei quali sacerdoti.[1]

Note
  1. 1,0 1,1 1,2 Ann. Pont. 2007, pp. 1481-1482.
  2. 2,0 2,1 2,2 DIP, vol. V (1978), coll. 1453-1456, voce a cura di Ch. Novel.
  3. 3,0 3,1 Enciclopedia Rizzoli Larousse, vol. X (1969), p. 136, voce Missionario.
  4. La Salette à travers le monde su lasalette.cef.fr. URL consultato il 18-6-2009
Bibliografia
Collegamenti esterni