Manuel Galcerà Videllet

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Beato Manuel Galcerà Videllet, S.O.D.
Presbitero · Martire
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al secolo
Beato
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Titolo
Incarichi attuali
Età alla morte M anni
Nascita Caseres
8 luglio 1877
Morte Capones
3 settembre 1936
Sepoltura Tempio dell'Espiazione di Tortosa
Appartenenza
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Vestizione 12 agosto 1907
Professione religiosa [[{{{aPR}}}]]
Ordinato diacono
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Ordinazione presbiterale 1º luglio 1901
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Creazione
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Eletto Antipapa {{{antipapa}}}
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Scomunicato da
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Emblem of the Papacy SE.svg Informazioni sul papato
° vescovo di Roma
Elezione
al pontificato
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Consacrazione {{{consacrazione}}}
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pontificato
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(per causa incerta o sconosciuta)
Durata del
pontificato
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Successore {{{successore}}}
Extra Anni di pontificato


Cardinali creazioni
Proclamazioni
Antipapi {{{antipapi}}}
Eventi

Iter verso la canonizzazione

Venerato da Chiesa cattolica
Venerabile il 29 settembre 2020, da Francesco
Beatificazione 30 ottobre 2021, da Francesco
Canonizzazione [[]]
Ricorrenza 3 settembre
Altre ricorrenze
Santuario principale {{{santuario principale}}}
Attributi {{{attributi}}}
Devozioni particolari {{{devozioni}}}
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Erede
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Onorificenze
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Consorte

Consorte di

Figli
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Collegamenti esterni
Sito ufficiale o di riferimento
(EN) Scheda su gcatholic.org
Scheda su santiebeati.it
Invito all'ascolto
Firma autografa
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Beato Manuel Galcerà Videllet (Caseres, 8 luglio 1877; † Capones, 3 settembre 1936) è stato un presbitero e martire spagnolo.

Cenni biografici

Nacque l'8 luglio 1877 a Caseres nella diocesi di Tortosa. I suoi genitori si chiamavano Manuel e Dolores ed erano umili contadini.

Compì i suoi primi studi nel Collegio di San Giuseppe per le vocazioni sacerdotali di Tortosa dove conobbe la Fraternità dei Sacerdoti Operai Diocesani del Sacro Cuore di Gesù. Ricevette l'ordinazione sacerdotale il 1° luglio 1901 e entrò nella Fraternità il 12 agosto 1907.

Svolse il suo ministero in vari Seminari in Spagna e Messico ma anche a Roma, presso il Pontificio Collegio Spagnolo di San Giuseppe, trasferendosi di continuo per problemi di salute. Allo scoppio della guerra civile nel 1936 era direttore spirituale del Seminario Minore della diocesi di Jaén a Baeza. Insieme a don Aquilino Pastor Cambero, prefetto degli studenti del seminario, si rifugiò nella casa di Rafael Torres López, che venne però assaltata dai miliziani: i due sacerdoti vennero catturati insieme al padrone di casa, a suo figlio Cristóbal e a una nipote, ma finirono separati durante la prigionia. Don Manuel venne fucilato il 3 settembre 1936 a Capones, nei pressi di Ibros, nel territorio della diocesi di Jaén, insieme ad altre trenta persone.

Processo canonico

L'inchiesta diocesana per la causa di beatificazione e canonizzazione, istruita per l'accertamento del suo martirio, si tenne a Ciudad Real dal 21 maggio 1998 all'11 dicembre 2003. Gli atti furono convalidati dalla Congregazione delle Cause dei Santi il 24 novembre 2006.

Il 30 marzo 2009 la medesima Congregazione concesse l'unificazione della sua causa con quelle di altri tre Sacerdoti Operai del Sacro Cuore di Gesù, i sacerdoti Francisco Cástor Sojo López, Millan Garde Serrano e Aquilino Pastor Cambero, morti durante la medesima persecuzione.

La Positio super martyrio, unica, venne presentata nel 2009. I Consultori Teologi, nel loro Congresso del 28 aprile 2016, diedero parere positivo. I cardinali e i vescovi membri della medesima Congregazione, nella sessione ordinaria del 22 settembre 2020, riconobbero che la morte dei quattro Sacerdoti Operai fu un autentico martirio. Il 29 settembre seguente papa Francesco autorizzò la Congregazione delle Cause dei Santi a promulgare il decreto sul martirio dei quattro Sacerdoti Operai.

Beatificazione

La Messa con il Rito della Beatificazione venne celebrata il 30 ottobre 2021 nella cattedrale di Nostra Signora Santa Maria a Tortosa, presieduta dal cardinal Marcello Semeraro, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, come delegato del Santo Padre. La memoria liturgica dei quattro Beati è fissata al 25 ottobre.