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Il Signore degli Anelli

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Il Signore degli Anelli
Titolo originale The Lord of the Rings
Nazione bandiera Inghilterra
Lingua originale inglese
Autore John Ronald Reuel Tolkien
Datazione 1954-1955
Numero di pagine 1077
Genere romanzo
Sottogenere epico
fantasy
Ambientazione Geografica Terra di Mezzo
Adattamento cinematografico
  • Il Signore degli Anelli - La Compagnia dell'Anello (2001)
  • Il Signore degli Anelli - Le due torri (2002)
  • Il Signore degli Anelli - Il ritorno del re (2003).
(EN) (IT)
The Lord of the Rings is of course a fundamentally religious and Catholic work; unconsciously so at first, but consciously in the revision
Il Signore degli Anelli è fondamentalmente un'opera religiosa e cattolica; all'inizio lo è stata inconsciamente, ma lo è diventata consapevolmente nella revisione
(Tolkien, Lettera 142 a padre Robert Murray, 2 dicembre 1953, online p. 191 )

Il Signore degli Anelli (The Lord of the Rings, LOTR) è un romanzo epico high fantasy scritto da J. R. R. Tolkien e ambientato nell'immaginaria Terra di Mezzo. Scritto in inglese a più riprese tra il 1937 e il 1949, fu pubblicato in tre volumi tra il 1954 e il 1955. Ha venduto oltre 150 milioni di copie che lo rendono una delle opere letterarie di maggior successo del XX secolo.

Ne è stata tratta una trilogia cinematografica diretta e co-prodotta da Peter Jackson girata interamente in Nuova Zelanda, paese natale del regista:

  • Il Signore degli Anelli - La Compagnia dell'Anello (2001)
  • Il Signore degli Anelli - Le due torri (2002)
  • Il Signore degli Anelli - Il ritorno del re (2003)

Complessivamente la trilogia cinematografica è costata 281 milioni di dollari e ne ha incassato 2.992, inoltre è la più premiata della storia del cinema con diciassette premi Oscar vinti su trenta candidature.

Contesto narrativo: Terra di Mezzo e Legendarium

In blu il viaggio di Frodo con l'Anello nella Terra di Mezzo.

Gli eventi del Il Signore degli Anelli sono ambientati nella fittizia "Terra di Mezzo" (Middle-earth) che è la regione a nord-ovest del principale continente di Arda, il mondo immaginario creato da Tolkien. Anche "Lo Hobbit" (The Hobbit or There and Back Again, 1937) e parte de "Il Silmarillion" (The Silmarillion, 1977) e dei "Racconti incompiuti" (Unfinished Tales of Númenor and Middle-earth, 1980) sono ambientati nella Terra di Mezzo.

L'insieme delle opere e delle narrazioni relative alla Terra di Mezzo era definito da Tolkien Legendarium. Con esso Tolkien ha costruito un mondo fittizio e immaginario con tutte le caratteristiche geografiche (montagne, fiumi, regni, città) e antropiche (lingue, razze, usanze, genealogie), popolato in particolare da umani, elfi, nani, hobbit, orchi e draghi.

Dal punto di vista storico, la Terra di Mezzo viene spesso definita "medioevo fantasy": la tecnologia è di tipo medievale-preindustriale (agricoltura, trasporti con navi e cavalli, sistema semi-feudale) e la magia (stregoni, incantesimi, oggetti magici) ha un ruolo importante. Oltre alle descrizioni e narrazioni sincroniche dei racconti, Tolkien ha elaborato anche un'ampia e dettagliata cronologia fatta di antichi regni, città, guerre e re. Gli eventi del Signore degli Anelli si collocano negli anni 3001-3021 della Terza Era, con la Guerra dell'Anello specificatamente tra il 3018-3019, mentre il precedente Lo Hobbit è collocato negli anni 2941-2942 della Terza Era.

Trama

Premesse

Rappresentazione artistica dell'Unico Anello. L'iscrizione è in caratteri Tengwar nella lingua nera di Mordor: «Un Anello per domarli, un Anello per trovarli, un Anello per ghermirli e nel buio incatenarli».

Circa nell'anno 1600 della Seconda Era (S.E.), l'oscuro signore Sauron creò l'Unico Anello (One Ring) per dominare la Terra di Mezzo controllando le menti dei suoi sovrani elfi, nani e umani tramite gli altri Anelli del Potere (Rings of Power) da lui creati e in loro possesso. Nell'anno 3441 S.E. re Isildur sconfisse in battaglia Sauron e si impossessò dell'Anello. In seguito anche Isildur fu ucciso e l'Anello fu perso e rimase per millenni nel fondo del fiume Anduin. Venne ritrovato nell'anno 2463 della Terza Era (T.E.) dall'hobbit Sméagol-Gollum che lo tenne morbosamente per sé ("il mio tesoro", my precious) nascondendosi nelle profondità delle Montagne Nebbiose.

Ne Lo hobbit, nell'anno 2941 T.E. Gollum perse l'Anello a vantaggio dello hobbit Bilbo Baggins che lo tenne per sé nella sua casa nella Contea (The Shire).

La Compagnia dell'Anello

I componenti della Compagnia dell'Anello.
Gandalf affronta il Balrog sul Ponte di Khazad-dum, nelle Miniere di Moria: «Sono un servitore del Fuoco Segreto e reggo la fiamma di Anor! Il fuoco oscuro non ti servirà a nulla, fiamma di Udûn! Ritorna nell'Ombra! Tu non puoi passare!».
  • Libro primo. Il 22 settembre del 3001 T.E. Bilbo Baggins festeggia il suo compleanno e decide di lasciare la Contea per recarsi dagli elfi. Lascia tutti i suoi averi, incluso l'Anello, al nipote Frodo Baggins. Lo stregone Gandalf il Grigio dopo una lunga ricerca scopre che quell'oggetto è l'Unico Anello, creduto perso da millenni. Contemporaneamente Sauron, che dopo la sconfitta da parte di Isildur si era ritirato all'interno della torre di Barad-dur (nel film la sua forma è descritta come un occhio infuocato in cima alla torre), torturando Gollum viene a sapere dell'Anello e invia nella Contea i nove spettrali cavalieri Nazgul per riprenderlo. Il 23 settembre 3018 Frodo fugge dalla Contea con l'Anello accompagnato dagli amici hobbit Sam, Merry e Pipino. Sul Colle Vento vengono attaccati dai Nazgul ma sono salvati da un misterioso ramingo di nome Granpasso (Aragorn) che li scorta fino a Gran Burrone, la dimora degli elfi di re Elrond.
  • Libro secondo. A Gran Burrone si tiene il Consiglio di Elrond con rappresentanti di tutti i popoli liberi della Terra di Mezzo. Viene deciso di distruggere l'Anello gettandolo nella lava del Monte Fato, nel cuore del regno nemico di Mordor. Per proteggere il Portatore dell'Anello si costituisce la Compagnia dell'Anello: Frodo, Sam, Merry, Pipino, Aragorn, il guerriero umano Boromir di Gondor, l'elfo Legolas, il nano Gimli e Gandalf. Diretti verso il vulcano sono costretti ad attraversare le Miniere di Moria dove vengono attaccati da orchi e da una creatura demoniaca primordiale, un Balrog. Gandalf si sacrifica per salvare gli altri, precipitando nell'abisso insieme al mostro. Giunti a Parth Galen, l'influenza corrotta dell'Anello spinge Boromir a cercare di strapparlo a Frodo con la forza. Frodo decide di fuggire e dirigersi da solo verso Mordor e Sam si unisce a lui.

Le Due Torri

Battaglia del Fosso di Helm.
  • Libro terzo. Il resto della compagnia viene attaccato da un gruppo di Uruk-hai, orchi creati da Saruman il Bianco che si era alleato con Sauron. Boromir muore nel tentativo di difendere Merry e Pipino, che vengono comunque rapiti per essere portati a Isengard, la dimora di Saruman. Merry e Pipino riescono a fuggire approfittando di un attacco dei cavalieri di Rohan contro gli orchi e si rifugiano nella millenaria Foresta di Fangorn, dove incontrano i giganteschi Ent (i pastori degli alberi) guidati da Barbalbero e li convincono a muovere guerra contro Saruman. Contemporaneamente Aragorn, Legolas e Gimli ritrovano incredibilmente Gandalf, risorto come Gandalf il Bianco dopo aver sconfitto il Balrog. Arrivano a Edoras, la capitale di Rohan, dove Gandalf guarisce il re Théoden dall'influenza malefica di Saruman. Il popolo di Rohan si barrica nella fortezza del Fosso di Helm dove viene attaccato dagli orchi di Saruman, sconfitti dopo una sanguinosa battaglia. Isengard viene occupata dagli Ent e Saruman viene imprigionato nella torre di Orthanc. Nel film ma non nel libro Saruman viene ucciso dal suo servitore Grima Vermilinguo.
  • Libro quarto. Frodo e Sam diretti a Mordor catturano Gollum che li seguiva per riprendersi l'Anello. Gollum promette di condurli a Mordor ma li guida nella tana di Shelob, un gigantesco ragno mostruoso, con l'intento di ucciderli e prendere l'Anello. Frodo viene paralizzato dal ragno e condotto prigioniero degli orchi nella torre di Cirith Ungol.

Il Ritorno del Re

Battaglia dei Campi del Pelennor sotto le mura di Minas Tirith.
Frodo nel Monte Fato tentato dall'Anello.
  • Libro quinto. Gandalf e Pipino arrivano a Minas Tirith, capitale del regno di Gondor, che viene attaccata dagli orchi di Sauron. Ne deriva la sanguinosa Battaglia dei Campi del Pelennor, sotto le mura di Minas Tirith, che viene vinta dagli uomini di Gondor grazie all'arrivo dei cavalieri di Rohan. Nella battaglia muore Théoden re di Rohan. In seguito Aragorn, Gandalf e i capitani dell'Ovest decidono di marciare contro il Nero Cancello, l'ingresso di Mordor, nel disperato tentativo di distrarre Sauron e le sue truppe e facilitare il viaggio di Frodo e Sam verso il Monte Fato.
  • Libro sesto. Sam si intrufola nella torre di Cirith Ungol dove gli orchi si erano massacrati a vicenda. Libera Frodo restituendogli l'Anello. Giunti nel vulcano, Frodo cede alla tentazione dell'Anello e si rifiuta di distruggerlo reclamandolo come proprio. Compare improvvisamente Gollum e assale Frodo e gli stacca il dito con un morso per riprendersi l'Anello. Esultando per il trionfo, Gollum perde l'equilibrio e precipita nelle fiamme del vulcano, morendo e distruggendo l'Anello una volta per tutte. Il potere di Sauron collassa istantaneamente e le sue armate di orchi di disperdono. È il 25 marzo 3019 T.E. Vinta la Guerra dell'Anello, Aragorn viene incoronato Re del Regno Riunito di Arnor e Gondor e sposa l'elfa Arwen, dando inizio a un'era di pace per gli Uomini e alla Quarta Era. I quattro hobbit fanno ritorno a casa ma trovano la Contea devastata e sottomessa da una dittatura industriale orchestrata dal malvagio Saruman (sotto il nome di Sharkey). I quattro guidano la rivolta dei compaesani, Saruman viene ucciso dal suo servo Vermilinguo. Dopo quattro anni Frodo, Bilbo, Gandalf e gli ultimi Elfi (tra cui Elrond e Galadriel) salgono a bordo di una nave diretti verso le Terre Immortali di Valinor, un continente a ovest della Terra di Mezzo.

Interpretazione cattolica

Lo stesso Tolkien, anglicano convertito al cattolicesimo, ha descritto Il Signore degli Anelli come un'opera cattolica, in particolare nella lettera 142 all'amico gesuita Robert Murray.

Secondo Tolkien il significato cattolico dell'opera non è identificabile in una serie di precise allegorie (come p.es. accade nelle Cronache di Narnia dell'amico Lewis dove Aslan è Gesù, Peter è il Santo Padre ecc.) ma nell'insieme del racconto. Alcune allegorie sono comunque esplicitamente o implicitamente riconosciute dallo stesso Tolkien:

  • Galadriel = Madonna: "È vero che devo molto di questo personaggio agli insegnamenti e all'immaginario cristiani e cattolici su Maria" (Lettera 320 a Mrs. Ruth Austin, 25 gennaio 1971)
  • Lembas = Eucaristia: "Sono un cristiano (cosa che si può dedurre dalle mie storie) e di fatto un cattolico romano [...]. Un altro [critico] ha visto nel pan di via (lembas) = viaticum, e nel riferimento al fatto che esso nutre la volontà [...] e che è più potente quando si è soli, qualcosa di chiaramente legato alla devozione cattolica" (Lettera 213 a Deborah Webster, 25 ottobre 1958)
Stemma di Gondor raffigurante l'Albero Bianco di Minas Tirith.

Altre evidenti allegorie sono state evidenziate da critici e scrittori successivi:

  • Frodo = Cristo sacerdote/vittima sul calvario
  • Aragorn = Cristo re che scende agli inferi e libera i morti
  • Gandalf = Cristo profeta, morto e risorto
  • Sam compagno di Frodo = il Cireneo
  • Anello = peccato originale e tentazione
  • Terre Immortali di Valinor = Paradiso
  • Melkor-Morgoth = Lucifero
  • le Aquile = la Provvidenza
  • Gollum = l'uomo decaduto capace di bene e male
  • Gollum risparmiato da Bilbo, Frodo, Sam = la difesa del libero arbitrio
  • 25 marzo distruzione dell'Anello = giorno della morte di Gesù (secondo alcuni padri come Tertulliano, Ippolito, Agostino) oltre che dell'Annunciazione-Incarnazione
  • gli hobbit = gli umili che rovesciano i potenti dai troni
  • diversamente dalla fatalistica e manichea predestinazione calvinista, i personaggi mostrano evoluzioni e tentazioni nel bene e nel male
  • diversamente dal "sola fide" luterana, il bene si costruisce concretamente con sacrificio personale e con le proprie opere

Interpretazione anti-sovietica

La morte di Saruman nella Contea "sovietica".

Fin dalla sua pubblicazione, in piena Guerra Fredda, il Signore degli Anelli è stato inteso come un'allegoria anti-sovietica similmente alla Fattoria degli animali di Orwell (1945), anche se Tolkien ha rifiutato qualsiasi allegoria.

La Terra di Mezzo è la parte nord occidente del principale continente di Arda, è abitata da popoli liberi e diversi e in passato costantemente in conflitto. Mordor è a est, dominata dal dittatore unico Sauron, che congrega degli eserciti di soldati schiavi per dominare l'occidente grazie anche a collaborazionisti occidentali come Saruman.

È soprattutto il penultimo capitolo del libro (The Scouring of the Shire, "La bonifica/pulizia della Contea"), non raffigurato nel film, che mostra innegabili affinità col regime sovietico. Saruman era stato sconfitto dagli Ent e custodito nella torre di Orthanc a Isengard ma era riuscito a fuggire dirigendosi verso la Contea e instaurando il proprio dominio sugli hobbit, complici alcuni hobbit e umani collaborazionisti. Quando Frodo, Sam, Merry e Pipino tornano nella Contea dopo aver distrutto l'Anello trovano una situazione irriconoscibile rispetto a come l'avevano lasciata:

  • la vita agricola non è più segnata da libera produzione e libero consumo ma i raccolti vengono requisiti da "Raccoglitori" e poi razionati da "Distributori", anche se trattengono molta parte della produzione;
  • sono presenti molte regole e divieti fini a se stessi che non hanno lo scopo di proteggere la popolazione, per ogni cosa serve un permesso statale e le locande sono state trasformate in uffici burocratici;
  • è presente un ipertrofico corpo di "Guardacontea" con funzione di polizia politica che punisce e arresta non tanto chi commette crimini ma chiunque manifesta dissenso verso le regole, inclusa l'anziana madre del precedente sindaco;
  • sono stati costruiti edifici grigi, standardizzati, brutti, identici tra loro, nei quali gli hobbit sono stati costretti ad andare ad abitare venendo allontanati dalle proprie tradizionali case;
  • sono stati costruite officine, fornaci e mulini rumorosi e inquinanti, privi di effettiva utilità per la gente locale e abbattendo alberi secolari e frutteti e deviando fiumi;
  • i collaborazionisti hobbit giustificano il loro operato parlando astrattamente e retoricamente di "modernizzazione", "sviluppo", "efficienza".

Alla fine i quattro amici hobbit riescono a sollevare la popolazione sottomessa, Saruman viene ucciso e la Contea ritorna in brevissimo tempo alla precedente solare e allegra semplicità.

Influenze

  • Il Legendarium di Tolkien è il sostrato del gioco di ruolo Dungeons & Dragons (D&D, 1974), il primo e tuttora il più diffuso e venduto.
  • L'Unione Astronomica Internazionale tra 2011-2012 ha stabilito che i monti di Titano, satellite di Saturno, devono essere chiamati con nomi di monti della Terra di Mezzo.
  • Alcune Big Tech dell'Intelligenza Artificiale e della difesa tecnologica della Silicon Valley, che mirano a usare le nuove e "quasi magiche" tecnologie per difendere l'occidente dal pericolo dell'oriente (non più quello sovietico ma quello del fondamentalismo jihadista), sono attratte dalla mitologia tolkieniana battezzando colossi dell'IA, fondi di investimento e startup della difesa con nomi della Terra di Mezzo: Palantir Technologies; Anduril Industries; Erebor; Valar Ventures; Mithril Capital; Rivendell; Lembas; Sauron Systems.
  • L'enciclica di papa Leone XIV Magnifica Humanitas (15 maggio 2026), dedicata alle potenzialità e ai rischi di un uso distorto dell'IA, cita una frase di Gandalf del libro:
« Non tocca a noi dominare tutte le maree del mondo; il nostro compito è di fare il possibile per la salvezza degli anni nei quali viviamo, sradicando il male dai campi che conosciamo, al fine di lasciare a coloro che verranno dopo terra sana e pulita da coltivare »
(MH 213)
Note
  1. ↑ online p. 191.
Controllo di autorità VIAF (EN) 184093601 · LCCN (EN) no97079452 · GND (DE) 4124318-3 · BNE (ES) XX3049459 · BNF (FR) cb11939715m · J9U (EN, HE) 987007599744305171 ·  · WIDA (EN) Q15228

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