Pontificio Istituto Orientale
| Pontificio Istituto Orientale | |
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| Ubicazione | |
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| Nazione |
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| Città |
Piazza di S. Maria Maggiore 7, 00185 |
| Dati generali | |
| Nome latino | Pontificium Institutum Orientalium Studiorum |
| Soprannome | PIO |
| Tipo | Pontificio istituto |
| Fondazione | 15 ottobre 1917 |
| Sigla Ordine qualificante | S.J. |
| Facoltà | 2: Scienze Ecclesiastiche Orientali; Diritto Canonico Orientale |
| Sito | (web) |
| Coordinate geografiche | |
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Il Pontificio Istituto Orientale (PIO, Pontifical Oriental Institute, POI, in inglese) è il Centro di studi dedicato alle discipline concernenti le Chiese Cattoliche Orientali, la loro storia, la loro vita e cultura, le loro tradizioni.
È un Istituto dipendente strettamente dalla Santa Sede, ed è ponte con tutte le Chiese cattoliche orientali.
Svolge inoltre una funzione ecumenica ed interreligiosa.
Storia
Nel 1917, papa Benedetto XV fondò il Centro di studi sulle Chiese orientali. I compiti che definì il 15 ottobre 1917, nella Lettera apostolica Orientis catholici, Incipit del documento:
| « | Per risvegliare alla speranza dell’antica prosperità l’Oriente cattolico, abbiamo istituito, nel mese di maggio del corrente anno, la Sacra Congregazione per la Chiesa Orientale. Ma il Nostro proposito si realizzerà in modo più agevole e fruttuoso se coloro che Ci aiuteranno nel perseguire tale progetto saranno ottimamente preparati ed istruiti a tale compito. Pertanto decidemmo di fondare una idonea sede di studi superiori sulle questioni orientali in questa Città, capitale della cristianità, di dotarla di ogni sussidio richiesto dalla cultura contemporanea e di renderla prestigiosa con docenti particolarmente addottrinati e studiosi dell’Oriente. In essa, innanzi tutto verranno convenientemente formati, con un’adeguata preparazione che abbia tutti i migliori requisiti, anche i sacerdoti Latini che vorranno esercitare il sacro ministero presso gli Orientali. » | |
Il 14 novembre 1929 fu inaugurata la Biblioteca del Cristianesimo in Oriente; oggi, con 180.000 volumi, è la più grande del suo genere al mondo. La biblioteca contiene letteratura specializzata su storia della Chiesa , teologia , patristica , spiritualità , agiografia , liturgia , diritto canonico e arte sacra , nonché sull'ecumenismo , provenienti dal mondo bizantino-slavo, dai Balcani e dal Vicino e Medio Oriente.
Col chirografo del 17 dicembre 2019, papa Francesco decretò che il Pontificio Istituto Biblico e il Pontificio Istituto Orientale, pur conservando i propri nomi e le proprie missioni, fossero congiunti alla Pontificia Università Gregoriana in modo da far parte della stessa persona giuridica.[1] I nuovi statuti della Pontificia Università Gregoriana con l'incorporazione dei due istituti pontifici sono stati ratificati e approvati dal Dicastero per la cultura e l'educazione l'11 febbraio 2024, mentre il 19 maggio seguente sono entrati in vigore.[1] Dal quella data, dunque, il Pontificio Istituto Orientale non ha un proprio rettore, essendo governato dall'unico rettore della Pontificia Università Gregoriana, ma bensì è rappresentato da un presidente.[1]
| Voci correlate | |
- ↑ 1,0 1,1 1,2 La nuova configurazione della Pontificia Università Gregoriana (IT-EN) su press.vatican.va. URL consultato il 2024-07-11

