Priore

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Il termine priore deriva dal latino prior, che significa "chi sta prima, avanti", quindi il capo, la guida di un gruppo di persone.

Comunemente si definisce priore il capo di una comunità religiosa. Egli, spesso, è detto anche abate. Si parla di priore, di solito, però, per indicare il responsabile di alcuni ordini mendicanti come i domenicani o i carmelitani, mentre si parla di abate per gli ordini monastici come i benedettini o i basiliani. Nella maggior parte degli ordini religiosi cattolici il priore è scelto direttamente dalla comunità della quale è guida, ciò non toglie che vi sono ordini in cui il priore è nominato da un "superiore". La maggior parte degli ordini religiosi cattolici, infatti, sono divisi in provincie o regioni, che raccolgono più conventi, alle quali è preposto un provinciale o superiore.

Si parla di priore anche per indicare il responsabile di una confraternita, associazione di fedeli che di solito persegue finalità di carità o culto. In questo caso il priore è un laico ed ha il compito:

  • di controllare il lavoro che l'amministrazione compie;
  • di presenziare e controllare che tutto vada bene durante le riesumazioni nelle cappelle cimiteriali della confraternita;
  • prendere le decisioni importanti e decisive in situazioni di disaccordo;
  • andare a svolgere gli incontri in curia per le decisioni diocesane.
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