Sei articoli

I Sei articoli del 1539 furono una legge voluta da re Enrico VIII d'Inghilterra per frenare le derive protestanti in Inghilterra e riaffermare l'ortodossia cattolica. La misura, soprannominata la frusta dalle sei corde, imponeva la pena di morte o gravi sanzioni per chiunque negasse i dogmi tradizionali.
I sei punti cardine stabiliti dal Parlamento furono:
- Transustanziazione: la reale presenza del corpo e del sangue di Cristo nel pane e nel vino durante l'eucaristia.
- Eucaristia sotto una sola specie: ai fedeli (non celebranti) veniva negato il calice.
- Celibato del clero: i sacerdoti non potevano sposarsi e i matrimoni già celebrati venivano sciolti.
- Voto di castità: mantenimento dei voti religiosi presi in precedenza.
- Messe private: validità e continuazione delle messe celebrate per le anime dei defunti.
- Confessione auricolare: l'importanza e la necessità della confessione privata dei peccati a un sacerdote.
Questa stretta repressiva fu fortemente caleggiata dai conservatori guidati dal Duca di Norfolk e segnò la caduta in disgrazia e l'esecuzione di Thomas Cromwell, reo di non aver fatto rispettare la legge e di aver favorito figure riformiste.
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