Abito di penitente

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Penitenti della Confraternita del Carmine con l'abito tradizionale; Taranto, Settimana Santa

L'abito di penitente è il vestiario indossato dai membri delle confraternite dei penitenti, composto da:

  • lungo camice, detto anche sacco di penitente o saio, in tessuto ruvido indossato in segno di contrizione e di penitenza, fissato alla vita da un cordone (detto cingolo);[1]
  • mantellina corta, chiamata mozzetta, indossata sopra il sacco;
  • cappuccio, detto cappuccio di penitente, che ricopre interamente il volto, eccetto gli occhi, del confratello e che generalmente è dello stesso colore del sacco.[2]

L'abito, o alcuni suoi componenti, può essere di vari colori (nero, bianco, blu, rosso, grigio, viola, ecc.), quale elemento distintivo della confraternita.

L'abito di penitente viene anche detto con termine improprio, ma in ogni caso non preferibile al precedente, "costume di penitente".

Note
Voci correlate
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