Discussione:Lévon Boghos Zékiyan

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Il rito cui appartiene l'Arcivescovo Levon Zekiyan [suggerimento via modulo]

NON E AFFATTO VERA l'ultima parte dell'informazione secondo cui "Nel 1993 ha lasciato l'Ordine mechitarista per incardinarsi, cinquantenne, come presbitero del patriarcato di Venezia, passando così al rito latino". NON SONO MAI PASSATO AL RITO LATINO. Dopo l'incardinazione nella diocesi di Venezia la Congregazione per le Chiese Orientali mi concesse la BIRITUALITA' che non è passaggio al rito latino. Ho celebrato o amminsitrato in rito latin poche volte nel giro dei venti e un anno fino alla consacrazione episcopale. Anzi, al momento dell'incardinazionne, la buon'anima del veneratissimo Patriarca Marco Cè mi aveva detto e ribadito: TU RESTI COME ERI FINO AD OGGI. Poi, come si sa, con la cosacrazione episcopale non c'è più spazio per la biritualità.

Boghos Levon Zekiyan, domenica 15 marzo 2026, 17:19:55

Cognome e nome non corretti: [suggerimento via modulo]

Ho sempre scritto il mio nome e cognome senza accenti alla francese: Boghos Levon Zekiyan

Se firmo da vescovo, scrivo solo Levon Zekiyan, dato che nel rito armeno il religioso si fa riconoscere e viene riconosciuto con un unico nome, quello assunto in religione.

Boghos Levon Zekiyan, domenica 15 marzo 2026, 17:04:43