E l'uomo creò Satana

Da Cathopedia, l'enciclopedia cattolica.
100%Decrease text sizeStandard text sizeIncrease text size
Share/Save/Bookmark
E l'uomo creò Satana
USA S.Kramer UomocreoSatana film1960 locandina.jpg

Locandina del film
Titolo originale: Inherit the Wind
Lingua originale: inglese
Paese: USA
Anno: 1960
Durata: 128 min
Colore: b/n
Audio: sonoro
Rapporto:
Tipo: {{{tipo}}}
Genere: drammatico
storico
Regia: Stanley Kramer
Soggetto: Jerome Lawrence, Robert E. Lee
Ambientazione: {{{ambientazione}}}
Ambientazione Geografica: Dayton
Ambientazione Storica: 1925
Tratto da: Inherit the Wind (opera teatrale) di Jerome Lawrence, Robert E. Lee
Sceneggiatura: Nedrick Young, Harold Jacob Smith
Produttore: Clem Beauchamp
Produttore esecutivo: {{{produttoreesecutivo}}}
Casa di produzione: United Artists
Distribuzione (Italia): Dear
Storyboard: {{{nomestoryboard}}}
Art director:
Character design: {{{nomecharacterdesign}}}
Mecha design: {{{nomemechadesign}}}
Animatori: {{{nomeanimatore}}}

Interpreti e personaggi:

  • Spencer Tracy: Henry Drummond
  • Fredric March: Matthew Harrison Brady
  • Gene Kelly: E. K. Hornbeck
  • Dick York: Bertram T. Cates
  • Donna Anderson: Rachel Brown
  • Claude Akins: rev. Jeremiah Brown
  • Harry Morgan: giudice Mel Coffey
  • Florence Eldridge: Sarah Brady
  • Elliott Reid: procuratore Tom Davenport
  • Paul Hartman: Bailiff Mort Meeker
  • Philip Coolidge: sindaco Jason Carter
  • Jimmy Boyd: Howard
  • Noah Beery Jr.: John Stebbins
  • Norman Fell: tecnico della WGN Radio
  • Gordon Polk: George Sillers
  • Hope Summers: Mrs. Krebs
  • Ray Teal: Jessie H. Dunlap
  • Renee Godfrey: Mrs. Stebbins
Doppiatori originali:
{{{nomedoppiatorioriginali}}}
Doppiatori italiani:
  • Giorgio Capecchi: Spencer Tracy
  • Emilio Cigoli: Fredric March
  • Giuseppe Rinaldi: Gene Kelly
  • Gianfranco Bellini: Dick York
  • Fiorella Betti: Donna Anderson
  • Mario Pisu: Claude Akins
  • Bruno Persa: Harry Morgan
  • Lydia Simoneschi: Florence Eldridge
Episodi:
Fotografia: Ernest Laszlo
Tecnico del suono:
Montaggio: Frederic Knudtson
Effetti speciali:
Musiche: Ernest Gold
Tema musicale:
Scenografia: Rudolph Sternad
Coreografia: Rudolph Sternad
Costumi: Joe King
Trucco: Larry Germain, Bud Westmor
Sfondi: {{{nomesfondo}}}
Prequel: {{{prequel}}}
Sequel: {{{sequel}}}
Nome remake: 1925: Processo alla scimmia (1988) di David Greene
Premi:
  • Festival di Berlino 1960: Orso d'argento per il miglior attore (Fredric March)
  • 4 nominations agli Oscar 1961
  • 2 nominations ai Golden Globe 1961
  • National Board of Review of Motion Pictures: inserito nella lista dei migliori dieci film dell'anno.
Collegamenti esterni:
{{{collegamenti esterni}}}

E l'uomo creò Satana è un film drammatico del 1960, diretto dal regista statunitense inglese Stanley Kramer (1913-2001), tratto a sua volta dall'omonima opera teatrale di Jerome Lawrence e Robert E. Lee.

Il film, ed il testo teatrale prima, sono la drammatizzazione di una vicenda realmente accaduta a Dayton (Tennessee, USA), nel 1925, dove si tenne lo storico processo chiamato Scopes Monkey Trial (Processo delle scimmie), in cui un giovane professore di 24 anni, John T. Scopes, venne accusato di aver insegnato ai suoi allievi che l'uomo deriva dalla scimmia. Il docente fu difeso da Clarence Darrow ed accusato da William Jennings Bryan (18601925), già due volte candidato alla presidenza degli Stati Uniti ed ex-Segretario di Stato, sotto la presidenza Wilson.

Trama

Sfidando le leggi del Tennessee, stato del profondo Sud, Bertram Cates, un giovane insegnante spiega ai suoi studenti le Teorie di Darwin, le sue tesi sull'evoluzione dell'uomo e la discendenza dalle scimmie.

Dimentica però, di vivere a Dayton, una piccola città di provincia. Inevitabile che teorie così rivoluzionarie lo conducano davanti ad un giudice. Nella cittadina arrivano l'avvocato, Henry Drummond, per assumerne la difesa, e il procuratore, Matthew Harrison Brady (candidato alla presidenza degli Stati Uniti) per accusarlo. La città è divisa in molti modi che si manifestano come il processo progredisce.

Il finale del film pone l'accento sullo spirito del processo che non era sconfiggere il creazionismo, piuttosto difendere la libertà di pensiero.

Frasi e dialoghi celebri

Tra le frasi e i dialoghi celebri del film, si ricordano:

  • Brady (avvocato accusatore), in un momento del processo, afferma:
« Tutti i mali di cui soffre oggi l'America si possono far risalire alla teoria dell'evoluzione. Sarebbe meglio distruggere tutti i libri che sono stati scritti e salvare unicamente i primi tre versetti della Genesi[1] »
  • Drummond (avvocato difensore) chiede a Brady cosa pensa del fatto che la Bibbia parli genericamente di un primo giorno della Creazione:
« Ma cosa ne pensa? »
  • Brady:
« Beh..., non penso alle cose che... alle quali non penso mai. »
  • Drummond:
« Oh, e le capita mai di pensare alle cose alle quali pensa? Insomma, non è possibile che quel primo giorno possa essere durato 25 ore anziché 24? Non c'è modo di misurarlo? Non si può saperlo? Non può essere stato un giorno di 25 ore? »
  • Brady:
« Beh, è possibile. »
  • Drummond:
« Lei sta dicendo, davanti a questa giuria ed al mondo, che il primo giorno della Creazione è stato un giorno di una durata indeterminata? »
  • Brady:
« No, no, no... sto dicendo che Dio non fa riferimento ad un giorno di 24 ore. »
  • Drummond:
« Può essere durato 30 ore, allora, o un mese, o un anno, o un centinaio d'anni. O... dieci milioni di anni! »

Galleria fotografica

Note
  1. Cfr. Gen 1,1-3.
Voci correlate
Collegamenti esterni

Suggerimenti



Poni il mouse qui sopra per vedere i contributori di questa voce.