Magnifica humanitas
| Magnifica humanitas Lettera enciclica di Leone XIV I di questo papa | |
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| Data |
15 maggio 2026 (II di pontificato) |
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| Traduzione del titolo | La magnifica umanità |
| Argomenti trattati | sull'Intelligenza Artificiale |
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Magnifica humanitas (latino, "La magnifica umanità") è la prima enciclica di papa Leone XIV, "sulla custodia della persona umana nel tempo dell'intelligenza artificiale", datata 15 maggio 2026 e pubblicata il successivo 25 maggio.
Nel 135° anniversario della Rerum novarum di papa Leone XIII (15 maggio 1891), il Pontefice riflette nella sua prima enciclica sulla Dottrina sociale della Chiesa nel tempo dell'intelligenza artificiale. L'appello a custodire "una magnifica umanità abitata da Dio", promuovendo verità, dignità del lavoro, giustizia sociale e pace.
Struttura
Il testo è articolato in 245 numeri e strutturato in 5 capitoli più introduzione e conclusione.
- INTRODUZIONE (1-16)
- Le res novae del nostro tempo (4-6)
- Due icone bibliche (7-10)
- Costruire nel bene (11-14)
- Rimanere umani (15-16)
- CAPITOLO 1. UN PENSIERO DINAMICO FEDELE AL VANGELO (17-45)
- Una Chiesa in cammino nella storia dell'umanità (19-27)
- Sapienza della Parola e dialogo con le scienze umane (23-24)
- La Dottrina sociale come discernimento comunitario (25-27)
- Lo sviluppo del Magistero sociale da Leone XIII a oggi (28-44)
- Primi passi della Dottrina sociale della Chiesa (29-32)
- Gli anni del Concilio Vaticano II (33-36)
- Il Magistero recente (37-44)
- Una lettura della storia alla luce della fede (45)
- Una Chiesa in cammino nella storia dell'umanità (19-27)
- CAPITOLO 2. FONDAMENTI E PRINCIPI DELLA DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA (46-89)
- I fondamenti della Dottrina sociale (48-58)
- L'essere umano immagine del Dio trinitario (48-50)
- L'eguale dignità di tutti gli esseri umani (51-53)
- L'altissimo valore dei diritti umani (54-58)
- I principi della Dottrina sociale (59-81)
- Il principio del bene comune (59-64)
- Il principio della destinazione universale dei beni (65-67)
- Il principio di sussidiarietà (68-72)
- Il principio di solidarietà (73-76)
- Il principio della giustizia sociale (77-81)
- Lo sviluppo umano integrale (82-85)
- Una verifica per la Chiesa (86-89)
- I fondamenti della Dottrina sociale (48-58)
- CAPITOLO 3. TECNICA E DOMINIO. LA GRANDEZZA DELLA PERSONA UMANA DAVANTI ALLE PROMESSE DELL'IA (90-130)
- Il paradigma tecnocratico e il potere digitale (92-96)
- L'intelligenza artificiale (97-111)
- Un aiuto prezioso che richiede attenzione (100-101)
- Responsabilità, trasparenza e governo dell'IA (102-111)
- Ciò che non possiamo perdere (112-126)
- Narrazioni di fondo: transumanesimo e postumanesimo (115-117)
- Il limite, il cuore, la grandezza dell'essere umano (118-126)
- Il vero "più che umano": grazia e umanesimo cristiano (127-128)
- Due città e due amori (129-130)
- CAPITOLO 4. CUSTODIRE L'UMANO NELLA TRASFORMAZIONE. VERITÀ, LAVORO, LIBERTÀ (131-81)
- La verità come bene comune (132-147)
- Verità e democrazia (132-134)
- Comunicazione e immaginario collettivo (135-136)
- Per un'ecologia della comunicazione (137-138)
- Un'alleanza educativa per l'era digitale (139-142)
- Centralità della scuola (143-147)
- La dignità del lavoro nella transizione digitale (148-169)
- Il valore del lavoro (148-150)
- Il problema della disoccupazione (151-156)
- Un'economia che valorizzi la dignità (157-164)
- Famiglia e giovani: condizioni sociali della speranza (165-169)
- Custodire la libertà contro dipendenza e mercificazione (170-179
- Dipendenze e controllo sociale (170-172)
- Spezzare le catene delle nuove schiavitù (173-179)
- Una responsabilità condivisa (180-181)
- La verità come bene comune (132-147)
- CAPITOLO 5. LA CULTURA DELLA POTENZA E LA CIVILTÀ DELL'AMORE (182-228)
- La civiltà dell'amore nell'era digitale (186-187)
- La cultura della potenza (188-209)
- La normalizzazione della guerra (189-192)
- La forza senza limiti (193-196)
- Armi e intelligenza artificiale (197-200)
- La crisi del multilateralismo (201-203)
- Un presunto realismo politico (204-209)
- Costruire la civiltà dell'amore (210-228)
- Tutti possiamo fare la nostra parte (212-213)
- Disarmare le parole (214)
- Costruire la pace nella giustizia (215)
- Assumere lo sguardo delle vittime (216-217)
- Coltivare un sano realismo (218)
- Rilanciare il dialogo (219-223)
- La necessità della diplomazia e del multilateralismo (224-227)
- Pregare e sperare (228)
- CONCLUSIONE (229-245)
- Il Verbo si è fatto carne (230-233)
- Un solo corpo in Cristo (234-235)
- Il cantiere del nostro tempo (236-242)
- Il canto della speranza: il Magnificat (243-245)
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