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Sede titolare di Taparura

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Sede titolare di Taparura
Sede vescovile titolare
Dioecesis Taparurensis
Chiesa latina
Vescovo titolare: Héctor Michel Figueroa
Istituita: 1933
Stato bandiera Tunisia
Località: Taparura
Diocesi soppressa di Taparura
Eretta: ?
Soppressa: ?
Collegamenti esterni
Dati online (gc ch)
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La Sede titolare di Taparura (in latino Dioecesis Taparurensis) è una diocesi soppressa e sede titolare della Chiesa cattolica.

Come le altre diocesi dell'allora fertile e fecondo nord Africa cristiano, non è sopravvissuta all'invasione islamica del VII secolo.

Storia

Le fonti ecclesiastiche del V secolo documentano l'esistenza di un vescovo Taprurensis.

Questa località è stata identificata tradizionalmente con la città di Sfax in Tunisia nella provincia romana di Bizacena.[1][2] Questa identificazione è stata messa in discussione in seguito alla scoperta di un'epigrafe, proveniente dalla regione di Vallis nella provincia romana della Proconsolare, che documenta la costruzione di un tempio nella città di Taphrura.[3] Questa scoperta mette in discussione sia la localizzazione che il nome corretto dell'antica sede episcopale.[4]

È noto un solo vescovo di questa diocesi, il cattolico Limeniano, che intervenne al Concilio di Cartagine (411) che vide riuniti assieme i vescovi cattolici e donatisti dell'Africa romana. Liminiano non fu presente alla prima seduta della conferenza e lasciò a Bonifacio di Vallis il compito di firmare gli atti al suo posto. La sede non aveva un vescovo donatista, anche se il donatista Marco di Midicca dichiarò di essere conosciuto da Liminiano, suo vicino.[5]

Dal 1933 Taparura è annoverata tra le sedi vescovili titolari della Chiesa cattolica.

Cronotassi

Vescovi

  • Limeniano (menzionato nel 411)

Vescovi titolari

Note
  1. ↑ (FR) Mesnage, L'Afrique chrétienne, p. 142.
  2. ↑ (FR) Claude Lepelley, Les cités de l’Afrique romaine au Bas-Empire, vol. 2, Notices d’histoire municipale, Études Augustiniennes, Paris, 1981, p. 312.
  3. ↑ (FR) Azedine Beschaouch, Sur trois cités de l'Afrique chrétienne: Gunela, Aradi et Midicca, Comptes rendus des séances de l'Académie des Inscriptions et Belles-Lettres, 1983, nº 127-4, pp. 689-691.
  4. ↑ (FR) Serge Lancel, Actes de la Conférence de Carthage en 411, vol. IV, Paris, 1991, pp. 1475-1476.
  5. ↑ (FR) Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne, p. 643 (Limenianus).
Bibliografia
Collegamenti esterni

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