Concilio di Westminster (1552)
| Westminster (Westmonasteriense) | |
| Concili non ecumenici della Chiesa cattolica | |
| Località | Westminster |
|---|---|
| Data | 1552 |
| Presieduto da | Thomas Cranmer |
| Documenti | 42 articoli |
Il Concilio di Westminster (Concilium Westmonasteriense) è un sinodo locale anglicano che si è tenuto a Westminster (Inghilterra) nel 1552, presieduto da Thomas Cranmer, arcivescovo di Canterbury.
Il concilio ha pubblicato i Quarantadue articoli, ampliamento dei Sei articoli (1539) e base dei successivi Trentanove articoli (1563).
Svoltosi sotto il regno di Edoardo VI, fa parte di una serie di sinodi anglicani che hanno profondamente ridefinito la dottrina e la liturgia della Chiesa riformata inglese. Questo sinodo è celebre principalmente per due pietre miliari del protestantesimo inglese:
- Il Book of Common Prayer (Il Libro delle Preghiere Comuni) del 1552: Approvato durante questa sessione, rappresenta una revisione più radicale e decisamente protestante rispetto alla prima edizione del 1549. Eliminò molti elementi tradizionali, avvicinando la liturgia alle posizioni riformate e calviniste.
- I Quarantadue articoli (Forty-Two Articles): Redatti nel 1552 sotto la guida dell'arcivescovo Thomas Cranmer e approvati dall'autorità reale, costituivano il riassunto della dottrina della Chiesa d'Inghilterra.
Successivamente furono ridotti a 39 articoli sotto Elisabetta I.
| Bibliografia | |