Vai al contenuto

Dimissione dallo stato clericale

Da Cathopedia, l'enciclopedia cattolica.
100%Decrease text sizeStandard text sizeIncrease text size
Share/Save/Bookmark

La Dimissione dallo stato clericale (amissio status clericalis) è una sanzione disciplinare che può essere comminata dalla Chiesa cattolica ai membri del clero.

Il presbitero dimesso perde automaticamente i diritti propri dello stato clericale e non è più tenuto ai relativi obblighi. Perde, inoltre, la dignità e i compiti ecclesiastici e rimane escluso dall'esercizio del sacro ministero, né può avere un compito direttivo in ambito pastorale. Non può insegnare nei Seminari e negli altri Istituti dove sono presenti insegnamenti di discipline teologiche.

La pena della dimissione era chiamata riduzione allo stato laicale nel precedente Codice di Diritto Canonico: l'espressione è rimasta a livello popolare.

Nonostante la pena della dimissione non si può mai parlare di ex-sacerdote o di ex-prete. Il canone 290 del Codice di diritto canonico (CIC) stabilisce infatti che Dopo essere stato validamente ricevuto, l'ordine sacro non può mai essere reso invalido.

Voci correlate
Collegamenti esterni

Invia un Suggerimento

Hai feedback o suggerimenti su questa pagina? Faccelo sapere! Riceverai un'email per confermare il suggerimento prima della pubblicazione.