Discussione:Metodo storico critico

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Confusione

La precedente suddivisione della voce nelle sezioni:

  • Il Metodo storico critico e la teologia
  • Il Metodo storico critico e il Magistero della Chiesa

risultava più chiara. Non mi pare molto corretto inserire insieme documenti ufficiali, come le encicliche o il documento della Pontificia Commissione Biblica, con testi quali Gesù di Nazareth. Poi deve emergere più chiaramente l'orientamento cattolico, che negli anni ha manifestato quelle obiezioni(frutto di lavoro esegetico ed ermeneutico) che poi sono state tolte nella attuale versione.

Altra osservazione: meglio inserire nelle note le parti a cui fai riferimento. Tutta la prima parte va rivista così com'è adesso è illeggibile. Ti posso dare una mano ma devi rispettare anche il lavoro degli altri, come hai potuto vedere non ho cancellato nulla della tua produzione, anche se ce ne sarebbe da togliere di cose poco chiare. Ultimissima osservazione: quell'ecclesiale del titolo è poco carino e per nulla enciclopedico. O si mette "Chiesa cattolica" così il lettore comprende subito di cosa si tratta (ma allora devi togliere ogni riferimento alla visione protestante) o lasci un generico "Chiesa" inserendo però altri approcci (come la lettura spiritualistica o altre che comparivano nella sezione che hai tolto). Ciao e buon lavoro, nel Signore--Paola Berrettini - scrivimi! 10:12, 7 apr 2011 (CEST)

Ciao come ti dicevo la mia impressione-intenzione non era certo di cancellare il tuo lavoro, come puoi vedere i concetti che avevi espresso sono attualmente presenti, solo con parole dei documenti ecclesiastici. La prima parte sicuramente potrà essere approfondita, cmq i principi del metodo storico critico sono quelli. Perché dici che non vuoi inserire il parere del Papa assieme ai documenti ufficiali? Tra l'altro riprende quello che ha già detto la PCB --RR 19:45, 7 apr 2011 (CEST)
Carissimo, nel tuo modo di procedere nella presentazione dei documenti, c'è un po' di confusione. Se dobbiamo puntare ad uno stile enciclopedico non si può mettere nella voce una sezione dal titolo "Storia e valutazione ecclesiale". Mi pare poco corretto intellettualmente, abbastanza approssimativo e più da bollettino parrocchiale che da un'enciclopedia cattolica. Intanto, come tu sai il metodo storico critico nasce in ambiente protestante. Questo ha prodotto un lavoro ermeneutico ed esegetico durato secoli. Il Magistero ha prodotto documenti in merito. I testi di Ratzinger mostrano adesso un orientamento diverso. Non attribuisce più importanza e centralità all'esegesi fondata sul metodo storico critico ma la oltrepassa quasi avesse esaurito il suo potere di arricchimento e la sua capacità di penetrazione. Siccome se ne discute, è necessario mettere una sezione dedicata alla teologia attuale. Io avevo separato i due aspetti ed i titoli delle sezioni lo mostravano. Ti ho mandato una mail all'indirizzo privato. Secondo me invece di stare a questionare sarebbe opportuno fare bene questa voce. Considera lo schema che ti ho inviato e vedi se vuoi integrarlo/modificarlo.Ti scrivo in privato.--Paola Berrettini - scrivimi! 21:57, 7 apr 2011 (CEST)
Carissimo, non hai risposto alla mia proposta di riordino della voce. Se va bene tenerla così non dico altro, però non è certo nello stile enciclopedico e non presenta il cammino della teologia cattolica.--Paola Berrettini - scrivimi! 09:28, 12 apr 2011 (CEST)