Festa di San Rocco (Locorotondo)

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Festa di San Rocco (Locorotondo)
Locorotondo FestaS.Rocco statua.jpg
Ambito napoletano, Statua di san Rocco (part.), XVIII secolo, legno intagliato policromo
Festa patronale
Processione
Festa locale
Commemorazione celebrata San Rocco, patrono della città
Chiamata anche
Note
Stato bandiera Italia
Regione Stemma Puglia
Provincia Bari
Comune Locorotondo
Località
Luogo specifico vie e piazze del centro storico
Diocesi Brindisi-Ostuni
Periodo Estate
Data inizio 15 agosto
Data fine 17 agosto
Data mobile
Data d'istituzione
Organizzata da Comitato Feste Patronali Locorotondo, Comune di Locorotondo e Parrocchia di San Giorgio Martire
Tradizioni religiose celebrazioni liturgiche, processioni
Tradizioni folcloristiche spettacolo pirotecnico, canti folcloristici
Tradizioni culinarie gnumerèdde rosse, agnellone al fornello
Informazioni
Collegamenti esterni

La Festa di San Rocco si svolge annualmente a Locorotondo (Bari) dal 15 al 17 agosto, in onore di san Rocco, patrono della città dal 1787.

Descrizione

La festa si articola in momenti celebrativi, devozionali e folcloristici, scanditi dalla tradizione.

Vigilia

Il 15 agosto, il centro storico viene addobbato da una variopinta illuminazione, detta luminaria e gremito di bancarelle multiformi.

Giorno del patrono

Il 16 agosto, giorno della festività di san Rocco:

  • ore 4.00: alcuni componenti della banda musicale (un tamburo e qualche clarino) annunciano l'inizio delle giorno festivo, percorrendo le vie dell'abitato, intonando una dolce nenia (detta la Diana), dai ritmi cantilenanti, pregna di lievi ed ammalianti sonorità mediterranee. [1]
  • ore 6.00: la Chiesa di San Giorgio Martire apre per accogliere i primi fedeli che vogliono invocare il Santo e partecipare alle messe della mattina.
  • ore 12:00: esce dalla chiesa la processione solenne con la Statua di san Rocco che viene condotta per le vie del centro storico. Il rientro della processione è salutato da spari di botti.
  • ore 19:00: Messa solenne con la partecipazione delle autorità cittadine, durante la quale il Sindaco consegna le chiavi della città al Santo patrono.
  • ore 20:00: processione con la partecipazione delle Autorità cittadine e delle Municipalità limitrofe. Il rientro è salutato con il lancio del pallone aerostatico.
  • ore 24.00: si svolge la gara pirotecnica fra tre o quattro noti artificieri, che si sfidano regalando agli spettatori un suggestivo ed emozionante spettacolo. Al termine, la banda musicale intona le note di celebri arie operistiche.

Giornata del ringraziamento

Il 17 agosto si svolge, alle ore 20.00, la processione dei ceri riconduce la Statua di san Rocco dalla Chiesa Madre alla Chiesa di San Rocco, dove si tiene la preghiera di ringraziamento al Santo patrono.

Sapori di festa

La festa, come vuole la tradizione, vive anche a tavola con i piatti tipici locali:

  • gnumerèdde rosse, che si preparano con interiora di agnello adulto (agnellone), ridotte in piccole porzioni avvolte in un riquadro di trippa e legate a mo' di gomitolo da un segmento di budella (difatti gnumeredde significa appunto gomitolo, involtino);
  • agnellone al fornello.
Note
  1. La Diana, in origine, era un motivo musicale destinato alla sveglia dei soldati, successivamente seguendo questa falsa riga un anonimo musicista locorotondese del XIX secolo - forse Donato Fumarola o Vincenzo Calella - compose questo "andante sostenuto" desideroso che i propri concittadini iniziassero gioiosamente il giorno dedicato al Santo patrono.
Bibliografia
  • AA.VV., Guida di Locorotondo, Editore Cassa Rurale Artigiana, Locorotondo 1991
  • F. Basile, Il culto di san Rocco a Locorotondo fra storia devozione e folklore, Editore Amministrazione comunale, Locorotondo 1987
Voci correlate
Collegamenti esterni

Suggerimenti



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