In quei giorni comparve Giovanni il Battista a predicare nel deserto della Giudea, dicendo: «Convertitevi, perché il Regno dei cieli è vicino!». Egli è colui che fu annunziato dal profeta Isaia quando disse: "Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri!"
Giovanni portava un vestito di peli di cammello e una cintura di pelle attorno ai fianchi; il suo cibo erano locuste e miele selvatico.
San Giovanni Battista nel deserto è un dipinto, eseguito nel 1495 circa, a olio su tela, da Geertgen tot Sint Jans (1455 ca. – 1495 ca.), conservato presso la Gemäldegalerie di Berlino (Germania).
Descrizione
Il dipinto è ambientato in un paesaggio lussureggiante e di luminosa armonia naturale che ricorda l'Eden, dove scorre il fiume Giordano (in alto, a sinistra): è come se grazie a Gesù e al suo Battesimo, il mondo stesso conoscendo una nuova Creazione. Nell'opera compaiono:
san Giovanni Battista è avvolto in un pesante mantello, quasi un saio monastico che accentua la sua solida massa fisica, ha i piedi nudi che sono simbolo di penitenza. Secondo i canoni rinascimentali, san Giovanni assume la posa del pensatore malinconico: una fase solitaria e triste, indispensabile a un'intensa meditazione e per compiere grandi gesti.
agnello, caratteristico attributo di san Giovanni Battista, la presenza del quale allude alla frase da lui pronunciata, quando vide Gesù: "Ecco, l'agnello di Dio." (Gv1,29 ): è la prefigurazione di Cristo, destinato ad essere offerto in sacrificio per espiare i peccati degli uomini. In questo caso l'agnello è raffigurato come una sorta di animale domestico, inseparabile compagno del Santo.
Bibliografia
Jean Leymarie, La pittura olandese. Da Geertgen Tot Sint Jans a Vermeer, Editions d'Art Albert Skira, Ginevra1961
Stefano Zuffi, Episodi e personaggi del Vangelo, col. "Dizionari dell'Arte", Mondadori Electa Editore, Milano2002, p. 144 ISBN 9788843582594