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Sede titolare di Zuri

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Sede titolare di Zuri
Sede vescovile titolare
Dioecesis Zuritana
Chiesa latina
Vescovo titolare: Guerino Di Tora
Istituita: 1928
Stato Tunisia
Località: Zuri
Diocesi soppressa di Zuri
Suffraganea Arcidiocesi di Cartagine
Eretta: ?
Soppressa: ?
Coordinate geografiche
36°18′00″N 10°16′09″E / 36.3001152137202, 10.269088273203032 bandiera Tunisia
Mappa di localizzazione New: Tunisia
Zuri
Zuri
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La Sede titolare di Zuri (in latino Dioecesis Zuritana) è una diocesi soppressa e sede titolare della Chiesa cattolica.

Storia

Zuri è un'antica sede episcopale della provincia romana dell'Africa Proconsolare, il cui primate era il vescovo di Cartagine.

Incerta tuttavia è la localizzazione di questa sede. Secondo Toulotte è forse da identificare con Aïn-Djour, nell'antica provincia della Proconsolare in Tunisia,[1] in base a quanto racconta Vittore di Vita, che parla di una civitas Zuritana.[2] Lancel e Mandouze invece ritengono che il contesto del racconto di Vittore di Vita non permette di localizzare con precisione Zuri, che forse nemmeno si trovava nella Proconsolare.[3]

A questa diocesi africana è attribuito un solo vescovo, il cattolico Paolino, che prese parte al Concilio di Cartagine (411), che vide riuniti assieme i vescovi cattolici e donatisti dell'Africa romana.[3] Poiché Paolino era analfabeta, lasciò il compito di firmare gli atti al suo posto al collega Trifolio di Abora. La sede non aveva un vescovo donatista, ma solo un prete.[4]

Dal 1928 Zuri è annoverata tra le sedi vescovili titolari della Chiesa cattolica.

Cronotassi

Vescovi

  • Paolino (menzionato nel 411)

Vescovi titolari

Note
  1. ↑ Annuario pontificio, ed. 2023, p. 1003.
  2. ↑ (FR) Toulotte, Proconsulaire, p. 352.
  3. ↑ 3,0 3,1 (FR) Serge Lancel, Actes de la Conférence de Carthage en 411, vol. IV, Paris, 1991, p. 1536.
  4. ↑ (FR) Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne, p. 838 (Paulinus 2).
Bibliografia
Collegamenti esterni

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