Venerabile

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Di Pio XII è in corso il processo di beatificazione, e la Congregazione delle Cause dei Santi ha dato il nulla osta che consente di usare per lui l'appellativo di Venerabile

Venerabile è il titolo che la Chiesa cattolica, e più precisamente il Papa, conferisce, post mortem, a persone che si siano distinte per "santità di vita" o per "eroicità delle virtù", e per le quali ha avviato il processo di Beatificazione.

"Il conferimento pontificio del titolo Venerabile non comporta alcuna concessione di culto"[1].

Conferimento

Quando viene iniziata la causa diocesana si riconosce al fedele il titolo di Servo di Dio.

Quando la causa viene trasmessa alla Congregazione delle Cause dei Santi, spetta al Papa attribuire il titolo di Venerabile. Una volta che il Servo di Dio è dichiarato Venerabile si può procedere con la causa di beatificazione.

Note storiche

La situazione prima della codificazione piano-benedettina

Nel periodo anteriore al Codice di Diritto Canonico del 1917, prevaleva l'uso di attribuire il titolo di "Venerabile" al Servo di Dio, subito dopo il decreto d'introduzione della causa. Sul punto, però, si espresse la Congregazione dei Riti che, con un atto del 26 agosto 1913, stabilì che solo dopo il Decreto sulla eroicità delle virtù o il martirio potesse essere attribuito tale titolo.

Nel Codice Piano-Benedettino

Il Codice di Diritto Canonico del 1917 ha disciplinato la prassi della Chiesa per quanto riguarda l'introduzione della Causa di canonizzazione stabilendo una riserva in materia al Papa.

Le fasi previste dai canoni 2070-2083 in vista del conferimento del titolo di Venerabile sono le seguenti:

  • la ricerca degli scritti del Servo di Dio;
  • il processo informativo diocesano sulla fama di santità e sulle [[virtù eroiche] in generale o sul martirio e sull'assenza di culto pubblico;
  • l'invio degli scritti e dei processi alla Congregazione dei Riti;
  • lo studio degli scritti e il decreto di approvazione degli stessi ratificato dal Papa;
  • i decreti sulla validità dei processi informativi ordinari;
  • la preparazione del Summarium e della Informatio dell'avvocato, per ottenere l'introduzione della causa.

La Congregazione ordinaria dei Cardinali viene poi interpellata sul quesito espresso in forma dubitativa: "Se deve essere firmato il decreto d'introduzione della causa nel caso concreto e per l'effetto di cui si tratta". In caso di accoglimento, il decreto di introduzione della causa da parte della Congregazione dei Riti richiedeva la firma del Papa.

Il canone 2115 § 2 accordava il titolo di Venerabile al Servo di Dio solo dopo tale decreto.

Nel nuovo Codice di Diritto Canonico

Con la promulgazione del nuovo Codice di Diritto Canonico (1983) l'iter venne semplificato.

Il titolo di Venerabile non è menzionato nel nuovo Codice, e l'uso prevalente è conforme alla disciplina regolata dal Codice Piano Benedettino[2].

Venerabili bambini

Fasi di Canonizzazione nella Chiesa Cattolica
  Servo di Dio   →   Venerabile   →   Beato   →   Santo  
Note
  1. Congregazione delle Cause dei Santi, Istruzione Sanctorum Mater per lo svolgimento delle inchieste diocesane o eparchiali nelle cause dei santi, 17 maggio 2007, art. 7 § 2.
  2. Si ritiene che questo mancato riferimento possa essere stato dettato dal desiderio di ribadire che ai Venerabili non può essere accordato un culto pubblico.
Voci correlate
Collegamenti esterni

Suggerimenti



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