Ad interim
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La locuzione latina ad interim (derivazione di inter «tra», con significato di «per ora», «nel frattempo») è utilizzata nel gergo tecnico legale ed ecclesiastico per indicare il termine temporaneamente:
- con funzione di aggettivo o di avverbio è il periodo che intercorre fra la cessazione di una carica costituzionale o amministrativa e il momento in cui avviene l'assunzione della stessa da parte di un nuovo titolare: Ministro degli interni ad interim, Presidente del Consiglio ad interim, il Sottosegretario è stato eletto Ministro ad interim.
- l'indicazione di misure temporanee: "le misure temporanee (ad inerim) si applicano a tutti i Comuni del territorio provinciale interessato dall'attivazione delle stesse..."
Esempi
- La Santa Sede, dal 1979, a Taiwan fa risiedere non più un Nunzio apostolico, ma un semplice Incaricato d'affari ad interim;
- alla morte del cardinale Thomas Joseph Winning l'arcivescovo Keith Michael Patrick O'Brien, dal 17 giugno 2001 al 13 marzo 2002, fu Segretario generale ad interim della Conferenza Episcopale della Scozia fino alla nomina del cardinale Keith Michael Patrick O'Brien;
- Nel 1519, alla morte dell'imperatore, Massimiliano I fu chiamato a far parte della reggenza ad interim, fino alla nomina di Carlo V d'Asburgo.
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