Arcieparchia di Kirkuk-Sulaymaniyya

Da Cathopedia, l'enciclopedia cattolica.
100%Decrease text sizeStandard text sizeIncrease text size
Share/Save/Bookmark
Vai alla navigazione Vai alla ricerca

Arcieparchia di Kirkuk
Archieparchia Cherchensis - Beth-Seleucensis o Beth-Garmaiensis
Chiesa caldea

[[File:{{{immagine}}}|290px]]
arcivescovo metropolita Yousif Thomas Mirkis, O.P.
Sede Kirkuk

sede vacante
Kirkuk

Amministratore apostolico {{{amministratore}}}
Amministratore diocesano {{{ammdiocesano}}}
Nuvola apps important.svg
Ci sono degli errori relativi alla categorizzazione automatica dovuti al fatto che alcuni parametri non sono stati valorizzati!
  • Parametro: Parametro vescovo eletto senza parametro titolo eletto

Vedi {{Diocesi della chiesa cattolica/man}}

La voce è stata segnalata nella Categoria:Diocesi della chiesa cattolica/warning.

{{{vescovo eletto}}}
Suffraganea
Regione ecclesiastica {{{regione}}}
Nazione bandiera Iraq
diocesi suffraganee
Coadiutore
Vicario
Provicario
generale
Ausiliari

Cariche emerite:

André Sana
Parrocchie 3
Sacerdoti

4 di cui 4 secolari
1.750 battezzati per sacerdote

7 religiose 2 diaconi
7.000 battezzati
Eretta 1789
Rito caldeo
Cattedrale Sacro Cuore
Concattedrale {{{concattedrale}}}
Santi patroni
Indirizzo
Archevêché Catholique Chaldéen, B.P. 490, Kirkuk, Iraq
tel. (050)21.39.78
Coordinate geografiche
<span class="geo-dms" title="Mappe, foto aeree ed altre informazioni per Errore nell'espressione: operatore < inatteso.°Errore nell'espressione: operatore < inatteso.Errore nell'espressione: operatore < inatteso.Errore nell'espressione: carattere di punteggiatura "{" non riconosciuto. Errore nell'espressione: operatore < inatteso.°Errore nell'espressione: operatore < inatteso.Errore nell'espressione: operatore < inatteso.Errore nell'espressione: carattere di punteggiatura "{" non riconosciuto.">Errore nell'espressione: operatore < inatteso.°Errore nell'espressione: operatore < inatteso.Errore nell'espressione: operatore < inatteso.Errore nell'espressione: carattere di punteggiatura "{" non riconosciuto. Errore nell'espressione: operatore < inatteso.°Errore nell'espressione: operatore < inatteso.Errore nell'espressione: operatore < inatteso.Errore nell'espressione: carattere di punteggiatura "{" non riconosciuto. / {{{latitudine_d}}}, {{{longitudine_d}}} {{{{{sigla paese}}}}}


Collegamenti esterni


Dati online 2011 ( ch )

Chiesa cattolica in Iraq
Tutte le diocesi della Chiesa cattolica

L'arcieparchia di Kirkuk (in latino: Archieparchia Cherchensis - Beth-Seleucensis o Beth-Garmaiensis) è una sede metropolitana della Chiesa cattolica caldea. Nel 2010 contava 7.000 battezzati. È attualmente retta dall'arcivescovo Yousif Thomas Mirkis, O.P..

Territorio

L'arcieparchia comprende la città di Kirkuk, nel nord dell'Iraq, dove si trova la cattedrale del Sacro Cuore.

Il territorio è suddiviso in 3 parrocchie.

Storia

L'arcieparchia di Kirkuk è erede dell'antica Karka d'Beth Slokh (o Karkheni, l'odierna Kirkuk), che fu sede metropolitana nestoriana della regione di Beth Garmai, nel nord dell'attuale Iraq, comprendente almeno nove suffraganee. L'ultimo metropolita noto è Shemʿon, menzionato nel 1318.

In seguito l'arcidiocesi decadde, probabilmente a causa delle devastazioni operate da Tamerlano, benché una piccola comunità nestoriana sopravvisse tra XV e XVIII secolo.

Nel maggio 1743 il carmelitano padre Benedetto visitò Kirkuk, trovandovi una sparuta comunità di cristiani nestoriani. Gli sforzi dei missionari latini non ottennero grandi risultati. La fondazione dell'eparchia caldea è attribuita a Yukhannan Hormizd: secondo lo storico caldeo, Joseph Tfinkdji, Yukhannan Hormizd visitò la città di Kirkuk nel 1789 durante il suo viaggio da Mossul a Baghdad e convertì al cattolicesimo la locale comunità nestoriana.

Secondo Tfinkdji, fu lo stesso Hormizd a consacrare il primo eparca cattolico nel 1789, mar Abraham, deceduto tra il 1821 e il 1824. Tuttavia questa tradizione non è sufficientemente supportata dalle fonti, poiché in un colophon del 1798 Hormizd è indicato come metropolita di Mossul e Kirkuk.

Il successivo arcieparca, Thomas (Lawrent) Sho'a, fu consacrato dall'amministratore patriarcale Yosep Hindi nel 1824. Con lui inizia una serie ininterrotta di titolari fino ad oggi.

Nel 1853 l'arcieparchia ha ceduto una porzione di territorio a vantaggio dell'erezione dell'arcieparchia di Senha (oggi arcieparchia di Teheran). Allo stesso modo, il 7 marzo 1968 un'altra porzione di territorio è stata ceduta per la restaurazione dell'arcieparchia di Arbil.

L'11 gennaio 2012 il palazzo che ospita la Curia e la residenza dell'arcieparca è stato oggetto di un attentato, conclusosi con la morte di due terroristi[1].

Il 20 gennaio 2012 è stato inaugurato il primo centro culturale cristiano dall'inizio della guerra. In un paese martoriato dagli scontri interni, in cui quasi mille cristiani hanno perso la vita tra il marzo del 2003 e il maggio del 2012, è un forte segno di speranza[2].

L'11 novembre 2013, in seguito alla soppressione dell'eparchia di Sulaymaniyya, l'arcieparchia ha guadagnato il territorio dell'eparchia soppressa assumendo il nome attuale di "Arcieparchia di Kirkuk-Sulaymaniyya".

Cronotassi dei vescovi

Statistiche

L'arcieparchia al termine dell'anno 2010 contava 7.000 battezzati.

Note
  1. Notizia su AsiaNews.it
  2. La spesa è stata di 230mila euro
  3. Cfr. Chabot, op. cit., p. 453.
  4. Cfr. Annuaire Pontifical Catholique, cit., p. 492.
Bibliografia
Voci correlate
Collegamenti Esterni