Catholica Ecclesia

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Catholica Ecclesia
Lettera apostolica di Paolo VI
in forma di Motu proprio
CCXLIII di CCLXX di questo papa
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Data 23 ottobre 1976
(XIV di pontificato)
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Traduzione del titolo
Argomenti trattati tratta il riordinamento delle abbazie non dipendenti da alcuna diocesi
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(IT) Testo integrale sul sito della Santa Sede.

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Catholica Ecclesia è il titolo della Lettera Apostolica in forma di Motu Proprio promulgata da Papa Paolo VI il 23 ottobre 1976. Alla luce del Concilio Vaticano II stabilisce i criteri per il riordinamento delle abbazie non dipendenti da alcuna diocesi.

Il fine del papa è che con le presenti disposizioni "la venerabile istituzione della vita monastica" sia fedelmente conservata, e che essa sia sempre più conforme al suo spirito autentico.

La Chiesa considera che:

« l'ufficio principale dei monaci [sia] quello di prestare umile e insieme nobile servizio alla divina Maestà entro le mura del monastero, sia dedicandosi interamente al culto divino con una vita di nascondimento, sia assumendo legittimamente qualche opera di apostolato e di carità cristiana (Perfectae Caritatis, n. 9) »

Vengono quindi stabilite le norme seguenti:

  • in futuro non saranno più erette Abbazie non dipendenti da alcuna Diocesi (cfr CIC, can. 319 § 1), salvo che circostanze particolarissime, che si risolvono per il bene delle anime, non consiglino diversamente;
  • le Abbazie non dipendenti da alcuna Diocesi già esistenti, escluse quelle regolate da un diritto particolare (cfr. can. 319 § 2), siano più idoneamente definite quanto al territorio o siano trasformate in altre circoscrizioni ecclesiastiche, secondo le norme stabilite dal Concilio Vaticano II;
  • le Abbazie non dipendenti da alcuna Diocesi il cui territorio sia stato totalmente convertito in altra circoscrizione ecclesiastica saranno regolate dal diritto comune o da un diritto particolare, secondo quanto avrà stabilito la Sede Apostolica per ciascun caso;
  • non deve essere conferita agli Abati la consacrazione episcopale, a meno che non lo richieda l'autorità spirituale e lo stato particolare dell'Abbazia che si estende su una porzione del Popolo di Dio.
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