De usu novi Psalterii latini extra horas canonicas
| De usu novi Psalterii latini extra horas canonicas Responsum della Pontificia Commissione Biblica Promulgato sotto l'autorità di Pio XII | |
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| Data |
22 ottobre 1947 (IX di pontificato) |
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| Traduzione del titolo |
Il nuovo Salterio latino fuori dalle ore canoniche |
| Argomenti trattati | Utilizzo nuovo Salterio latino |
| Testo integrale sul sito della Santa Sede | |
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Il documento De usu novi Psalterii latini extra horas canonicas (L'uso del nuovo Salterio latino fuori dalle ore canoniche) è un responsum ufficiale della Pontificia Commissione Biblica emanato il 22 ottobre 1947 e pubblicato negli Acta Apostolicae Sedis a firma di padre Jacques-Marie Vosté O.P. [1].
Nell'ambito del Rito romano il documento autorizzava a utilizzare la nuova traduzione del Salterio in latino (conosciuto come Salterio di Pio XII o versio piana o Salterio di Bea[2]), utilizzato nelle preghiere quotidiane e nelle ore canoniche, estendendo la medesima facoltà a tutte le preghiere, sia liturgiche, sia extraliturgiche, purché si tratti di salmi interi da recitarsi o da cantarsi fuori dalla Messa.
Con la riforma liturgica seguita al Concilio Vaticano II il Rito romano ha adottato, per le edizioni ufficiali in lingua latina, i testi della Nova Vulgata, abbandonando definitivamente l'esperimento del Salterio di Pio XII.
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| Collegamenti esterni | |
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