Diocesi di Worcester

Da Cathopedia, l'enciclopedia cattolica.
100%Decrease text sizeStandard text sizeIncrease text size
Share/Save/Bookmark

Diocesi di Worcester
Dioecesis Wigorniensis
Chiesa latina

Worchester.jpg
Vescovo titolare {{{vescovo}}}
Arcivescovo titolare {{{arcivescovo}}}
Diocesi suffraganee
Diocesi suffraganea di arcidiocesi di Canterbury
Nazione {{ {{{nazione}}} }}
Regione ecclesiastica {{{regione}}}
Sede Worcester (Gran Bretagna)
Eretta 680
Soppressa 1559
Vacante {{{vacante}}}
succede la diocesi anglicana di Worcester


provincia
ecclesiastica
[[Immagine:{{{mappaprovincia}}}|200 px]]
collocazione
geografica
[[Immagine:{{{mappacollocazione}}}|200 px]]

Dati dall'annuario pontificio

Chiesa cattolica in Inghilterra
Elenco delle sedi titolari
Diocesi soppresse

La diocesi di Worcester (in latino: Dioecesis Wigorniensis) è una sede soppressa della Chiesa cattolica.

Territorio

La diocesi comprendeva parte dell'antico regno di Mercia, con la contea di Worcester e parte del Warwickshire. Non essendo il territorio molto esteso aveva un solo arcidiaconato e contava 241 parrocchie.

Sede vescovile era la città di Worcester, nell'attuale contea del Worcestershire, dove si trova la cattedrale inizialmente dedicata a san Pietro apostolo e in seguito alla Beata Vergine Maria.

Storia

La diocesi fu eretta nel 680, quando l'arcivescovo di Canterbury Teodoro nel Concilio di Hatfield tenutosi nel settembre di quell'anno suddivise in cinque diocesi la Chiesa del regno di Mercia, ricavandone il territorio dalla diocesi di Lichfield (in seguito denominata diocesi di Coventry e Lichfield). Fu scelto come primo vescovo Tatfrith, monaco a Whitby, ma questi morì prima di essere consacrato. Fu scelto quindi un suo compagno Bosel, questi tenne la carica sino al 691.

La storia della diocesi di Worcester non è marcata da particolari eventi e, a differenza di quasi tutte le altre diocesi inglesi, può vantare una successione vescovile ininterrotta sino all'avvento dell'anglicanesimo.

La sua prosperità ne ha fatta una delle sedi vescovili più importanti del Regno d'Inghilterra. Il vescovo di Worcester era il cappellano dell'arcivescovo di Canterbury e come tale aveva il compito di celebrare tutte le funzioni religiose delle assemblee del clero inglese a cui il primate era presente.

Alla fine del XV secolo durante il regno di Enrico VII, la sede vescovile fu retta da prelati italiani, tra cui il futuro papa Clemente VII. Essi risiedevano a Roma e fungevano da uomini di contatto tra il re e la Santa Sede, mentre la diocesi era amministrata per mezzo di vicari.

Nel 1541 cedette una porzione di territorio a vantaggio della fondazione della diocesi di Gloucester.[1]

L'ultimo vescovo in comunione con la sede di Roma, Richard Pates, fu deposto dalla regina Elisabetta nel 1559 e morì lo stesso anno in esilio sul continente.

Cronotassi dei vescovi

  • Tatfrid † (vescovo eletto)
Note
  1. La diocesi fu eretta dal re Enrico VIII nel 1541 senza il consenso e l'approvazione della Santa Sede. I primi due vescovi di questa diocesi, John Wakeman (1541-1549) e John Hooper (1551-1552), erano vescovi anglicani. La sede fu riconosciuta da Roma quando salì al trono la regina Maria la Cattolica; il vescovo successivo, in comunione con la Santa Sede, James Brooks, fu consacrato il 1º aprile 1554 e morì il 20 novembre 1558.
  2. Arcivescovo di York.
  3. Canonizzato da papa Innocenzo III il 14 maggio 1203.
  4. Fu privato della sede da Enrico VIII il 21 marzo 1535; seguono sulla cattedra di Worchester i seguenti vescovi anglicani: Hugh Latimer (1535-1539), John Bell (1539-1543), Nicholas Heath (1543-1551 e 1554-1555) e John Hooper (1552-1554).
Fonti
Bibliografia

Suggerimenti



Poni il mouse qui sopra per vedere i contributori di questa voce.