Festa di San Basso (Termoli)

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Festa di San Basso (Termoli)
Termoli FestaS.Basso 01.jpg
Statua di san Basso esce dalla Cattedrale
Festa patronale
Processione
Festa locale
Commemorazione celebrata San Basso, patrono della città
Chiamata anche
Note
Stato bandiera Italia
Regione Stemma Molise
Provincia Campobasso
Comune Termoli
Località
Luogo specifico porto, vie del centro storico
Diocesi Termoli-Larino
Periodo Estate
Data inizio 3 agosto
Data fine 4 agosto
Data mobile
Data d'istituzione 1761
Organizzata da
Tradizioni religiose processione in mare e nel centro storico, celebrazione eucaristica, benedizione
Tradizioni folcloristiche spettacolo pirotecnico
Tradizioni culinarie
Informazioni
Collegamenti esterni
Sito ufficiale dell'Istituto Centrale per la DemoEtnoAntropologia (IDEA)

La Festa di San Basso si svolge annualmente a Termoli (Campobasso), dal 3 al 4 agosto, in onore di san Basso di Lucera (40/50118), patrono della città.

Storia

L'origine della festa viene fatta risalire al 1761, quando, durante l'episcopato di mons. Giannelli, venne ritrovato nella Cattedrale di Santa Maria della Purificazione il sarcofago contenente le reliquie di san Basso, che risultavano disperse da secoli. Infatti, nel XIII secolo, a causa delle continue incursioni saracene, i termolesi per impedire che i resti mortali del Santo patrono cadessero in mano agli stranieri, avevano provveduto a celarli nella cripta (detta Grotticella di San Basso), che si trovava al di sotto dell'altare della attuale Cattedrale.

Descrizione

La festa si articola in momenti celebrativi, riti devozionali e folcloristici, scanditi dalla tradizione.

Preparativi e sorteggio

Due settimane prima della festa, attraverso una cerimonia solenne, viene sorteggiato il peschereccio che avrà l’onore di trasportare la Statua di san Basso in mare.

Per procedere al sorteggio, i nomi delle imbarcazioni vengono scritti su alcuni biglietti e messi in un'urna, insieme a due biglietti con su scritto Viva San Basso. I bambini termolesi estraggono i biglietti, che vengono letti a turno dal Vescovo e dal Sindaco: la prima barca ad essere estratta, dopo il biglietto inneggiante al Santo patrono sarà quella prescelta, la seconda porterà in mare le autorità e la terza la banda musicale. Da questo momento in poi le tre barche sorteggiate avranno circa quindici giorni per pulire il peschereccio ed addobbarlo con nastri e fiori.

3 agosto

La mattina del 3 agosto, dopo la celebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo, la Statua di san Basso, vestita con paramenti liturgici rossi, esce dalla Cattedrale di Santa Maria della Purificazione e viene condotta in processione fino al porto, dove è collocata sul peschereccio prescelto, che la trasporta in mare, scortata da altre barche sulle quali prendono posto i fedeli. Il corteo raggiunge il largo per il lancio della corona in mare e la benedizione, gesto che vuole ricordare i caduti del mare e per affidare il proprio lavoro a san Basso. L'itinerario in mare si svolge tra la spiaggia di Rio Vivo e quella di Sant'Antonio. Al ritorno nel porto, la processione prosegue per le strade del centro storico, dove la statua sosta per tutta la notte.

4 agosto

Processione in mare con la Statua di san Basso

Nel pomeriggio del 4 agosto, la statua viene riportata in processione sino alla Cattedrale.

Verso mezzanotte, uno splendido spettacolo pirotecnico saluta il Santo patrono, illuminando la spiaggia di Rio Vivo e Sant'Antonio.

Riconoscimenti

L'Istituto Centrale per la DemoEtnoAntropologia ha riconosciuto l'evento, quale Patrimonio immateriale d'Italia

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Patrimonio immateriale d'Italia

Voci correlate
Collegamenti esterni

Suggerimenti



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