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Prendersi cura della nostra Casa comune

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Prendersi cura della nostra Casa comune: risposta responsabile e fraterna al Dio trinitario
Documento di studio
della
Commissione Teologica Internazionale,
Promulgato sotto l'autorità di
Leone XIV
Data 2 settembre 2026
(II di pontificato)
Approvazione 28 luglio 2026
Argomenti trattati Sulla cura della nostra Casa comune
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Una corretta comprensione del rapporto tra l'essere umano e l'ambiente non assolutizza la natura, considerandola più importante della persona umana. Se il Magistero della Chiesa esprime un motivato rifiuto delle visioni ispirate all'ecocentrismo e al biocentrismo, è perché sopprimono la differenza di identità e di valore tra la persona umana, interlocutrice diretta di Dio, e gli altri esseri viventi. Si apre così la strada a una nuova forma di panteismo tinteggiato di neopaganesimo, che vede nella natura il principio originario e ultimo della vita anche per l'essere umano. Di fronte a queste posizioni estreme, la Chiesa si impegna con determinazione affinché la questione ambientale sia affrontata in modo ricco e adeguato, rispettando la «grammatica» che il Creatore ha inscritto nella sua opera, conferendo all'essere umano il ruolo di amministratore e gestore responsabile del creato, un ruolo di cui non deve abusare, ma dal quale non può nemmeno abdicare.
(Prendersi cura della nostra Casa comune, n. 101)

Prendersi cura della nostra Casa comune: risposta responsabile e fraterna al Dio trinitario è un documento di studio pubblicato il 2 settembre 2026 dalla Commissione Teologica Internazionale, con l'approvazione di papa Leone XIV.

Il titolo del documento è un implicito omaggio all'enciclica di papa Francesco Laudato Si' "sulla cura della casa comune" (24 maggio 2015).

Il documento invita a una "risposta responsabile e fraterna al Dio trinitario", dato che la questione ecologica è una questione teologica: il modo in cui ci si prende cura del Creato rivela e struttura il rapporto con Dio. Il deterioramento dell'ambiente è allarmante, occorre azione urgente per la sostenibilità del pianeta. Nessuno è una monade, tutto è connesso: "Ascoltare il grido della Terra e dei poveri".

Struttura

Il documento è articolato in 148 punti suddivisi in 3 capitoli.

  • Prefazione: Una triplice mutazione
  • Capitolo I. La Casa comune, opera del Dio trinitario
    • 1 La creazione: Opera del Dio trinitario
    • 2 L'impronta trinitaria nella creazione
      • 2.1 La possibilità di percepire l'impronta della Trinità nella creazione
        • 2.1.1 L'insegnamento di alcuni Dottori della Chiesa
        • 2.1.2 Implicazioni in chiave relazionale
      • 2.2 Sacramentalità
      • 2.3 Finalità escatologica
      • 2.4 Ontologia trinitaria e comunione interrelazionale
      • 2.5 Ripercussioni ecologiche dell'impronta trinitaria sulla creazione
    • 3 In dialogo con alcune visioni scientifiche e filosofiche del cosmo
      • 3.1 La visione scientifica del cosmo
        • 3.1.1 Una rapida panoramica
        • 3.1.2 Un dialogo aperto con la scienza
      • 3.2 In dialogo con altre cosmovisioni
        • 3.2.1 Alcune proposte filosofiche
        • 3.2.2 La prospettiva teologica cristiana in dialogo
  • Capitolo II. L'essere umano nella Casa comune
    • 1 Il disegno originario di Dio sull’essere umano
      • 1.1 Lettura teologica di Gn 1: a immagine e somiglianza di Dio
        • 1.1.1 Immagine e somiglianza
        • 1.1.2 Benedizione
      • 1.2 Lettura teologica di Gn 2: la socialità primordiale
      • 1.3 Il compito incluso nel disegno originale
      • 1.4 Un insegnamento in Prospettiva Ecologica: il principio sabbatico
    • 2 Perché stiamo infierendo così gravemente contro la nostra casa comune? Il peccato contro la creazione
      • 2.1 La trasgressione del mandato originario
      • 2.2 Dati molto allarmanti sul deterioramento ecologico
      • 2.3 Una diagnosi audace: il peccato contro il creato e il Creatore
    • 3 La proposta cristiana
      • 3.1 Due estremi inaccettabili: l'antropocentrismo predatorio e il biocentrismo e l'ecocentrismo
      • 3.2 L'essere umano: amministratore e servitore del creato
    • 4 Sintesi: Il posto e la missione dell’essere umano nella casa comune
  • Capitolo III. La cura della Casa comune
    • 1 Dal rapporto con Dio: la logica giubilare
    • 2 Dal rapporto con noi stessi: tracce di una spiritualità ecologica
    • 3 Dal rapporto con il creato: principi etici per la cura della casa comune
      • 3.1 Riverenza
      • 3.2 Cura responsabile
      • 3.3 Ascolto del grido della Terra e dei Poveri
      • 3.4 Rispetto per la vita
      • 3.5 Ascesi e digiuno
      • 3.6 Impegno Differenziato a livello locale
    • 4 Dal rapporto con il prossimo: principi etici per prendersi cura del rapporto con gli altri
      • 4.1 Sacralità della vita umana
      • 4.2 Destinazione universale dei beni
      • 4.3 Fraternità e vicinato
      • 4.4 Misericordia e compassione
      • 4.5 Opzione preferenziale per i poveri
      • 4.6 Uno Sguardo retrospettivo
    • 5 Il contributo delle religioni alla cura della casa comune
  • Conclusione e prospettive: Il significato della Casa comune nel disegno di Dio
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