Sede titolare di Media
| Sede titolare di Media Sede vescovile titolare Dioecesis Mediensis Chiesa latina | |
| Vescovo titolare: | Gabriel Narciso Escobar Ayala, S.D.B. |
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| Istituita: | 1933 |
| Stato |
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| Località: | Media |
| Diocesi soppressa di Media | |
| Eretta: | ? |
| Soppressa: | ? |
| Collegamenti esterni | |
| Dati online (gc ch) | |
| Collegamenti interni | |
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La Sede titolare di Media (latino: Dioecesis Mediensis) è una diocesi soppressa e sede titolare della Chiesa cattolica.
Come le altre sedi ecclesiastiche dell'allora fertile e fecondo territorio nordafricano cristiano, non è sopravvissuta all'invasione islamica del VII secolo.
Storia
Media, località ignota nell'odierna Algeria, è un'antica sede episcopale della provincia romana della Mauritania Cesariense.
Unico vescovo conosciuto di questa diocesi africana è Emilio, il cui nome appare al 47º posto nella lista dei vescovi della Mauritania Cesariense convocati al Concilio di Cartagine (484) dal re vandalo Unnerico; Emilio, come tutti gli altri vescovi cattolici africani, fu condannato all'esilio.[1]
Dal 1933 Media è annoverata tra le sedi vescovili titolari della Chiesa cattolica.
Cronotassi
Vescovi residenti
- Emilio (menzionato nel 484)
Vescovi titolari
- Antoine Hacault (30 luglio 1964 - 7 settembre 1974 succeduto arcivescovo di Saint-Boniface)
- Endre Kovács, O.Cist. (7 gennaio 1975 - 29 luglio 2007 deceduto)
- Petro Herkulan Mal'čuk, O.F.M. (29 marzo 2008 - 15 giugno 2011 nominato arcivescovo, titolo personale, di Kiev-Žytomyr)
- Gabriel Narciso Escobar Ayala, S.D.B., dal 18 giugno 2013
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| Bibliografia | |
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| Collegamenti esterni | |
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