Sede titolare di Menefessi

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Sede titolare di Menefessi
Sede vescovile titolare
Dioecesis Menefessitana
Chiesa latina
Vescovo titolare: José Silvio de Brito
Istituita: 1933
Stato Tunisia
Località: Menefessi
Diocesi soppressa di Menefessi
Eretta: ?
Soppressa: ?
Coordinate geografiche
35°20′26″N 9°06′11″E / 35.34058, 9.10307 bandiera Tunisia
Mappa di localizzazione New: Tunisia
Menefessi
Menefessi
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Sedi titolari in Cathopedia

La Sede titolare di Menefessi (in latino Dioecesis Menefessitana) è una diocesi soppressa e sede titolare della Chiesa cattolica.

Storia

Menefessi, forse identificabile con Henchir-Djemmiah (o Jemjia)[1][2] in Tunisia, è un'antica sede episcopale della provincia romana di Bizacena.

Sono solo due i vescovi documentati di Menefessi. Al Concilio di Cartagine (411), che vide riuniti assieme i vescovi cattolici e donatisti dell'Africa romana, prese parte il cattolico Mensurio; la sede non aveva in quell'occasione un vescovo donatista poiché il suo ultimo titolare era da poco deceduto.[3]

Il nome di Servo figura al 57º posto nella lista dei vescovi della Bizacena convocati al Concilio di Cartagine (484) dal re vandalo Unnerico; Servo, come tutti gli altri vescovi cattolici africani, fu condannato all'esilio.[4]

Dal 1933 Menefessi è annoverata tra le sedi vescovili titolari della Chiesa cattolica.

Cronotassi

Vescovi

  • Mensurio (menzionato nel 411)
  • Servo (menzionato nel 484)

Vescovi titolari

Note
  1. (FR) Serge Lancel, Actes de la Conférence de Carthage en 411, vol. IV, Paris, 1991, pp. 1423-1424.
  2. (FR) Mesnage, L'Afrique chrétienne, p. 55.
  3. (FR) Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne, p. 749 (Mensurius 2).
  4. (FR) Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne, p. 1066 (Servus 5).
Bibliografia
Collegamenti esterni