Suore di carità di San Vincenzo de' Paoli (Innsbruck)

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Suore di carità di San Vincenzo de' Paoli (Innsbruck)
in latino Congregatio Sororum Caritatis Oenipontana

Logo della congregazione
Istituto di vita consacrata
Congregazione religiosa femminile di diritto pontificio

Altri nomi
in

tedesco Barmherzige Schwestern vom hl. Vinzenz von Paul, o semplicemente Vinzentinerinnen
Fondatore Carolina Augusta di Baviera
Data fondazione 1839
Luogo fondazione Innsbruck
sigla S.C.
Approvato da papa Pio XII
Data di approvazione 24 gennaio 1949
Scopo Opere di misericordia e l'educazione della gioventù
Santo patrono Santa Caterina Labouré
Collegamenti esterni
Sito ufficiale

Le Suore di carità di San Vincenzo de' Paoli (latino Congregatio Sororum Caritatis Oenipontanain tedesco Barmherzige Schwestern vom hl. Vinzenz von Paul, o semplicemente Vinzentinerinnen) sono un istituto religioso femminile di diritto pontificio.[1]

Storia

La congregazione sorse per iniziativa dell'imperatrice Carolina Augusta, vedova di Francesco I, con il sostegno di mons. Vinzenz Eduard Milde (ch), arcivescovo di Vienna.[2]

Tra il 1837 e il 1839 le prime aspiranti soggiornarono a Monaco di Baviera, dove furono preparate alla vita religiosa presso la locale congregazione di Suore della Carità, derivata da quella di Strasburgo: le religiose si insediarono a Innsbruck nel 1839.[2]

La Santa Sede approvò l'istituto il 24 gennaio 1949 e le sue costituzioni il 5 gennaio 1950.[2]

Da questa congregazione partì un gruppo di suore che fondarono il convento di San Vincenzo de' Paoli a Zagabria, che nel 1845 diedero origine a una congregazione religiosa indipendente le Suore di carità di San Vincenzo de' Paoli (Zagabria).

Attività e diffusione

Le suore si dedicano all'educazione della gioventù e all'assistenza a poveri, anziani e ammalati.[2]

Sono presenti in Austria, in Italia (case provinciali a Merano e Treviso) e in Tanzania;[3] la sede generalizia è a Innsbruck.[1]

Alla fine del 2008 la congregazione contava 373 religiose in 31 case.[1]


Note
  1. 1,0 1,1 1,2 Ann. Pont. 2010, p. 1678.
  2. 2,0 2,1 2,2 2,3 G. Rocca, DIP, vol. II (1975), col. 368.
  3. Ordensgeschichte su barmherzige-schwestern-heime.at. URL consultato il 14 gennaio 2013 (archiviato dall'url originale in data 14 aprile 2012)
Bibliografia
  • Annuario Pontificio per l'anno 2010, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 2010. ISBN 978-88-209-8355-0.
  • Guerrino Pelliccia e Giancarlo Rocca (curr.), Dizionario degli Istituti di Perfezione (DIP), 10 voll., Edizioni paoline, Milano 1974-2003.
Collegamenti esterni