Vessillo processionale

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Vessillo processionale di san Michele arcangelo (inizio XV secolo), seta ricamata e perle; Urbino, Galleria Nazionale delle Marche,

Il vessillo processionale è una bandiera, generalmente di stoffa (spesso seta), di forma e dimensioni diverse e fissata lateralmente ad un'asta, da portare in processione.

Il termine vessillo deriva dal latino velum che significa "vela".

Descrizione

Il vessillo è un'insegna di confraternita, simile allo stendardo processionale, ma dimensioni ridotte e di forma generalmente quadrata.

Il lato opposto a quello fissato all'asta può avere anche la forma di coda di rondine, mentre gli orli dei lati liberi sono di solito bordati da frange.

In genere reca un'immagine religiosa in relazione al titolo della confraternita o della chiesa d'appartenenza. Essa può essere dipinta, ricamata o in tessuto riportato.

L'asta culmina in genere con un elemento sferico o a freccia.

Esemplari significativi

Fra gli esempi di maggior rilievo storico-artistico si ricorda:

  • Vessillo processionale di san Michele arcangelo (inizio XV secolo), seta ricamata e perle, eseguita da manifattura bizantina, conservata presso la Galleria Nazionale delle Marche di Urbino (Pesaro).
Bibliografia
  • Sandra Vasco Rocca, Gli oggetti processionali, in Suppellettile ecclesiastica. 1, Centro Di Editore, Firenze 1988, ISBN 88703816412, p. 353 - 354
Voci correlate
Collegamenti esterni
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Il contenuto di questa voce è stato firmato il giorno 18 marzo 2013 da Teresa Morettoni, esperta in museologia, archeologia e storia dell'arte.

Il firmatario ne garantisce la correttezza, la scientificità, l'equilibrio delle sue parti.

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