Stendardo processionale

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Ambito umbro, Stendardo processionale di san Francesco di Assisi e san Leonardo (1378), tempera su tavola; Assisi, Museo Diocesano e Cripta di San Rufino

Lo stendardo processionale è un'insegna processionale di medie e grandi dimensioni, generalmente costituita da un drappo di stoffa rettangolare tesa su un'asta.

Il termine deriva dal francese antico estandart che significa "stabile, fisso".

Lo stendardo processionale viene anche detto con termine improprio, ma in ogni caso non preferibile all'altro, "gonfalone" o "pallione".

Storia

Lo stendardo deriva dalle antiche bandiere da guerra medievali assunte poi come insegne dai Comuni, dalla Chiesa e dalle Confraternite religiose.

Gli stendardi compaiono per la prima volta in una fonte iconografica il Tropario della Badia di Prum (fine X secolo) e in seguito in un affresco della Basilica di San Clemente a Roma raffigurante una Traslazione solenne delle reliquie. Uno dei più antichi esemplari, tuttora conservato nel Palazzo Senatorio a Roma, è:

Gli stendardi processionali furono molto diffusi dal XV secolo in poi, spesso realizzati come ex voto soprattutto in occasione di pestilenze. La loro esecuzione poteva essere affidata anche a grandi artisti, come ad esempio:

Descrizione

Il drappo dello stendardo è in tela (lino, cotone, canapa, seta o velluto), di forma rettangolare teso su un bastone orizzontale, a sua volta sospeso mediante cordoni ad una o due aste verticali oppure direttamente fissato ad un bastone verticale. L'orlo inferiore, ornato con la passamaneria o frangiato, è dritto, sagomato o ritagliato in modo da formare elementi quadrangolari dette code. Le immagini (Madonna, santi o emblemi di Confraternite) possono essere dipinte, ricamate o in tessuto applicato. Gli stendardi sono generalmente dipinti su entrambe le facce della stessa tela o su due unite tra loro o fissate ad un telaio:

  • recto (davanti) presenta l'immagine principale;
  • verso (dietro) una scritta, un'altra immagine o figure simboliche.

Non mancano tipologie di stendardi si discostano da questo schema più comune, come nel caso di quelli in legno costituiti da una tavola, dipinta di norma su entrambi i lati, e inserita in una cornice lignea, intagliata e dorata.

Esemplari significativi

Fra gli esempi di maggior rilievo storico-artistico si ricorda:

Bibliografia
  • Luigi Grassi et al., Dizionario di Antiquariato, A. Vallardi - Garzanti Editori, Milano 1992, p. 515 ISBN 9788811917014
  • Sandra Vasco Rocca, Gli oggetti processionali, in Suppellettile ecclesiastica I, Centro Di Editore, Firenze 1988, pp. 350 - 352 ISBN 88703816412
Voci correlate
Collegamenti esterni
  • [[[:Template:Per]]ger=01.01.06.30.34&idnews=2425 ICCD] - Thesaurus del corredo ecclesiastico di culto cattolico

Suggerimenti



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