Clarisse Cappuccine

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Clarisse Cappuccine
in latino Moniales Clarisae Cappucinae
o Ordo Santae Clarae Capuccinarum
[[File:|200px]]

Istituto di vita consacrata
Ordine mendicante femminile di diritto pontificio

Altri nomi
Fondatore Maria Lorenza Longo
Data fondazione 19 febbraio 1535
Luogo fondazione Napoli
sigla O.S.C.Cap.
Titolo superiore
Collegamenti esterni


Le monache Clarisse Cappuccine (in latino Moniales Clarisae Cappucinae o Ordo Santae Clarae Capuccinarum) costituiscono un istituto femminile di vita consacrata della Chiesa cattolica: le religiose dell'ordine pospongono al loro nome la sigla O.S.C.Cap..

La fondatrice

Le Cappuccine sorsero a Napoli per volontà della nobildonna catalana Maria Lorenza Longo (1463-1542).

Rimasta vedova, la Longo si recò in pellegrinaggio a Loreto, dove decise di entrare nel Terz'Ordine di San Francesco, assumendo il nome di Lorenza.

Tornata a Napoli, iniziò con alcune consorelle a dedicarsi alla cura dei malati negli ospedali per poveri della città; nel 1497 fondò l'Ospedale di Santa Maria del Popolo degli Incurabili, destinato ai malati di sifilide, e si pose sotto la direzione spirituale di San Gaetano di Thiene, che a Napoli animava l'Oratorio del Divino Amore.

Nel 1530 fondò il convento di Sant'Eframo Vecchio, destinato alla prima comunità di Cappuccini napoletani.

La nascita delle Clarisse Cappuccine

Con la bolla Debitum Pastoralis Officii di papa Paolo III (19 febbraio 1535) la Longo ottenne il benestare per fondare un nuovo monastero femminile: il 30 aprile 1536, poi, la bolla Alias nos le concedeva di elevare il numero delle monache a 33, in omaggio agli anni di vita terrena di Gesù.

Originariamente ospitate in un'ala di Santa Maria del Popolo degli Incurabili, sottoposte alla regola del Terz'Ordine Francescano ed alla direzione dei padri Teatini, nell'agosto del 1538 Maria Lorenza Longo e le consorelle presero possesso di Santa Maria della Stalletta, che divenne il protomonastero di Santa Maria in Gerusalemme, detto popolarmente delle Trentatré.

Adottarono quindi la Regola di Santa Chiara[1] e delle costituzioni modellate su quelle dei Frati Minori Cappuccini, ai quali passò anche la direzione spirituale delle religiose ad effetto della bolla Cum Monasterium del 10 dicembre 1538; fu in tale occasione che l'ordine prese l'aggettivo "cappuccine".

Le Cappuccine si diffusero rapidamente in tutta Italia: nel 1576 fondarono una casa a Roma, nel 1578 a Milano; nel 1606 aprirono un convento anche a Parigi.

Oggi

Alla fine del 2007 l'ordine contava 159 monasteri e 2.198 religiose[2].

Note
  1. La Regola di Santa Chiara era stata approvata da papa Innocenzo IV nel 1253.
  2. Dati statistici riportati dall'Annuario Pontificio per l'anno 2007, Città del Vaticano, 2008, p. 1524.
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