Arcidiocesi di Napoli

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Arcidiocesi di Napoli
Archidioecesis Neapolitana
Chiesa latina
Duomo di Napoli (facciata).jpg
arcivescovo metropolita Cardinale Crescenzio Sepe
sede vacante
Suffraganea
Regione ecclesiastica Campania
   
Nazione bandiera Italia
diocesi suffraganee
Acerra, Alife-Caiazzo, Aversa, Capua, Caserta, Ischia, Nola, Pompei o Beatissima Vergine Maria del SS.mo Rosario, Pozzuoli, Sessa Aurunca, Sorrento-Castellammare di Stabia, Teano-Calvi
coadiutore:
vicario:
provicario
generale:
ausiliari: Lucio Lemmo
Gennaro Acampa
Cariche emerite:
Parrocchie 287
Sacerdoti 434 secolari e 620 regolari
1.667 battezzati per sacerdote
786 religiosi 2.300 religiose 251 diaconi
1.768.000 abitanti in 274 km²
1.758.000 battezzati (99,4% del totale)
Eretta I secolo
Rito romano
cattedrale {{{cattedrale}}}
Santi patroni:
Largo Donnaregina 22, 80138 Napoli, Italia
tel. +390815574111; 081.44.91.18 fax. 081.45.17.97 @

Sito ufficiale
Scheda su gcatholic.org

Dati dall'annuario pontificio 2011 riferiti al 2010 Scheda
Chiesa cattolica in Italia
Tutte le diocesi della Chiesa cattolica

L'arcidiocesi di Napoli (in latino Archidioecesis Neapolitana) è una sede metropolitana della Chiesa cattolica appartenente alla regione ecclesiastica Campania. Nel 2010 contava 1.758.000 battezzati su 1.768.000 abitanti. È attualmente retta dall'arcivescovo cardinale Crescenzio Sepe.

Territorio

L'arcidiocesi comprende tutta la città di Napoli ad eccezione dei quartieri periferici occidentali (vedi diocesi di Pozzuoli) nonché i comuni di Afragola, Arzano, Boscotrecase, Calvizzano, Casalnuovo di Napoli (in parte: vedi anche diocesi di Acerra e diocesi di Nola), Casavatore, Casoria, Cercola, Ercolano, Marano di Napoli, Massa di Somma, Melito di Napoli, Mugnano, Pollena Trocchia, Portici, Procida, San Giorgio a Cremano, San Sebastiano al Vesuvio, Torre del Greco, Torre Annunziata, Trecase, Villaricca e Volla.

Il territorio dell'arcidiocesi, prima strutturato in zone pastorali, ora è stato riorganizzato in 13 decanati - ai quali presiedono altrettanti decani - che, a loro volta, sono suddivisi in 287 parrocchie.[1]

Basiliche dell'arcidiocesi

In città

Altre basiliche

Storia

Secondo la tradizione Napoli sarebbe stata visitata da san Pietro e da san Paolo e sarebbe stato proprio san Pietro a consacrare vescovo sant'Aspreno.

Quasi tutti i vescovi fino al VI secolo e altri nel VII secolo sono venerati come santi dalla Chiesa cattolica.

All'inizio dell'XI secolo Sergio II fu il primo a fregiarsi del titolo di arcivescovo. Durante il periodo di dominazione bizantina gli arcivescovi di Napoli erano sempre stati consacrati a Roma, nonostante nominalmente tutti possessi bizantini in Italia erano stati sottoposti alla giurisdizione del patriarca di Costantinopoli. A Napoli erano in auge sia il rito romano sia il rito bizantino.

All'inizio del XIII secolo l'arcidiocesi partenopea si ampliò a seguito della distruzione della città di Cuma (1207), che comportò la soppressione della diocesi cumana e la sua aggregazione a quella napoletana.

Dal 1458 al 1575 la cattedra arcivescovile fu appannaggio di diversi esponenti della famiglia Carafa, che si succedettero con un'unica interruzione di cinque anni.

Due arcivescovi di Napoli furono elevati al soglio pontificio: papa Paolo IV nel 1555 e papa Innocenzo XII nel 1686.

Cronotassi dei vescovi

Statistiche

L'arcidiocesi al termine dell'anno 2010 su una popolazione di 1.758.000 persone contava 1.768.000 battezzati, corrispondenti al 99,4% del totale.

anno popolazione presbiteri diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per
sacerdote
uomini donne
1950 1.382.000 1.390.000 99,4 1.622 912 710 852 690 912 240
1970  ? 1.613.351  ? 685 685  ? 286
1980 1.830.000 1.840.000 99,5 925 557 368 1.978 46 749 4.250 287
1990 1.586.000 1.616.000 98,1 1.138 508 630 1.393 97 787 3.100 282
1999 1.592.235 1.600.000 99,5 987 453 534 1.613 159 704 2.300 287
2000 1.593.835 1.601.600 99,5 991 457 534 1.608 175 706 2.305 287
2001 1.580.000 1.600.000 98,8 972 462 510 1.625 175 672 2.300 287
2002 1.580.000 1.600.000 98,8 981 471 510 1.610 175 606 2.300 287
2003 1.580.000 1.600.000 98,8 984 474 510 1.605 175 666 2.010 287
2004 1.600.000 1.608.000 99,5 1.003 453 550 1.595 214 716 2.300 287
2010 1.758.000 1.768.000 99,4 1.054 434 620 1.667 251 786 2.300 287


Note
  1. I tredici nuovi decanati della diocesi
Fonti
Voci correlate
Collegamenti esterni

Suggerimenti



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