Concordato

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Nota di disambigua - Se stai cercando il concordato con lo stato italiano, vedi Patti Lateranensi.
Pio VII e il Cardinale Giovanni Battista Caprara, che trattò il Concordato con la Francia.

Concordato è il nome dato ai trattati che la Santa Sede redige con gli altri stati; tipicamente sono le convenzioni solenni che la Chiesa cattolica e gli Stati stipulano per regolare i reciproci rapporti e le competenze nelle materie miste. È un autentico contratto internazionale che vincola giuridicamente le due parti.

Di minore solennità dei concordati ecclesiastici sono gli accordi, che se hanno carattere di provvisorietà vengono definiti modus vivendi. Il concordato ecclesiastico viene sempre stipulato a nome del papa; i singoli episcopati possono concludere una convenzione ecclesiastica. Il termine "concordato ecclesiastico" compare per la prima volta solo nel XV secolo.

Nel corso della storia hanno stipulato un concordato ecclesiastico complessivamente 31 stati , europei e sudamericani. Dopo il Concilio Vaticano II (1962-1965), e in particolare la sua approvazione di una Dichiarazione sulla Libertà Religiosa (Dignitatis Humanae), questo tipo di accordo giuridico formale ha visto evolvere il suo spirito e i suoi contenuti perché si è adottata una linea più separatista nei rapporti tra Stato e Chiesa.

Alcuni dei concordati più celebri sono:

La legislazione di alcuni stati, quali ad esempio la Francia in seguito alla Legge di Separazione del dicembre 1905, vieta di riconoscere concordati.

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