Aiuto:Guida essenziale

Da Cathopedia, l'enciclopedia cattolica.
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Benvenuto nella guida essenziale per gli autori e collaboratori di Cathopedia!

Cathopedia è un'enciclopedia sviluppata in modo collaborativo su Internet, ed ha la caratteristica di voler rispecchiare il punto di vista cattolico (PVC). È una sorta di enciclopedia cattolica in linea. Se ti ritrovi nel punto di vista cattolico puoi farti avanti anche tu per contribuire. Questa serie di pagine ti darà le conoscenze di base per aiutarti a collaborare al progetto.

Questa pagina spiega le funzionalità del software Wiki, e alcune linee guida per lo stile e i contenuti, o convenzioni e approfondimenti (se hai dei dubbi su qualche termine puoi servirti del glossario).

Ricordati che questo è un tutorial, cioè una prima "guida all'uso". Non è un manuale dettagliato: se hai bisogno di informazioni ulteriori, puoi seguire i collegamenti (link) a pagine specifiche della sezione di Aiuto. Queste ultime contengono informazioni molto più estese e precise rispetto a quelle fornite qui: non è comunque necessario leggerle ora. Puoi aprirle in un secondo tempo, e per adesso continuare con il tutorial per avere un panorama generale.

C'è anche una pagina delle prove in cui potrai mettere in pratica quello che stai imparando. È una pagina che serve solo per permetterti tutte le prove che vuoi. Sfrutta quindi l'opportunità di provare lì ciò che impari! nessuno si lamenterà per i tuoi esperimenti in quella pagina.

Linee guida

Lo spirito di collaborazione

Cathopedia incoraggia un'atmosfera di collaborazione, di apertura verso gli altri e di confronto pacato. A volte capita, anche all'interno della stessa fede cattolica, che ci siano disaccordi o raramente anche diverbi, ma questo deve rimanere sempre nell'ambito di una discussione civile.

La cosa più importante da ricordare è che ogni autore di Cathopedia dovrebbe partire da questo presupposto: assumere la buona fede degli altri utenti. Se il comportamento di un utente ti disturba o ti crea problemi, dillo educatamente nella pagina di discussione della relativa voce, o parlane con l'utente stesso nella sua pagina di discussione personale. Vedrai che si rivelerà quasi sempre un problema apparente, o comunque un chiarimento porterà ad una migliore comprensione e collaborazione.

Il punto di vista cattolico (PVC)

La caratteristica fondamentale di questa enciclopedia è quella di voler rispecchiare il pensiero e la vita della Chiesa Cattolica. Ricorda che cattolico significa "universale", per cui dentro a quello che è l'insegnamento del magistero ecclesiastico ci può essere una varietà di vedute e posizioni. Esprimi le tue, se puoi in maniera distaccata e in maniera oggettiva, e rispetta le formulazioni degli altri.

Si parla di oggettività nel senso in cui un giornalista riporta fatti e opinioni: riporta, non dice cose sue. Va verso il fatto così come è. L'enciclopedia non deve contenere giudizi sulle opinioni di questo o quel teologo o gruppo o movimento, o magari sull'insegnamento della Chiesa, ma solo una presentazione oggettiva e spiegazioni di punti di vista. Per una voce biblica, ad esempio, è relativamente facile scrivere in maniera neutrale, ma per altre (ad esempio voci storiche, dottrine controverse, ecc..) ti raccomandiamo di esprimere molti punti di vista diversi, per non fare risultare quanto scrivi come un parere personale e dare una visuale più ampia dell'argomento. L'unica accortezza che devi avere è quella di mantenerti dentro alla cattolicità della Chiesa.

Questo non vuole dire che gli articoli scritti debbano essere puramente "oggettivi": su molti argomenti, l'oggettività è un obiettivo molto difficile (o quasi impossibile) da raggiungere. Tuttavia l'argomento della cattolicità ci aiuta, e ci porta a valorizzare qualunque punto di vista che sia in linea con quello che la Chiesa insegna.

Il carattere enciclopedico del contenuto

Un'enciclopedia è un'enciclopedia. Semplicemente. Questo significa che tutti gli articoli dovrebbero avere la lunghezza che ci si aspetterebbe in un'enciclopedia, dovrebbero essere comprensibili e leggibili dalle persone meno dotte, ma al tempo stesso dettagliati e approfonditi. Quello che succede è che le voci si sviluppano man mano, mediante contributi graduali, e per questo nell'enciclopedia troverai a volte articoli brevi, ma tutti ci impegnamo nel renderli mano a mano più completi.

Un'altra considerazione: essendo un'enciclopedia, le voci inserite devono avere una rilevanza per tutti, essere insomma non voci personali ma soggetti di consultazione e utilizzo generale.

Ci sono, però, cose che qui non trovano posto: leggi con attenzione, prima di scrivere, la pagina Cathopedia:Cosa non mettere. La maggior parte delle correzioni sostanziali ad un articolo sono rese necessarie dal mancato rispetto di uno dei punti elencati in questa pagina, che ti riassumiamo in breve:

  • Materiale protetto da copyright
  • Voci di dizionario
  • Teorie personali
  • Elenchi di collegamenti

Stile di scrittura

Vi sono parole o frasi su cui l'esperienza ha portato a un accordo affinché vengano scritte da tutti con uno stile comune: ad esempio date, nomi di papi, ecc. Per questo, ti raccomandiamo di leggere anche la pagina Aiuto:Manuale di stile, dove sono contenute molte delle convenzioni che adottiamo per rendere omogenei gli articoli di Cathopedia.

Come modificare

Iniziamo esaminando la principale caratteristica di questa enciclopedia: modificare le pagine.

Tutti coloro che hanno un nome di utente registrato su questa enciclopedia possono vedere una linguetta in alto con la scritta "modifica". Questo collegamento permette di fare esattamente quello che sembra, ovvero modificare la pagina che si sta guardando. Siti internet come questo, in cui ognuno può modificare qualunque cosa, sono conosciuti come wiki.

Se non vedi nessuna linguetta con la scritta modifica significa che non sei un utente registrato di questa enciclopedia. A causa del carattere specificamente cattolico di quest'opera, la possibilità di modificare le pagine viene concessa a chi si ritiene che abbia la preparazione per esprimere la dottrina e il punto di vista cattolico (PVC). Se pensi di rientrare in questo gruppo, puoi proporti andando sulla pagina dell'utente Utente:Dongiobenve e cliccando poi sul collegamento Manda una E-mail a questo Utente, nella colonna di sinistra, sotto alla casella di ricerca. In caso che si consideri opportuno darti conto utente, riceverai un messaggio di posta elettronica che ti darà il nome utente e la password da usare. Non dovrai quindi far altro che cliccare sul collegamento Log in in alto a destra, e immettere i tuoi dati.

Supponendo quindi che tu sia già registrato e sia entrato con i tuoi dati, puoi provare a modificare la pagina degli esperimenti: Aprila, facendo clic sul testo rosso o nero che dice "esperimenti", e quindi clicca sul link modifica. Vedrai il testo contenuto nella pagina: scrivi qualcosa, e quindi salvalo: potrai subito vedere il risultato. Puoi avere ulteriori spiegazioni su come modificare le pagine leggendo come si modifica una pagina: puoi aprirla in una nuova finestra, e nel frattempo continuare con questo tutorial.

Ogni volta che vorrai effettuare prove di qualunque tipo, puoi sempre farlo nella pagina espressamente dedicata, cioè la pagina degli esperimenti.

Visualizza l'anteprima della pagina modificata

Un'altra funzionalità importante che puoi utilizzare sin d'ora è Visualizza anteprima, che ti permette di vedere il risultato delle modifiche che hai apportato, senza salvare la pagina definitivamente. Prova a modificare la pagina degli esperimenti, poi clicca sul bottone Visualizza anteprima. Dato che tutti sbagliamo, questa funzionalità ci permette di correggere i nostri errori immediatamente: utilizzando abitualmente la visualizzazione dell'anteprima risparmierai tempo e fatica sia a te stesso che agli altri autori di Cathopedia. Infine, a prescindere da eventuali errori, l'anteprima ti consente anche di cambiare la formattazione della pagina prima di salvarla, finché non ti ritieni soddisfatto.

Abituarsi ad utilizzare l'anteprima è importante specialmente quando pensi di effettuare più modifiche successive: se fai molte piccole modifiche è una buona idea salvare una volta soltanto, per mantenere più chiara e consultabile la cronologia della pagina.

Se invece modifichi grandi quantità di testo, cerca di farlo in passi successivi (ad esempio editando e salvando una sezione alla volta), cosicché gli altri possano seguire più facilmente l'andamento delle tue modifiche. Salvare una sezione alla volta è anche un modo per evitare i conflitti di edizione, che succedono quando due utenti cercano di modificare la stessa pagina contemporaneamente.

Le modifiche minori

Potrai anche contrassegnare le modifiche che stai realizzando come minori selezionando l'apposita casella nella pagina di modifica, prima di salvare. Questo accorgimento viene utilizzato per mostrare agli altri utenti che le modifiche che hai apportato non sono sostanziali. Non ci sono regole precise per decidere se una modifica sia da considerarsi minore o no, sicuramente lo sono correzioni ortografiche e aggiustamenti nella formattazione (come aggiungere un collegamento interno o uno spazio). In sintesi, cambiare l'aspetto visivo è spesso una modifica minore, mentre cambiare il contenuto tendenzialmente non lo è: comunque, quando sei nel dubbio non selezionare il box. Per una trattazione più estesa, puoi guardare Modifica minore.

L'oggetto della modifica

Prima di premere Salva la pagina, è bene immettere un commento riassuntivo delle modifiche effettuate nel campo Oggetto, che puoi trovare tra la finestra di modifica e i pulsanti di visualizzazione anteprima e salvataggio. Il commento può essere anche molto sintetico: ad esempio, se hai solamente trasformato una parola in un collegamento, puoi scrivere collegamento. Il contenuto immesso aiuta gli altri a capire quindi se le correzioni sono minime oppure sostanziali.

La formattazione

Spaziatura dei paragrafi

Il testo deve essere opportunamente suddiviso in paragrafi.

Non basta porre un solo a capo: viene interpretato come se fosse uno spazio. Il testo rimane di conseguenza poco leggibile e stancante per la vista, con il risultato di scoraggiare il lettore a iniziare la lettura.

Per generare un nuovo paragrafo occorre perciò porre due a capo, ossia lasciare una riga vuota. Non più di una, perché altrimenti si introdurrebbe una spaziatura doppia.

Intestazione o incipit

Ogni voce deve avere il suo incipit, che conterrà il nome stesso della voce, e le notizie fondamentali per inquadrarne l'aspetto più essenziale.

Deve essere un paragrafo che abbia senso compiuto in se stesso, non troppo lungo. Tutta la voce ne sarà lo sviluppo.

Per esempio, ecco l'incipit di eresia:

Per eresia si intende la negazione ostinata di una o più verità di fede o di morale da ritenersi universalmente valide e, di conseguenza, la mancata sottomissione all'autorità ecclesiastica che detiene, unica, la funzione di insegnare nell'intero corpo della Chiesa.

Che è prodotto in questa maniera:

Per '''eresia''' si intende la negazione ostinata di una o più verità di [[fede]] o di morale
da ritenersi universalmente valide e, di conseguenza, la mancata sottomissione all'autorità
ecclesiastica che detiene, unica, la funzione di insegnare nell'intero corpo della [[Chiesa]].

Il Linguaggio di formattazione di Cathopedia

Su Cathopedia la formattazione del testo (ad esempio la possibilità di scrivere in corsivo, o di mettere un titolo di paragrafo) segue regole proprie, differenti dai comuni programmi utilizzati per la videoscrittura.

Cathopedia accetta alcuni codici di controllo HTML, ma ti raccomandiamo di utilizzare il linguaggio di formattazione proprio di Cathopedia, realizzato proprio per essere facilmente utilizzabile su questa opera.

Grassetto e corsivo

I controlli più utilizzati sono grassetto e corsivo, realizzati racchiudendo il testo con più apostrofi singoli, in questo modo:

  • ''corsivo'' è visualizzato come corsivo. (2 apostrofi)
  • '''grassetto''' è visualizzato come grassetto. (3 apostrofi)
  • '''''grassetto corsivo''''' è visualizzato come grassetto corsivo. (2 + 3 = 5 apostrofi)

È una convenzione di Cathopedia anche mettere in grassetto il soggetto di una pagina la prima volta che viene nominato nella pagina stessa. Ad esempio, questa pagina (che ha come titolo Guida essenziale) inizia così:

Benvenuto nella guida essenziale per...

Un'altra convenzione di Cathopedia è di scrivere in corsivo i nomi dei libri e dei film, e di utilizzare il grassetto corsivo se questi sono il soggetto dell'articolo ed è la prima volta che vengono nominati.

Titoli dei paragrafi

Scegliere con cura il formato del titolo che serve, tra i vari possibili, è un modo efficace per aumentare la coerenza interna di un articolo. Se vedi due (o più) argomenti nettamente distinti all'interno di una pagina, puoi spezzare l'articolo inserendo un titolo per ogni sezione.

I titoli si creano in questo modo:

  • == Titolo di livello alto == (2 segni di uguaglianza) - disegna anche una riga di separazione
  • === Titolo intermedio === (3 segni di uguaglianza)
  • ==== Titolo minore ==== (4 segni di uguaglianza)

Se un articolo ha più di tre titoli, verrà generato automaticamente un indice in cima alla pagina: puoi provare già da ora queste formattazioni e la creazione di titoli e indici nella pagina degli esperimenti!

Inoltre nelle tue preferenze puoi impostare la numerazione automatica dei titoli di paragrafo (vedi: Aiuto:Preferenze/Varie).

I collegamenti (link)

Siamo arrivati ora ad una delle potenzialità più importanti, semplici e potenti di Wikipedia: la gestione dei collegamenti. Come avrai probabilmente già visto (guardando una pagina qualunque), ci sono alcuni collegamenti colorati in blu, e altri in rosso; i primi puntano ad articoli già scritti, i secondi sono segnaposto per futuri articoli che (speriamo) qualcuno scriverà con quel titolo.

A seconda del genere di pagina che colleghiamo (appartenente a Cathopedia, oppure ad un sito esterno qualunque), gli accorgimenti per scriverli sono diversi: ora li vedremo uno alla volta, prima però leggi alcune osservazioni sui vari modi in cui i collegamenti vengono chiamati su Wikipedia.

Ci sono due tipi di collegamento:

  • un link diretto ad una pagina su Cathopedia viene generalmente denominato collegamento interno
  • un link ad un sito esterno a Cathopedia si chiama semplicemente collegamento esterno
I collegamenti interni

Uno degli aspetti più importanti di Cathopedia è il fatto di potere intensivamente ed estensivamente collegare voci di Cathopedia attraverso collegamenti presenti nel testo di altri articoli di Cathopedia, detti quindi collegamenti interni (interni nel senso che non puntano a pagine su altri siti o progetti). Questi collegamenti ci forniscono il modo per correlare velocemente pagine, costituendo una notevole dose di informazione aggiuntiva alla pagina che stiamo leggendo.

Quando mettere un collegamento interno

Il modo più semplice per valutare quando inserire un collegamento interno è guardare come è stato fatto nelle pagine già presenti. In generale, nell'indecisione la domanda che ci si deve fare è: "Se io stessi leggendo, seguire questo collegamento potrebbe essermi utile?" Quindi qualunque voce che abbia "sufficiente importanza" per avere una pagina tutta per sé ha diritto ad un collegamento.

Naturalmente, trattandosi questa di un'enciclopedia cattolica, ha senso mettere i collegamenti soltanto ad eventuali articoli che hanno senso dentro a un'enciclopedia cattolica.

Ricordati di non ripetere il collegamento interno tutte le volte che incontri la parola che vuoi collegare. Se per esempio stai scrivendo la biografia di papa Giovanni Paolo II, la prima volta che scrivi la parola cardinale rendilo un collegamento interno, ma le volte successive non è necessario renderlo tale, dato che è già stato evidenziato. Questa regola ammette eccezione se l'articolo è molto lungo, in questo caso conviene ripetere a metà dell'articolo il collegamento in modo da favorire il lettore della voce.

Come scrivere un collegamento interno

Quando vuoi scrivere un collegamento interno, devi racchiudere il nome della pagina da collegare in due parentesi quadre, così:

[[Nome articolo]]

Ad esempio, un collegamento interno alla pagina Chiesa è questo:

[[Chiesa]]

e sarà visualizzato in questo modo: Chiesa.

Ricorda: su Cathopedia, i collegamenti interni sono creati automaticamente. Questo vuol dire che ogni volta che racchiudi un testo in due coppie di parentesi quadre, diventerà un collegamento interno. Per questo è necessario fare molta attenzione alle pagine già esistenti e, se è il caso, differenziare pagine a cui vorremmo dare lo stesso nome, che trattano però di cose diverse. Questo processo di differenziazione di nomi di pagine si chiama disambiguazione.

Se vuoi che il testo visualizzato non sia esattamente il nome della pagina, puoi aggiungere il nome alternativo aggiungendo il carattere "|" - che probabilmente immetterai con MAIUSCOLO + \ (BARRAINDIETRO) se hai la tastiera italiana - e il nome che vuoi inserire.

Ad esempio, se vuoi che il collegamento precedente sia visualizzato con la scritta "tempio", puoi scrivere così:

[[Chiesa|tempio]]

e il risultato sarà: tempio

I collegamenti alle date

Creare un collegamento ad una data potrebbe non sembrare utile; comunque ti raccomandiamo di farlo, perché in questo modo ogni utente potrà visualizzare le date collegate nel formato che ha scelto attraverso le sue preferenze. Una data senza collegamento, ad esempio "13/07/2004", sarà sempre visualizzata in questo modo. Se invece la racchiudi in un collegamento, così:

[[13 luglio]] [[2004]]

l'Enciclopedia lo visualizzerà in una delle seguenti modalità:

luglio 13, 2004
13 luglio 2004
2004 luglio 13
2004-07-13

a seconda delle preferenze del singolo utente (questo è valido solo per gli utenti registrati e che hanno fatto log in).

Inoltre, per eventi importanti, puoi aggiungere l'evento alla pagina della data collegata, arricchendo così anche quella pagina.

I collegamenti esterni

Se vuoi introdurre collegamenti a siti esterni a Cathopedia, ti raccomandiamo di farlo in fondo all'articolo, dove troverai (o potrai scrivere tu) una sezione chiamata Collegamenti esterni.

Prima di aggiungere un collegamento esterno ti consigliamo di guardare questa pagina per orientarti meglio.

Il modo più semplice per creare un collegamento esterno (ad esempio a Google) è scrivere solamente l'URL, in questo modo:

http://www.google.com/

Il software lo trasformerà direttamente in questo collegamento: http://www.google.com/

Se invece vuoi visualizzare un testo a tuo piacimento nel collegamento, racchiudi il collegamento tra parentesi quadre (questa volta singole, non doppie come prima) e aggiungi il testo lasciando uno spazio tra testo e collegamento (se non metti il testo, verrà visualizzato un numero). Ecco come:

[http://www.google.com/] diventa [1]
[http://www.google.com/ il mio testo] diventa il mio testo

A volte si creano dei collegamenti errati, per esempio se si dimentica lo spazio fra l'URL e il testo. Occorre quindi controllare i collegamenti inseriti cliccandoli per verificare che portino alla pagina desiderata.

Per tutti i tipi di collegamenti, ti invitiamo a fare esperimenti nella pagina degli esperimenti!

Le Pagine di dialogo/discussione

Cos'è una pagina di dialogo/discussione

Una funzionalità fondamentale di Cathopedia sono le pagine per il dialogo e/o la discussione, che sono spazi dedicati appositamente al confronto e al dialogo sui temi di Cathopedia. Ogni articolo, pagina utente o pagina di qualunque altro tipo (eccetto le pagine speciali) è affiancata da una pagina per la discussione, che costituisce il luogo naturale per lo scambio di idee relative alla pagina in questione. È raggiungibile dagli utenti registrati cliccando, in alto, sulla linguetta discussione (accanto a modifica).

Quando inserisci un tuo intervento in una pagina discussione, scrivi sempre in fondo alla pagina, eccetto quando stai rispondendo a qualcuno (in questo caso scrivi immediatamente sotto il suo commento).

Dato che le pagine di discussione contengono contributi di molti utenti diversi, è indispensabile, affinché siano leggibili, adottare alcune abitudini: in particolare, ora vediamo come firmare i propri contributi, come indentarli e come inserire un elenco (puntato o numerato).

Firmare (dove e quando)

Su Cathopedia gli articoli sono il risultato di uno sforzo comune, ed ognuno di essi è il risultato di molte modifiche da parte di utenti diversi. Per questo, ricordati che su Cathopedia le voci non si firmano mai.

Al contrario, quando si scrive nelle pagine di discussione, si firmano i propri interventi. Per lasciare la firma, puoi scrivere ~~~~, che renderà visibile il tuo nome utente e la data/ora corrente.

Indentazione

Per mantenere leggibile una discussione, è abitudine comune, quando si risponde ad un utente, indentare la propria risposta di un livello in più rispetto al commento di quest'ultimo. È facile indentare il proprio intervento: basta scrivere all'inizio della riga il carattere di due punti : tante volte quanti sono i livelli di indentazione che ti servono. Fai però attenzione: da quando premerai il tasto di "a capo" (solitamente contrassegnato da "Invio"), il sistema considererà ciò che scriverai come un contributo differente, e non lo indenterà automaticamente.

Ecco un esempio di indentazione:

Questo è allineato a sinistra.
:Questo è leggermente indentato.
::Questo è ancora più indentato.

che apparirà così:

Questo è allineato a sinistra.
Questo è leggermente indentato.
Questo è ancora più indentato.

Scrivere un elenco

I due tipi più utilizzati di elenco sono quelli presenti anche nei normali programmi di videoscrittura, ed è facile realizzarli su Cathopedia. Inoltre, per realizzare elenchi annidati, si segue la stessa logica delle indentazioni: aggiungere un simbolo di elenco ha l'effetto di annidare la voce corrente di un livello in più: ora vediamo brevemente come.

Elenco puntato

Per inserire una voce di un elenco puntato, basta utilizzare un asterisco (*);

Un esempio:

*Prima voce dell'elenco
*Seconda voce dell'elenco
**Sotto-voce della seconda voce
*Terza voce dell'elenco

Che darà come risultato:

  • Prima voce dell'elenco
  • Seconda voce dell'elenco
    • Sotto-voce della seconda voce
  • Terza voce dell'elenco

Elenco numerato

Per creare una lista numerata automaticamente, basta inserire all'inizio di ogni riga il carattere #; valgono anche qui tutte le considerazioni precedenti sugli annidamenti, eccone un esempio:

#Prima voce dell'elenco
#Seconda voce dell'elenco
##Sotto-voce della seconda voce
#Terza voce dell'elenco

il cui risultato è:

  1. Prima voce dell'elenco
  2. Seconda voce dell'elenco
    1. Sotto-voce della seconda voce
  3. Terza voce dell'elenco

Se sei già registrato, prova a guardare alcune pagine di discussione: premendo il tasto "modifica" potrai vedere il codice sorgente della pagina e capire meglio così come gli utenti utilizzano le caratteristiche di cui abbiamo parlato.