Arcivescovo maggiore

Da Cathopedia, l'enciclopedia cattolica.
100%Decrease text sizeStandard text sizeIncrease text size
Share/Save/Bookmark
Jump to navigation Jump to search

Il titolo di arcivescovo maggiore spetta agli arcivescovi a capo di alcune Chiese cattoliche sui iuris.

Gli arcivescovi maggiori hanno le stesse prerogative dei patriarchi delle Chiese cattoliche orientali e come questi vengono eletti dal sinodo della loro chiesa ma, mentre i patriarchi hanno solo l'obbligo di chiedere al papa la ecclesiastica communio, l'elezione degli arcivescovi maggiori deve essere confermata dal pontefice. Come quello patriarcale, il titolo arcivescovile maggiore è legato ad una determinata sede. Gli arcivescovi maggiori hanno il diritto, come i patriarchi, di utilizzare il titolo di Sua Beatitudine (Mar) e di indossare il pallio.

L'elevazione di una Chiesa ad arcivescovile maggiore comporta il riconoscimento di un'ampia autonomia ed è una prerogativa della Santa Sede; è una soluzione adottata quando il titolo patriarcale non può essere concesso per motivi storici o di opportunità.

Chiese arcivescovili maggiori

Le Chiese arcivescovili maggiori sono attualmente quattro.

Note
  1. Fino al 29 agosto 2005 l'arcivescovo maggiore era titolare dell'arcieparchia di Leopoli.
Collegamenti esterni