Buen camino

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Buen camino

Locandina del film
Titolo originale: Buen camino
Lingua originale: Italiano
Paese: Italia
Anno: 2025
Durata: 90 min.
Genere: commedia
religioso
Regia: Gennaro Nunziante
Soggetto: sul Cammino di Santiago de Compostela
Ambientazione Geografica:
  • Italia
  • Spagna
Ambientazione Storica: XXI secolo
Sceneggiatura: Luca Medici, Gennaro Nunziante
Interpreti e personaggi:
  • Checco Zalone: sé stesso
  • Letizia Arnò: Cristal Zalone (figlia)
  • Beatriz Arjona: Alma (pellegrina)
  • Martina Colombari: Linda Restelli (ex moglie)
Sai cosa potrebbe fare un padre se lo volesse? Miracoli
(Alma a Checco in un dialogo del film)
Altra locandina.

Buen camino è un film italiano del 2025 diretto da Gennaro Nunziante con protagonista Checco Zalone (Luca Medici).

È un film on the road e "romanzo di formazione" ambientato nel Cammino di Santiago di Compostela dove il padre inizialmente rincorre la figlia scappata di casa, che vede la duplice maturazione del protagonista Checco da ricco ozioso spensierato a persona più matura, e da padre lungamente assente per la figlia a suo compagno di viaggio.

Il 12 gennaio 2026, dopo poco meno di tre settimane dalla distribuzione, è diventato il film italiano che ha fatto maggiore incasso in Italia. Il 17 gennaio, avendo superato anche gli incassi ottenuti in Italia dal colossal statunitense Avatar, è diventato il film che in assoluto ha ottenuto maggiore incasso in Italia.

Produzione

Il film è stato finanziato da Indiana Production (Marco Cohen, Benedetto Habib, Fabrizio Convito, Daniel Capos Pavoncelli) ed è stato prodotto dal duo Checco Zalone (protagonista) e Gennaro Nunziante (regia) che ha visto i loro precedenti film campioni di incassi al botteghino italiano: Cado dalle nubi (2009); Che bella giornata (2011); Sole a catinelle (2013); Quo vado? (2016). Il film Tolo tolo (2020) è stato diretto dallo stesso Zalone.

È stato girato in Costa Smeralda (Sardegna), Roma, Spagna tra l'8 luglio e il 17 ottobre 2025.

La produzione del film è costata 28 milioni di euro.

Trama

Checco Zalone è un ricco superficiale e nullafacente, divorziato risposato con una modella messicana che ha meno della metà dei suoi anni (nel proseguo rimane deluso nell'apprendere non che lo ha tradito con 4 uomini ma che in realtà è una "vecchia" di 31 anni). Deve la sua fortuna a suo padre, onesto imprenditore che ha lavorato sodo per costruire una fortunata impresa di divani.

Mentre si appresta a celebrare il suo 50º compleanno in stile faraonico in una delle sue ville in Sardegna con 800 invitati, viene informato che sua figlia Cristal (così chiamata per il bicchiere da spumante) è sparita. Si reca dalla ex moglie, già modella di successo ora dedita al teatro sperimentale che convive a sue spese con un palestinese regista teatrale progressista antioccidentale.

Da un'amica coetanea della figlia, sovrappeso e che ha tentato il suicidio, apprende che la figlia ha intrapreso il Cammino di Santiago di Compostela perché aveva tutto ma cercava l'essenziale.

Checco con la Ferrari raggiunge la figlia in Spagna per farla desistere dal cammino ma trova la ferma opposizione della figlia. La segue per un po' poi un'altra pellegrina, Alma, lo convince ad accompagnare la figlia per riavvicinarsi a lei. Quando la figlia si sloga una caviglia Checco è contento perché significa l'interruzione del cammino, ma nuovamente Alma lo invita ad accompagnarla con la sedia a rotelle.

Proseguendo il cammino, per festeggiare la guarigione e la ripresa del viaggio della figlia Checco offre a sue spese ai pellegrini un lauto pranzo in una lunga tavolata casareccia, apparentemente spartano ma in realtà imbandito da un cuoco stellato Michelin da lui pagato (Lc 16,9 ).

Si interroga poi se sua figlia voglia farsi suora e per evitarlo incoraggia un giovane pellegrino italiano a provarci con lei, poi rimane lungamente basito nel vederla flirtare con una ragazza, poi rimane deluso nel vederla flirtare con un giovane ragazzo cinese "non originale". La ragazza lo rimprovera di non essersi mai occupato di lei e di preoccuparsi ora della sua sessualità.

Checco mostra problemi di diuresi e la pellegrina Alma, medico, intuisce si tratti di problemi alla prostata. Viene operato in Spagna e decide di abbandonare il cammino e tornare alla sua villa per la sua faraonica festa di compleanno, invitando anche Alma che declina e lo invita invece a proseguire il cammino con la figlia.

Apparentemente abbandonato il cammino, Checco ricompare improvvisamente nella spianata della Cattedrale di Santiago di Compostela al termine del cammino della figlia e dei compagni di viaggio.

Decide poi di proseguire il viaggio con lei fino alle coste dell'Atlantico dove una volta arrivati Checco decide di dichiararsi romanticamente ad Alma (che si era già descritta impegnata con uno molto esigente che la vuole tutta per lui) ma lei si rivela come una suora convinta.

Checco e la figlia vengono raggiunti dall'ex moglie e dal suo compagno palestinese che lo avevano denunciato per sottrazione di minore. La ragazza fugge dalla stazione di polizia rincorrendo Checco chiamandolo "papà" ("non mi hai mai chiamato così") e accompagnandolo nel viaggio dato che ha "ancora tanta strada da fare".

Distribuzione e accoglienza

Grafico di quanti hanno completato il Cammino dal 1985. In verde gli anni giacobei.
Visite su it.wiki della pagina "Cammino di Santiago di Compostela (dicembre 2025/gennaio 2026).

Il film è stato distribuito nei cinema in Italia il 25 dicembre 2025.

Al pari dei precedenti successi della coppia Nunziante/Zalone, il film è stato accolto tiepidamente da critici culturalmente impegnati della sinistra "radical chic": variamente giudicato film sottotono, semplice, buonista, perbenista, accomodante, a tratti sgradevole populista e demagogico.[1]

Ha però avuto un notevole successo di pubblico dal punto di vista commerciale ed è stato valutato positivamente da recensioni cattoliche.

Il 12 gennaio 2026 gli incassi in Italia hanno raggiunto quasi 66 milioni di euro facendone il film italiano con maggiori incassi assoluti (cioè senza tenere conto dell'inflazione), superando il precedente primato del 2016 tenuto dal film Quo vado? sempre della coppia Zalone-Nunziante.[2] Il 17 gennaio, avendo superato con quasi 69 milioni anche gli incassi ottenuti in Italia dal colossal statunitense Avatar (2009 e 2022), è diventato il film che in assoluto ha ottenuto maggiore incasso in Italia.[3]

Il film ha causato, oltre a un aumento di appuntamenti per visite alla prostata, anche un aumento delle ricerche su google e wikipedia del Cammino di Santiago di Compostela.

Galleria immagini

Note
  1. Ci sono in particolare tre battute pronunciate dal Checco di inizio storia, cioè superficiale, che sono state giudicate da alcuni "politicamente non corrette": del convivente della ex-moglie dice che "è l'unico palestinese che occupa un territorio a Gaza, gaza mia"; cita come esempio di suo momento buio quando non riuscì a comprare un orologio di lusso a New York perché la gioielleria era stata distrutta: "Quel giorno non lo dimenticherò mai. Era l'11 settembre 2001"; entrando in un ostello con letti a castello finge piacevole sorpresa per compiacere la figlia: "Madò, che bello qui! Sembra come di stare in un film" "Ah sì? Quale?" "Schindler's List".
  2. "Buen camino" è il film italiano che ha incassato di più nella storia, 13 gennaio 2026, rainews.it, online.
  3. Record assoluto per Zalone, Buen Camino il maggior incasso di sempre in Italia Con 68,8 milioni battuto il primato di Avatar, ANSA, 18 gennaio 2026, online.
Voci correlate
Collegamenti esterni