Festa della Madonna di Portosalvo (Giulianova)

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Festa della Madonna di Portosalvo (Giulianova)
Giulianova StatuaMadonnaPortoSalvo.part 1942.jpg
Statua della Madonna di Portosalvo (1942), gesso dipinto
Festa mariana
Processione
Festa locale
Commemorazione celebrata Madonna di Portosalvo, patrona dei marinai
Chiamata anche Festa della Madonna del Porto
Note
Stato bandiera Italia
Regione Stemma Abruzzo
Provincia Teramo
Comune Giulianova
Località Giulianova Lido
Luogo specifico lungomare, vie del Lido e Mare Adriatico
Diocesi Teramo-Atri
Periodo Estate
Data
Data fine
Data mobile agosto, primo sabato - seconda domenica
Data d'istituzione 1912
Organizzata da Comitato Festa "Maria Santissima di Portosalvo"
Tradizioni religiose processione sul mare e per le strade, celebrazione eucaristica, veglia di preghiera
Tradizioni folcloristiche spettacolo pirotecnico
Tradizioni culinarie
Informazioni
Collegamenti esterni
Sito web

La Festa della Madonna di Portosalvo, detta anche Festa della Madonna del Porto, si svolge annualmente a Giulianova (Teramo), dal primo sabato alla seconda domenica di agosto, in onore della Madonna di Portosalvo, patrona dei marinai.

Storia

All'inizio del XX secolo, l'area urbana che costeggia il litorale, oggi chiamata Giulianova Lido, era individuata con il toponimo di Borgata Marina. Si trattava di una zona in crescente sviluppo economico e in costante incremento demografico, fattori che determinarono la necessità di fondare una nuova comunità ecclesiale, dando così inizio alla costruzione della Chiesa della Natività di Maria, un edificio religioso consacrato nel 1911 ed eretto a parrocchia nel 1927.

Nella nuova chiesa venne collocata la Statua della Madonna di Portosalvo, una scultura in cartapesta, realizzata da una bottega molisana, commissionata nel 1912 da un apposito comitato. In quello stesso anno si tenne la prima processione. Dal quel momento la tradizione venne consolidata e ripetuta, con cadenza annuale e che, probabilmente, venne interrotta solo durante le due guerre mondiali.

Nel 1942, a causa delle precarie condizioni di conservazione della statua in cartapesta (attualmente conservata nella sacrestia), la chiesa giuliese si dotò di una nuova scultura processionale, realizzata in gesso.[1]

La tradizione di portare in processione sul mare la Statua della Madonna di Portosalvo fu introdotta da don Raffaele Baldassarri, monaco agostiniano parroco di Giulianova Spiaggia dal 1935 al 1959.

Descrizione

Statua della Madonna di Portosalvo è imbarcata su un peschereccio per la processione sul mare

La festa si articola in momenti celebrativi e devozionali precisi, scanditi dalla tradizione:

Peregrinatio Mariae

Nel primo sabato di agosto, si svolge la Peregrinatio Mariae, una processione solenne che accompagna la Statua della Madonna di Portosalvo dalla Chiesa della Natività di Maria, dov'è normalmente custodita, alla nuova Chiesa parrocchiale di San Pietro Apostolo il giorno successivo (prima domenica di agosto). La statua è condotta attraverso le vie cittadine seguendo un percorso itinerante, che si rinnova ogni anno, scandito dalla sosta dedicata alla celebrazione della Santa Messa e alla Veglia di preghiera che ha luogo presso aree e spazi privati appartenenti ai fedeli, luoghi dove l'immagine mariana resta nella notte tra il sabato e la domenica, prima di giungere nella chiesa parrocchiale.

Processione sul mare

Nella seconda domenica di agosto, la processione, seguita dalle autorità religiose, civili e militari, da una banda musicale e dai fedeli, esce dalla Chiesa di San Pietro Apostolo, percorrendo alcune vie del Lido, fino al Molo Nord dove avviene l'imbarco della Statua della Madonna di Portosalvo che è ospitata da un peschereccio scelto, mediante sorteggio, dalla Guardia Costiera. La motonave, tra il suono delle sirene dei natanti addobbati a festa che la scortano, esce dal porto, prende il largo in direzione nord e, costeggiando il mare antistante Giulianova, giunge fino all'altezza del fiume Salinello, dove si ferma ed dove si svolge la cerimonia di commemorazione dei caduti e dei dispersi in mare con il lancio di una corona di alloro, mentre le altre imbarcazioni si dispongono in cerchio in segno di omaggio. Da qui la processione riprende la via del ritorno per attraccare alla Banchina di Riva Marinai d'Italia, dove viene officiata la Messa solenne. Al termine della celebrazione la Statua della Madonna di Portosalvo percorre via terra un segmento del lungomare per tornare nella Chiesa della Natività di Maria.

Note
  1. Ottavio Di Stanisalo, Le modifiche ottocentesche alla città acquaviviana. Mura, bastioni, porte, viabilità, Edizioni Banca di Teramo, Teramo 2012 pp. 7, 76 - 77
Bibliografia
  • Laura Cavallo, Francesca Faramondi, Feste e Sagre in Umbria, Marche, Abruzzo, Molise, Campania, Edizioni L'Ortensia Rossa, Roma 2010, p. 180 ISBN 9788896372197
Voci correlate
Collegamenti esterni
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Il contenuto di questa voce è stato firmato il giorno 10 settembre 2013 da Teresa Morettoni, esperta in museologia, archeologia e storia dell'arte.

Il firmatario ne garantisce la correttezza, la scientificità, l'equilibrio delle sue parti.

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