Immacolata Concezione (Murillo)

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ESP Madrid MuPrado B.E.Murillo ImmacolataConcezione 1660-65.jpg
Bartolomé Esteban Murillo, Immacolata Concezione (1660 - 1665), olio su tela
Immacolata Concezione dei Venerabili o di Soult
Opera d'arte
Stato

bandiera Spagna

Comunità Escudo de Madrid.svg Madrid
Regione ecclesiastica [[|]]
Provincia Madrid
Comune

Escudo de Madrid.svg Madrid

Località
Diocesi Madrid
Parrocchia o Ente ecclesiastico
Ubicazione specifica Museo del Prado
Uso liturgico nessuno
Comune di provenienza Siviglia
Luogo di provenienza Ospedale dei Sacerdoti Venerabili, chiesa
Oggetto dipinto
Soggetto Immacolata Concezione fra angeli
Datazione 1660 - 1665
Datazione
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Ambito culturale scuola spagnola
Autore

Bartolomé Esteban Murillo

Altre attribuzioni
Materia e tecnica olio su tela
Misure h. 274 cm; l. 190 cm
Iscrizioni
Stemmi, Punzoni, Marchi
Note
Collegamenti esterni
Virgolette aperte.png
Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle.
Virgolette chiuse.png

L'Immacolata Concezione è un dipinto eseguito tra il 1660 ed il 1665, ad olio su tela, dal pittore spagnolo Bartolomé Esteban Murillo (16171682), proveniente dalla chiesa dell'Ospedale dei Sacerdoti Venerabili a Siviglia ed ora conservato presso il Museo del Prado a Madrid (Spagna).

Descrizione

Nel dipinto compaiono:

  • Maria Vergine con l'aspetto dell'Immacolata Concezione, mentre appare in cielo, come una giovane donna, con il vestito bianco ed un ampio manto blu, le mani incrociate sul petto, la luna ai piedi, com'è descritta nell'Apocalisse. Il suo sguardo rivolto al cielo ed il suo atteggiamento fiero ed altero esprimono il suo distacco dalla natura umana;
  • Angeli resi in modo realistico e vivace, circondano la Madonna fra le nuvole.

Nella scena sono presenti alcuni dettagli, di valore simbolico, resi con grande cura e legati all'immagine di Maria Vergine, come:

  • vestito bianco è un richiamo alla sua purezza;
  • luna, sotto i suoi piedi, allude alla superiorità di Maria (e dunque allegoricamente della Chiesa) sul mutare dei destini e delle situazioni.

Notizie storico-critiche

Il dipinto fu realizzato tra il 1660 ed il 1665 per la chiesa dell'Ospedale dei Sacerdoti Venerabili a Siviglia, su commissione di Justino de Neve y Yébenes (1625 - 1685), canonico della Cattedrale.

Nel 1813, durante la Guerra d'Indipendenza spagnola (18081814), l'opera fu trafugata dalla chiesa su ordine del maresciallo francese Jean de Dieu Soult (17691851).

Nel 1852 venne acquistata dal Museo del Louvre di Parigi, dove rimase esposta per quasi un secolo, fino al 1941, quando grazie ad un accordo che prevedeva uno scambio d'opere d'arte fra lo Stato francese e quello spagnolo, fu restituita e trasportata al Museo del Prado di Madrid.

Bibliografia
  • Miguel Cordero Del Campillo, Murillo, Unidad Editorial, Madrid 2005 ISBN 8489780730
  • Juan Antonio Gaya Nuno, Murillo. L'opera completa, Editore Rizzoli, Milano 1978
  • Timothy Verdon, La bellezza nella Parola. L'arte a commento delle letture festive. Anno A, Edizioni San Paolo, Milano 2008, pp. 369 - 370 ISBN 9788821560361
Voci correlate
Collegamenti esterni

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