Settanta

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Settanta
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Jacob de Wit, Mosè elegge il consiglio di settanta Anziani (1737), olio su tela; Amsterdam (Olanda), Palazzo Reale
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Tipologia Numero
Etimologia
Origini
Caratteristiche
Significato Missione ed evangelizzazione
Personaggi biblici
Persone cristiane
Persone storiche
Personaggi letterari
Simboli
correlati
Fonti bibliche e cristiane
Fonti storiche e letterarie
Episodi biblici e cristiani
Episodi storici e letterari
Virgolette aperte.png
1Poi Mosè salì con Aronne, Nadab, Abiu e i settanta anziani di Israele.
Virgolette chiuse.png

Settanta è un numero che nella Bibbia ha un significato simbolico in riferimento ai popoli pagani.

Troviamo settanta popoli nella tavola dei popoli o tavola delle genti, che presenta i discendenti dei figli di Noè (Gen 10).

Anche gli anziani di Israele che salgono con Mosè sul Monte Sinai sono settanta (Es 24,1.9).

Gesù, nel secondo invio missionario riferito da Luca, manda, oltre ai dodici, settanta discepoli (10,1).[1] Il numero settanta dei discepoli mandati da Gesù è un riferimento simbolico all'evangelizzazione di tutti i popoli.

Note
  1. In alcuni testi si dice settantadue, perché in alcuni testi nella tavola dei popoli, ci sono due popoli in più.
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