Sui iuris

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Sui iuris è una espressione latina che letteralmente significa di diritto proprio. Di solito si pronuncia sui juris nell'uso civile per indicare competenze legali, la capacità di condurre i propri affari. La parola "autonomo" è derivata dalla parola greca che corrisponde al latino sui iuris.

Uso del termine nella Chiesa cattolica

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci chiesa sui iuris e missione sui iuris.

Documenti ecclesiastici quali il Codice dei canoni delle chiese orientali applicano il termine latino sui iuris alle chiese particolari o ai riti che insieme compongono la Chiesa cattolica. Quella di gran lunga più grande tra queste comunità sui iuris o Chiese autonome è la Chiesa latina (o Rito latino). Le altre Chiese particolari sono chiamate Chiese cattoliche orientali o Riti orientali: ognuna di esse, se abbastanza grande, ha il suo Patriarca o capo della gerarchia, con autorità su tutti i vescovi di quel rito.

Lo stesso termine viene applicato anche alle "missioni sui iuris": si tratta di quelle missioni che, anche se mancano del clero sufficiente a venire istituite come prefetture apostoliche, per vari motivi vengono dotate di autonomia e non appartengono quindi ad alcuna diocesi, vicariato apostolico o prefettura apostolica.

I seguenti sono alcuni esempi di uso del termine in documenti ufficiali:

« Le Chiese Cattoliche Orientali non sono comunità 'sperimentali' o 'temporanee'; sono Chiese sui iuris, pienamente riconosciute dalla Chiesa cattolica Universale, con base canonica nel Codice dei canoni delle chiese orientali promulgato dal Papa Giovanni Paolo II »
([1])
« Sarebbe utile preparare una sezione del Catechismo che tenga conto del carattere speciale delle Chiese Orientali, in modo tale che l'enfasi biblica e liturgica così come le tradizioni di ciascuna Chiesa sui iuris nella patristica, agiografia e iconografia vengano evidenziate nella catechesi »
(CCEO, can. 621, §2, Giovanni Paolo II [2])
« In nome dei cattolici del Kyrgyzstan voglio esprimere la nostra gratitudine al Santo Padre per le sue preghiere e per tutto quello che ha fatto per noi: ... e per la creazione della nuova missione sui iuris in Asia Centrale; per la fiducia riposta nella 'Minima Societas Jesu', alla quale ha affidato la missione in Kyrgyzstan. »
([3])
« Istruzioni per applicare la Prescrizione Liturgica del Codice dei canoni delle chiese orientali, edito il 6 gennaio 1996, dalla Congregazione per le Chiese Orientali [4] »
Collegamenti esterni

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